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venerdì, 31 marzo 2006
Sugli stacchetti musicali della TV

Uno stacchetto di un programma in Tv ci rammenta che "raccomandati siamo tutti quanti".

Parlassero per loro, perchè allo stato attuale dei fatti, l'esperienza pre-scolatisca di mio figlio insegna. Soli 17 posti a disposizione per poter entrare nella scuola pubblica vicino casa  molto gettonata dalla gente che conta e nessuna speranza a suo favore.

Quindi, stasera  lasciatemi pur scrivere che,  certi stacchetti musicali, creati per far passare il malcostume come  situazione normale anzi divertente, possono anche farmi il piacere di andarsene a quel paese.

Cordialmente

Giò & Co 

Postato da: gioeco a marzo 31, 2006 23:14 | link | commenti (2) |
bene, male, raccomandazioni, malcostume

Citando Nietzsche

La presente citazione tratta da F.Nietzsche, "Considerazioni inattuali Sull'utilità e il danno della storia per la vita", 1884, recita:

L'uomo "egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. E' un prodigio: l'attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo.

Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via e improvvisamente rivola indietro, in grembo all'uomo.

Allora l'uomo dice 'mi ricordo'."

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 31, 2006 18:51 | link | commenti |

Osservo la barra degli indirizzi URL

E' di nuovo il tempo della notte, poche e-mail scambiate per non far cadere lo stato di euforia che mi sono imposto anche se la musica, nello stereo, è ricordo di altri tempi. L'ironia ogni tanto tenta di salvarmi facendosi strada fra pedanti stati d'animo.

Per farmi del bene mi convinco che domani sarà un nuovo giorno. Prometto solennemente che sarà così.

Per ingannare l'attesa osservo la barra dei mei  indirizzi URL, come al solito la scorro e sempre, come al solito, la richiudo in fretta per fuggire via da un mondo così ampio che può diventare ugualmente ghetto.

La barra, che ha buona memoria, mi ricorda di altri tempi, mi racconta di indirizzi, a volte, troppo lunghi ma comunque raggiungibili a memoria, altre volte, infinitamente corti a cui resta complicato tentare il reidirizzamento sempre che non si ami il karakiri.

La barra, stasera, sembra l'indice del libro che racconta delle mie curiosità "internettiane". Curiosità dettate dalla necessità di reperire le mille e più diverse password create dal 1996 a tutto oggi.

Mai avrei pensato di riuscire a crearne così tante, nonostante la mia memoria altamente labile.

Tra poche ore diventerà mattino presto e giuro che prima di allora  mi piacerebbe tentare gli  indirizzi URL a casaccio ma il rischio virus sarebbe impropriamente alto, eccomi allora qui ad indagare sulla curiosità capace di spingermi fino alle parole che ritroverò scritte una volta che avrò riletto questo post.

Cordialmente

Giò & co

Postato da: gioeco a marzo 31, 2006 00:57 | link | commenti |

giovedì, 30 marzo 2006
La paura di amare, il terrore di lasciare o di essere lasciati

Quando finisce un amore l'emozione che si prova può incutere terrore va però da sè che anche la fine di un amore può trasformarsi nell'inizio di una nuova forma di bene. L'amore vero è come l'amore per se stessi, non svanisce mai se non durante l'attimo in cui,  per forze di causa maggiore, per poter sopravvivere, è indotto a trasformarsi.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 30, 2006 22:09 | link | commenti |
amore, emozione, paura di lasciare, paura di essere lasciati

Ditevelo da soli

Ditevelo pure da soli.  Che senso ha tutto ciò se uno non può esercitare la libertà di dirsi certe cose, qualunque argomento esse trattino ?  In giro ci sono tante pubblicità ed i colori fanno da sfondo ad un mondo che sa sempre cosa suggerirti e questo fino al punto di farti perdere il lume che sa condurre la mente al cospetto di quel silenzio cosmico che è, prima di ogni cosa, sinonimo di pace mentale. Che poi se uno finisce col non dirsi nulla non è detto che  accada per forza qualcosa. Più che altro possono uscire fuori certe facce da pirla che più pirla non si può.

