Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità
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2008
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Basta saper rinunciare a qualcosa che subito un'altra persona riesce a trovare un vantaggio.
La macchina è stata venduta, almeno formalmente e già provo un flebile magone dentro di me perchè dovrò staccarmi da una macchina che mi ha regalato tanta soddisfazione.
E' come se fosse parte di me e spero riesca a conquistare la persona che la comprerà.
Conquistarla a tal punto da indurlo a ripristinarla nella carrozzeria.
Messa bene è una macchina che regala prontezza, ripresa..... e piacere all'occhio.
Meglio smetterla, qua: devo imparare a staccarmene fin da ora.
Cordialmente
Giò & Co
CLIO II 3 porte 1.6 s.i. 66 cv VENDO.
Immatricolata nel febbraio 1999 ha percorso circa 91000 Km. Ha superato egregiamente la revisione nell'agosto 2005 ed ha sempre effettuato i tagliandi a tempo debito presso officine autorizzate.
Come dotazioni ha l'impianto hi-fi, il codizionatore con il ricircolo, i vetri elettrici, la chiusura centralizzata, il servosterzo, la marmitta catalitica, l'airbag conducente e gli interni, inoltre, sono in buonissime condizioni.
Peccato che la carrozzeria non lo sia: è per tal motivo, infatti, che la vendo ad euro 2000,00 contro una quotazione di quattroruote pari ad euro 2500,00.
Passaparola.
Cordialmente
Giò
Quando si ha un blog per un esclusivo uso personale è facile cedere alla ripetitività.
La cosa bella è che nessuno si può azzardare a rinfacciartelo.
Cordialmente
Giò & Co
Mi manchi.
Giò
Devi dirmi chi sei mentre non faccio altro che pensare a lei, lei fresca come l'aria, lei chiara come l'acqua, lei sempre alla ricerca di una verità che mi piaccia.
Devi dirmi a cosa pensi mentre, respirando affannosamente, nel taschino della giacca ripari le tue lenti.
Devi dirmelo assolutamente come se fosse verità che brucia amaramente mentre l'infinita attesa diventa solo istante.
Tu me lo devi e se da me vuoi il coraggio ti basterà non credere a ciò che vedi.
Giòeco
Come niente son passati cinque giorni, tant'è che oggi è il secondo giorno dopo Natale.
Questo Natale è stato diverso da tutti gli altri. Non saprei dire se è andata male o peggio, la cosa più importante per me è stata viverlo, respirarlo, assecondando associandolo al il ritmo interiore più intimo e che, abitualmente, se ne resta al riparo dalla vita che mai vorrei ma che quotidianamente subisco.
Un Natale scarsamente musicale perchè costruito ad immagine e somiglianza dei miei pensieri.
In sottofondo giusto un eco che faceva più o meno così:
"Un senso... voglio trovare un senso a questa vita anche se questa vita un senso non ce l'ha..... Senti che vento....."
Prima o poi capita di tornare all'ovile. Quante paure !!! Paure ora sopite ma non abbandonate del tutto, a memoria di eventuali scelte future di viaggio.
Trovo l'arte di volare innaturale, cigolante, traballante, scricchiolante, instabilmente impressionante e che, venti a 160 km/h, riescono a movimentare lasciandola trasparire, nella mia anima, vera arte dell'impaurire.
Eppure, accanto a me, persone di ognidove sedute tranquille e con uno sguardo da uomo invincibile capace di andare oltre le distanze.
Che faticaccia !!!!
Due giorni di fuori casa, con due ore sole di viaggio, almeno all'apparenza (era inevitabile per il sottoscritto perdere l'aereo all'andata) e tanta, troppa, attesa spesa qui e là, ora in stazione, ora all'aeroporto.
In compenso ho fatto molto shopping per soddisfare piccole esigenze personali e non e, poi, per far passare il tempo, me ne sono andato anche al cinema, davano "Natale a MIAMI": esilerante.
Cordialmente
Giò & Co
Chiudo ufficialmente le comunicazioni perchè devo cominciare a preparare tutto per la partenza.