Tutto questo discorso per dire che mi gradiva concepire sul momento una filosofia spicciola. Lo "spicciolume" aiuta la fantasia a non perdersi in quel caos da marasma tipico di casa mia.

E poi nella vita se non hai una  filosofia da "piano B"  tutto può farsi complicato perchè la filosofia fa da cielo a quel mondo che trova sempre il modo di sconsigliarti nel giusto modo, naturalmente fino al punto di farti trovare semplice la via più breve che sa deviare le gambe al quel bivio in cui se sbagli strada potrebbero essere amari cavoletti di Bruxelles "tuoi".  Che poi se uno sceglie la direzione sbagliata non è detto che si ritrovi a subire per forza l'oltraggio dei "cavoletti".  Più che altro potrebbe ritrovarsi a gestire altri tipi d'ortaggio.

Tutto ciò per confermare l'idea che quella di questa sera debba essere una sera particolare.  Mi pregherò di concedermi una ripresa subitanea.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 30, 2006 21:56 | link | commenti |

C'erano una volta i cassetti

C'erano una volta i cassetti che, oltre a contenere sogni a iosa, contenevano spesso e volentieri oggetti da conservare, a volte cari, altre volte da tenere nascosti.

Ci sono oggi i medesimi cassetti che, oltre a contenere i soliti sogni non spesi (forse) contengono traboccanti oggetti da non perdere, piccole ma importanti icone tecnologiche di cui siamo diventati oramai schiavi: i caricabatterie di ogni forma e marca tant'è che il dilemma non è tanto su come debbano essere utilizzati ma, piuttosto, sul come possano essere ricondotti al pezzo tecnologico, sul momento, ritenuto  indispensabile all'espletamento delle funzioni consumistiche e, ciò,  onde evitarie l'inopportuna dipartita del bene prima del termine naturale d'usura.

Ho visto cose che voi umane non potete immaginare.  Roba da 2006.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 30, 2006 10:55 | link | commenti (3) |
tecnologia, sogni, consumismo, cassetti, caricabatterie, piccole tragedie casalinghe

mercoledì, 29 marzo 2006
Ciascuno si ritrova l'indirizzo e-mail che si merita

Mi chiedo quale pena debba ancora scontare per riuscire a trovare, nel mio indirizzo,e-mail la tranquillità che mi merito ?

In realtà se son finito così è anche colpa mia.  Tra Itunes, messaggerie, Ebay e compagnia bella  tutti i siti di musica digitali e non che son stati creati per distribuire, comunque vendere on-line, qualunque formato udibile dall'orecchio umano sono praticamente di casa nel mio indirizzo elettronico di posta in quanto aperto a tutte le novità del mondo discografico: ammazza quante. Vorrei precisare che di ciò non mi lamento sempre che, queste novità,  non facciano parte della solita musica spazzatura.

In questo caso varrebbe il detto: ciascuno si ritrova l'indirizzo e-mail che si "merita".

A confermare la regola la grande eccezione rappresentata dello SPAM che ama riempire a dismisura il luogo odiato da qualunque mia e-mail: il cestino.

Fra le pillole di viagra e le "bottane" di Mombasa e fra i venditori/spacciatori di improbabili  sogni da vincitori e gli insulsi messaggi vinti dal cattivo gusto in uso all'indecenza il cestino è l'utilities del computer che lavora più di tutte le altre risorse.

Appello internazionale agli "Spammatori":  lo volete capire sì o no, che non ho bisogno di  marchingegni "ideali" per il  "the penis enlargment" ?  Il mio mi va bene così.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 29, 2006 00:48 | link | commenti |
spam, gran rottura di balle

martedì, 28 marzo 2006
Il senso...

Farò una citazione

"inseguiamo i ritmi che c'impongono e che ci siamo imposti per annullare le emozioni; per non sentire un dolore; per non esplorare una gioia fino in fondo; perché le emozioni costano fatica e non ce le possiamo più permettere. Dov'è il senso? Se fosse proprio in quel vuoto? Se fosse quella la vera pienezza? Se l'avessimo chiamata "vuoto" solo per confonderci ulteriormente le idee?? ".

Un grazia particolare a Marcella, Napoli.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 28, 2006 23:17 | link | commenti |

Mi chiameranno...

Mi chiameranno l'uomo della quattro e un quarto....... Queste notti mi ci sarebbe voluto un bel martello tanto per.... tanto per  riuscire a darmi un colpetto soporifero;  tanto per riuscire a "benedire" il pub che ci ha unito naturalmente in pieno stato di veglia.

Sarà forse colpa della attuale lontananza ?  

Sarà anche stanotte così ?  Chissà

Lo sapevate che Fegis, da ragazzo, si vide strappar di voce lo scettro della radio che oggi tutti conosciamo come Radio Popolare ? La stessa Radio in cui ha lavorato Michele Cucuzza.... That's all !!!!!

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 28, 2006 23:12 | link | commenti |

Music Farm

Fino ad ora mi ero astenuto dal gettar commenti affrettati su Music Farm la  trasmissione, a sfondo prettamente musicale, appena giunta all'ottavo giorno della terza edizione.

Poi è apparsa lei, Jenny B. ed è stato ritrovato amore proprio come con Dolcenera. La sua sensualità, tutte le volte che la osservo cantare, è capace di farmi morire dall'emozione perchè in uso alla sua voce che  vive la canzone da  vera amazzone.

Quest'anno i cantanti in gara sono davvero inusuali per tipologia ed armonie. In ordine sparso, hanno "deciso" di prendere parte a questa nuova avventura che usa descrivere la musica in maniera totalmente diversa, Califano, Safina, Spagna, Mezzanotte, Bono, Fortis, Pago, Di Cataldo, Viola Valentino, Leda Battisti. L'undicesimo concorrente, invece, Simone Patrizi, già alla prima serata, ha subito sulla propria pelle l'effetto usa e getta del televoto senza volto. Davvero un peccato: Simone, lasciato dentro la farm almeno per una decina di giorni in più, avrebbe saputo  esprimere al meglio il proprio  talento e ne ha tanto da vendere

Resto comunque convinto che questa terza edizione del programma più sonoro di RAIDUE saprà trovare il modo di far parlare di sè.  Peccato che la Ventura permetta a Loredana Bertè di sucidarsi davanti alla TV con la sua cattiveria per Viola Valentino anche se per poter esprimere un giudizio su di Lei bisognerebbe capire cosa possa esser successo nel passato fra le due: non amo il buonismo a tutti i costi ma nemmeno il cattivo gusto camuffato da critica nuda e cruda.

Cordialmente.

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 28, 2006 22:57 | link | commenti |
spagna, pago, valentino, battisti, bono, mezzanotte, music farm, fortis, califano, jenny b, safina

lunedì, 27 marzo 2006
Colpi di tosse

Colpi di tosse, come tante, piccole, notturne, scosse che non ti fanno dormire mentre partono dalla gola.

Colpi di tosse che son come le tasse, che, ora dirette, ora indirette, non sai mai se hai finito di pagarle.

Colpi di tosse tante, piccole, quotidiane, sonore fosse  dentro alle quali annegare come se niente fosse.

Colpi di tosse, per dare il giusto senso ad una camomilla, mentre scrivi al cuore delle cose sperando che poi sian rose. Rose che possano, con il loro profumo, chetare l'animo e renderlo meno pronto ma, soprattutto, meno notturno.

Colpi di tosse e già ho detto tanto, io mi tormento mentre arrivano sul momento ben sapendo che ogni momento  è buono.

Colpi di tosse che son frastuono, il giusto dono per chi non poteva fare a meno di scrivere una poesia come questa.

Giòeco

Postato da: gioeco a marzo 27, 2006 03:37 | link | commenti |

domenica, 26 marzo 2006
Quando si dice il potere

Sapevo che ce l'avrei fatta.... alla fine la civiltà nella quale vivo, la civiltà delle convenzioni si è piegata al mio volere, perchè volere è potere.

Finalmente tutti quanti hanno rimesso gli orologi un'ora avanti e questo solo per adeguarsi al mio clock, appena di poco qui sotto al mio post, ovviamente sulla sinistra.

"Potere is potere".