Sarò reperibile solo sul cellulare.
Cordialmente
Giò & Co
Signori e signori e non è vero !!!!!
Potete assistere in questo momento alla fuoriuscita dei bacarozzi festaioli dalla associazione culturale qui sotto, e non è vero.
Stipati a tal punto da non riuscire a stare zitti, i bacarozzi si stanno avviando verso le loro rispettive abitazioni per andare ad usufruire del meritato riposo lontano da questo luogo di perdizione e spennacchiamento.
Prima di andare a dormire ovviamente si recheranno a far colazione perchè questa sì che è vita.
A.A.A.A cercasi lavoro notturno "anche mi". Tanto.
Cordialmente.
Giò & Co.
N.B: lo sapevate che i locali notturni sottopagano dei pakistani per andare a recuperare le bottiglie sparse nei vicoli per evitare multe salate riguardo la somministrazione di bevande alcooliche in bottiglie di vetro, anzichè in bicchieri di plastica ?
Giò Giò, perchè cedi così alla disperazione ?
Io che sono la tua voce narrante ti rammento che hai appena preso il caffè, dunque sei sotto l'effetto di un odio spasmodico che ti porta a dare in pubblico il peggio di te.
Calma e rassegnazione, ci vuole calma e rassegnazione, perchè la vita è questo, almeno per tanti milioni di persone: una calma piatta ed un luogo dove porgere l'altra guancia oppure il sedere.
Tanto poi stamane l'aereo cadrà, hai voglia a riposo.
Saluti
La voce narrante di Giò
N.B.: un modo fra i tanti per sottolineare la schizzofrenia errante di Giò
Praticamente la giornata è iniziata in maniera fin troppo schifosa.
Sveglia forzosa alle 4:31 a.m. per colpa di quei soliti 1000 strunz tutti intenti a divertirsi perchè tanto oggi è domenica.
Morale della favola il 112 dopo quasi due minuti di squilli non mi ha nemmeno risposto.
Il 113 invece ha risposto subito rendendomi edotto del fatto che il DISTURBO DELLA QUIETE PUBBLICA NON é più REATO.
Mumble mumble...
L'Italia, ah l'Italia, tra cattiva gente e bastardi incalliti praticamente non ha speranze.
Ed intanto il Sindaco Veltroni dorme a casetta sua, tranquillo tranquillo con la sua famiglia, come dorme tutta la sua giunta comunale, almeno quella con la scorta.
Si perchè oramai dormono solo quelli che c'hanno la scorta visto che forti della propria "forza contrattuale" riescono a zittire chiunque.
Grazie grazie a tutti per questo bel risveglio. Dormite pure sonni tranquilli che tanto prima o poi capirete.
Perchè la vita nel bene e nel male ti mette nelle condizioni di capire che cosa comporta non riuscire a dormire.
Siamo tutti umani.
Cordialmente
Giò & Co
Il venerdì oramai volge al termine, dunque, facendo un rapido calcolo il sabato è quasi alle porte e del conto alla rovescia ho piena la sorte.
Domenica, domenica non sarà la solita domenica perchè sotto natale si può. O atterrerò oppure cadrò giù.
Cordialmente
Giò & Co
Ciò significa che è destino e che la vita reale rivuole indietro tutto il tempo speso dietro all'inseguimento di un sogno.
Secondo voi il destino si fermerà qua ?
Cordialmente
Giò & Co
Desiderare parole per sè è forse un male ?
Desiderare un semplice gesto per sè è forse un male ?
Alcuni dicono di sì, altri dicono di no.
Vai a capire chi ha ragione.
Come attori di un film il copione decide per noi cosa fare e con chi parlare e,ancor più, i tempi di certi silenzi che impariamo ad utilizzare nostro malgrado.
Silenzi che diventano il comun denominatore fra passato presente senza immaginare che lo saranno persino nel futuro.
Ecco perchè, i silenzi, nella maggior parte dei casi non lasciano il tempo che trovano.
Perchè tendono a crearlo a propria immagine e somiglianza.
Cordialmente
Giò & Co
Guardo la foto di mia madre e mi accorgo di ciò che non riesco a vedere giorno per giorno.
Nel pieno della sua "tranquillità" e che è interdipendente con quella dei suoi figli sta invecchiando ed io non posso farci nulla.
Se potessi farlo, giuro che le rimetterei indietro il tempo, così facendo son sicuro che riuscirei a recuperare tutto il tempo che, con lei, sto sciupando.
Anche se la sento tutti i giorni la vivo comunque distante e non riesco ad apprendere quanto lei ha ancora da insegnarmi.
Incapacità dettata un po' dall'orgoglio un po' dall'assenza di parametri certi entro i quali contestualizzare la voglia di rimboccarsi le maniche e riavviare tutti i dialoghi rimasti in sospeso per una ragione o per l'altra.
Perchè ora ?
Giorni fa ha fatto un sogno diverso dai soliti e, da quel dì, anche un suo piccolo mal di testa è capace di gettarmi in pasto ai vortici della preoccupazione.
Lei, quando mi preoccupo, subito rallenta il passo per cercare di rassicurare i miei occhi che, di contro, smetto di tenere alti perchè iniziano a raccontare di una finta preoccupazione che non so placare.
Ecco perchè mi sento così così perchè so che la tranquillità assoluta è la somma algebrica di una infinità di tranquillità relative ora positive ora negative.
Cordialmente
Giò & Co
Sono talmente tanti i luoghi che vorrei visitare che, alla fine, rimango sempre immobile al mio posto lontano da ciascuna meta creduta raggiungibile od ambita.
Si perchè desiderare tante cose, contemporaneamente, non aiuta .
E' come se, negli arti, si spostassero le conseguenze effetto di un intasamento celebrale che, a lungo andare, non solo può frustrarti ma, nel breve periodo, può addirittura indurti a credere vicina qualunque lontana distanza o, perchè no, lontana qualunque meta vicina.
Prendiamo il caso Roma su Roma con il suo bel Palalottomatica.
All'apparenza così vicino da riuscire a non suscitare subitanee preoccupazioni di irrangiungibilità ed, invece, di giorno feriale, irraggiungibile per davvero con sommo rammarico per lo scrivente quando dentro quello storico palazzetto si esibisce Giorgia.
Oggi 13 dicembre, fra poche ore, avrà luogo la tappa romana del Tour invernale della "gatta" ed io non ci sarò, per motivi di lavoro principalmente ma, in seconda battuta, per le inevitabili questioni di salute che fanno tanto schiena rotta per me e soldi a palate per il mio fisioterapista.
Cordialmente
Giò & Co
Gli artisti son tutti equilibristi, ascensionisti aquilonisti, mentre se ne vanno in giro cavalcando la propria musa di cui spesso l'altra gente si stufa.
Gli artisti son fatti per passarti sopra, naturalmente con la loro musica perchè di te poco gliene importa, perchè per loro l'importante è solo fare mucchio.
Nella mia vita ne ho conosciuti tanti, accontentandomi, differenziandomi dalla stragrande maggioranza delle persone pronta a cercarli solo per contratto ed in questo contesto, a mano a mano, ho realizzato di essermi rotto il cazzo a fare il giullare a favore di chi, nei miei riguardi, non concepisce minimamente l'eventualità di dimostrarmi un po' d'amore, anche solo semplicemente a parole.
L'amore che cerco io, infatti, è quel semplice inusuale affetto che sa smuovere dentro l'animo emozioni sincere, reciproche, sia di ri-conoscenza che di stima.
Mai immaginerete quanti artisti mi son passati sopra, un po' per merito dei fans chiusi a far barriera per uso esclusivo, un po' perchè se non hai la fortuna di potergli stare dietro, non puoi evitare di suscitargli l'idea che sei il solito fans rapito dalla motivazione di occupare al meglio gli attimi sparsi di noia.