Cordialmente

Giò & Co

 

Postato da: gioeco a marzo 26, 2006 23:14 | link | commenti |

Mi pongo delle domande

Leggevo sul web....

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E se, ormai, siamo tutti replicanti, siamo ancora capaci -come Batty- Blade Runner - di trovare un bagliore di umanità dentro di noi o l'abbiamo irrimediabilmente persa, nell'attraversare un'esistenza che ci ìinaridisce progressivamente e, a volte, sembra fatta apposta per
strappar via l'umanità dall'anima poco alla volta?
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Mi domando quale possa essere la risposta giusta. Fatto è che l'umanità in giro per il mondo difetta. Ma il problema è sempre lo stesso, se si guarda troppo alle brutalità del mondo il cuore si inorridisce mentre se si guarda alle piccole questioni del proprio orto, fosse anche quello del vicino nostro prossimo, spesso si entra nella sofferenza delle piccole emozioni. Sofferenza che delle volte è talmente pressante che una volta fatta propria si fa difficoltà a renderla costruttiva se qualcuno non ti aiuta. E' come se, sia la diffusa disumanità che la troppa umanità fossero  capaci di disarmare la nostra capacità reattiva.

Chissà se la via di fuga da questa situazione esiste.  Ma, soprattutto, chissà se sta sempre nella via di mezzo.

Purchè non sia apatia ?

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 26, 2006 22:56 | link | commenti |

Quella lenza di una sonnolenza

Domenica pomeriggio: la passo ben legato alla mia sonnolenza sul letto ben posizionato davanti alla TV. Tutto sembra perfetto, tutto sembra far presagire che mi addormenterò senza colpo ferire. Quando improvvisi frastuoni colpiscono a morte la mia sonnolenza, la stessa  che mi viene a trovare tutti i giorni sul lavoro poco dopo esser passata l'ora del pranzo.

Domenica pomeriggio: il riposo è messo d'improvviso k.o. Annaspo nel letto, mi giro e mi rigiro tentanto di raggirare questo mio non cercato spirito reattivo agli stimoli acustici che  ti fanno sentire improrpiamente vivo, soprattutto, se  hai voglia di dormire tutto d'un fiato. 

Più furba di qualsiasi volpe inglese la TV  segna la sua presenza da vera urlatrice.

Sempre domenica pomeriggio: faccio  zapping per sfuggire al pressing messo in atto dal  volume che fa stretching ma  non trovo nessun canale rifugio, la frequenza sicura e, dopo appena mezz'ora,  lo stato di veglia si fa definitivo..

E pensare che se, oggi pomeriggio, la sonnolenza avessi potuto praticare ora non sarei profondamente isterico, vagamente poco tollerante e meno espansivo nei riguardi della mia immagine riflessa nello specchio.

C'avete fato caso.....? Per catturare share, in TV, la domenica pomeriggio, urlano e litigano senza posa fino a non farti dormire più qualora questa fosse l'intenzione. L'alternativa ?  Le partite che in tanti, troppi, guardano, sovente in sacrale silenzio, probabilmente per risparmiare le forze. Forze a vantaggio dei  litigi da lunedì mattina, da praticare prima e dopo i pasti, al bar oppure sul posto lavoro, sempre che non abbiano già dato di loro ovviamente "sull'autobùs".

Insomma una domenica pomeriggio abitata dagli urlatori matti.... domeniche che si divertono a spezzare  quella lenza della mia sonnolenza che ho sempre immaginato proverbiale fatta salva sempre l'eccezione serale abitata dal frastuono di quel solito pub dalla capacità tanto inibitrice quanto  provocatrice.

Cordialmente

Giò & Co

P.s: Preferisco l'ora solare.

 

Postato da: gioeco a marzo 26, 2006 18:58 | link | commenti (3) |
trash, speranza, urla, suono, domenica, sonnolenza, tv , isteria collettiva, lenza, frastuono

La pendenza delle strade mai intraprese.