A codesti artisti vorrei ricordare che esistono anche gli esseri umani capaci di dare anzichè solo di prendere e/o cercare.
Insomma gli artisti, chi prima, chi dopo, diventano tutti equilibristi, ascensionisti aquilonisti, per il fine ultimo di piombarti meglio addosso con parole già belle e pronte, sepolte chissà dove per esser tenute ben nascoste fino ad un attimo prima e con una propensione altissima a contestualizzarsi, nell'animo del destinatario, sotto forma di chimera.
Cordialmente
Giò & Co
Ringrazio il I Municipio per tutto quello che mi dà: un rumore certo che fa tanto civiltà.
Lo ringrazio perchè ogni sabato permette il ricrearsi di quella atmosfera che è il presupposto di tanta notturna illegalità e che, oramai, supera perfino i 100 db nei vicoli più stretti.
Lo ringrazio perchè adesso che arrivano le elezioni so già per chi non voterò sempre che questo cazzo di voto mio qualcosa possa ancora valere visto che qualunque filosofia politica ben insediata lassù sul Campidoglio finisce col raggiungere il 100% della connivenza con la malavita organizzata.
Una malavita ben specializzata e che invece di ammazzare la gente la fa divertire alla faccia di chi, nel centro di Roma, vuole provare a dormire.
A nulla contano i figli piccoli e l'unico sogno raggiunto ossia quello di abitare nel luogo ritenuto inizialmente più consono al proprio vivere quotidiano, perchè no, spensierato.
Al I Municipio anche stasera scrivo che mi fa schifo e sogno vendetta visto che il diritto di dormire proprio non m'aspetta.
Cordialmente
Giò & Co
Attimi di eterno li ho fatti miei per un istante.
Domo ma più stanco scivolo via formando sull'acqua ferma come una scia senza riconoscere il luogo sul quale tento la via del risposo.
La pioggia bagna i capelli mentre sulle braccia forma lunghi, intermittenti, mulinelli.
La neve, poco lontano, riposa ai margini della strada mentre ogni piccolo mucchietto diventa la scusa di una guerra divertita fra bambini accovacciati dietro a dei banchini.
La madre disperata prova a rimproverarli mentre la sua bocca fuma dando evidente traccia di quel freddo che mi penetra fin dentro l'anima.
Le mie gambe son l'involucro della zavorra che mi spinge a terra. Terra baciata dalla mia guancia di poco salvata dalla mia pancia stesa a far da scudo.
A testa bassa la terra si fa all'improvviso color azzurro mentre il cielo, a mano a mano, diventa rosso sangue. Un piccolo lago che si fa mare e che goccia dopo goccia disperde tutto l'amore che col tempo aveva imparato a risparmiare.
Uno sparo scuote l'aria rarefatta. E' improvviso, è prompente ma riapre gli occhi miei già presi dalla ricerca di una risposta, là al centro del soffitto posto sopra il letto della mia stanza.
Il sudore è un'unica goccia senza fine proprio come la giornata appena cominciata.
Giòeco
Sabato 10 dicembre, è una giornata che ci regala un inverno inusuale, non per tutti uguale poichè, come i suoi predecessori, non sembra in grado di fermare certe ostilità, quelle sparse un po' qui ed un po là, fino a fare tondo.
Se non altro, dappertutto ci rivela le virtù di conosciuti simboli pagani ben amalgamate con le icone dalla forti connotazioni cristiane, mai poche per tutte le comunità mussulmane prese dalla riconquista di identità oramai perdute.
Ogni situazione a beneficio di un caos che si fa regola e che persevera approfittando di un bisogno di armonia immaginato fruibile da mane a sera ben capace d'arrangiare, per meglio ricordare, tutto l'amore inimmaginabile perchè si può solo dimostrare.
Questo 10 dicembre, insomma guardandosi bene in giro, sembra già di toccare la giusta atmosfera con un dito.
Ed è in questi frangenti che lungo la direttrice del cielo, come stella cometa, cade sugli animi umani più umili il desiderio più grande ossia che questo principio di inverno, inteso come stagione che non appartiene solamente al concetto tempo possa tramurarsi, ben presto, nei colori intensi di una primavera
senza precedenti, ma soprattutto duratura.
Per quanto mi riguarda, nel mio piccolo, ho sempre tentato di dire e fare ciò che potevo.
Cordialmente
Giòeco
Non ottenere risposte, questo è il mio mestiere.
Nonostante tutto ne vado fiero perchè vuol dire che le mie parole spesso colgono nel centro che è segno
......dell'indifferenza......
collettiva e che altro non è che una affinità elettiva, la giusta qualità selettiva che stimola la consapevolezza che se dici o non dici, di certo non cambia la cottura della frittata.
Grazie grazie.
Cordialmente
Giò & Co
Mercoledì sera, davanti agli occhi dell'immaginario il giorno dell'Immacolata a disposizione per riposarsi dagli sforzi della giornata appena conclusasi.
Macchina parcheggiata sotto l'ufficio, dietro alle spalle la porta blindata oramai chiusa. Scale consumate di corsa, tanto per scuotere la ciccia.
Portone dell'androne non completamente chiuso. La macchina parcheggiata appena dietro l'angolo.
Pochi passi percorsi prima di trovare la sorpresa: la macchina presa in pieno dalla colata di una sostanza grassa, appiccicosa, ignota la natura e la provenienza poichè l'unica cosa certa in questi frangenti è la sola destinazione.
Occhi che si fanno subito scrupolosi per cercare di capire l'entità del danno, sempre che di un danno si possa parlare.
La sostanza all'apparenza inodore da subito combatte con il tergicristallo posteriore che senza troppe remore comincia a grattare ad ogni passaggio d'andata e ritorno.
In mente una sola alternativa/risposta/idea: la notte diverrà abbastanza lunga sotto l'egida di una bella fontanella e di un secchio con il sapone per i piatti diluito quanto basta.
Del resto a qualcuno doveva pur capitare tutto questo.
Inutile essere paranoico.
In fondo questo è solo l'ennesimo episodio che capita alla mia macchina proprio sotto lo studio.
Cordialmente
Giò & Co
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2 Dicembre 2005
"Un essere umano e` parte dell’Intero che chiamiamo Universo, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Egli fa esperienza di se stesso, dei suoi pensieri e delle sue sensazioni come se fossero separati dal resto, come se fosse un’illusione ottica della sua stessa coscienza. Questa illusione e` come una prigione per noi, limitandoci ai nostri desideri personali e all’affetto che nutriamo verso quelle poche persone a noi piu` vicine. Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione allargando la nostra sfera di compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza."
Albert Einstein
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Un fiume in piena bagna il suo universo,
sospeso sull'asse tempo ma confuso nello spazio.
Vive di sè sognando il prossimo, con fare melanconico,
imprigionato com'è nel suo pessimismo cosmico.
Sopravvive creando la sua inutile illusione ottica
nel tentativo vano di progettare la sua miglior tattica
la stessa che sa disegnare il suo viso pago
con l'illusione di credersi mago.
Liberarsi di tutto vorrebbe
anche quando il suo cuore mal reggerebbe
il troppo carico di una passione
che sa sprigionare dentro di sè
la giusta compassionevole emozione.
Giòeco
Se possedete in voi la vera intenzione di darmi una mano diffondete pure questo link:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=4595592976&ssPageName=ADME:L:LCA:IT:31
Un caffè pagato assicurato.
Cordialmente
Giò & co
Sarò superiore per non scendere piu' su quel piano in cui mi perpecisco con fare minore.
Resterò sempre me stesso e chi del male avrà commesso pagherà per se stesso.
Cento e piu' motivazioni mi apriranno la strada ad un finale di successo, pienamente consumato alla tavola di un Io prima perso ma, fin da ora, ritrovato.
Giòeco
Stasera, finalmente, possiedo una certezza in piu' e che sa regalarmi una grande verità.
Sono un emerito cojone.
Cordialmente
Giò & Co