Una cosa con il tempo ho imparato a comprendere ossia che le strade mai intraprese, con il loro finale fatto solo di immaginazione, spesso e volentieri appaiono alla nostra mente solo e sempre in discesa poichè conducono, senza nemmeno passare dal via del vissuto quotidiano, direttamente all'altare della consacrazione. Una vera fortuna che può diventare sfortuna se gli si dà troppo peso perchè l'amore ideale è quello ammaliato dal fascino generato dal piacere dell'immaginazione.

Qualcuno sostiene che ciascuna coppia, soprattutto negli affari di cuore, sia formata da almeno quattro persone: due fisicamente presenti, le altre due solo apparentemente assenti.

In tal senso sarebbe interessante lanciare un sondaggio, per riuscire a capire come va il mondo ma anche per evitare di provar disagio qualora, per un attimo, dovesse  riemergere una emozione sopita.

Il bello è che a quarant'anni questo concetto lo si comprende meglio.
Tutto può sembrare sbagliato oppure giusto, i dubbi sono tanti, le paure altrettante e l'unica cosa che resta da fare è affrontarle senza provar spavento anche qualora dovessero avere il petto nudo.

Cordialmente

Giò & Co
P.S:: dedicato a chi vive perennemente dubbi amletici a sfondo amoroso.

Postato da: gioeco a marzo 26, 2006 15:19 | link | commenti |

sabato, 25 marzo 2006
Perchè ho girato su RAIUNO ?

Ho spinto avanti il cuore ed il lavoro duro senza sapere come sarà il futuro, gli ho pure ricambiato gli occhi restando sopra il rumore della gente, sono andato persino via di schiena e non ho capito  se ci sia stato mai quell'attimo di eterno riuscendo  a capire così solo che sono vivo ed è per questo motivo che sono entrato dentro  a prendermi per poi potermi  arrendere in totale libertà  sia alla pazzia di stringerti che alla voglia di ucciderti. La stessa voglia pronta a spingermi fino al punto di costringerti ad  urlare  "tutti qui" e questo  nonostante il nostro esserci persi, strada facendo,  io più avanti tu sempre lì.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 25, 2006 23:41 | link | commenti (1) |

C'è chi...

C'è chi...

c'è chi la notte crea, chi invece spende le idee ma senza realizzare niente.

C'è chi arriva in anticipo e chi in ritardo, c'è poi quello che non fa niente tutto il giorno.

C'è chi poi la notte resta alzato per lasciarsi portare dalla notte stessa il giusto consiglio.... Io da anni quel consiglio l'aspetto ma, ahimè, mai arriva.

C'è chi ha, c'è chi non ha, c'è chi vince sempre un premio fedeltà, chissà a chi, stanotte, toccherà.

Giòeco

 

 

Postato da: gioeco a marzo 25, 2006 00:17 | link | commenti |

venerdì, 24 marzo 2006
Marzo

Un marzo diverso per un'attesa sempre uguale, tutto tempo per domandare, a se stessi, al fato, al rumore generato dal troppo immaginare a come sarebbe potuta andare se....e solo se... Insomma un mese che bella attesa non è perchè smorzata dal perpetrarsi del medesimo finale, reale, diretto, schietto, veloce, insomma, improvviso come i lampi ed i tuoni in mezzo al mare, a ciel sereno. Un mese in cui forse è meglio cominciare a remare contro la corrente per riuscire a restare quello di sempre, per non cedere al ricatto del dolore, sotto il frastuono di un cuore capace di impazzire senza preavviso. Un marzo diverso, quasi giunto al suo termine naturale, pronto a lasciar spazio ad un mese che, tempo addietro, fu presagio di cattiva sventura: Cielo contro Terra  uno a zero.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 24, 2006 23:30 | link | commenti |

Scrivi qualcosa per me

S'avvicina il giorno fatidico, il giorno della memoria, il giorno che l'ha condotto definitivamente sul selciato disegnato in cielo.

Ho provato a scorgerlo sopra le nuvole, mentre ero in volo, un manto bianco, soffice, compatto... ma nulla da fare.... intanto manca poco a quel maledetto giorno d'aprile.

Stasera, Alex voglio ricordarlo attraverso la voce di Daniele Vit e Daniele Perrino accompagnati dalla band "La voce della Luna".

Cordialmente.

Giò & Co

 

Postato da: gioeco a marzo 24, 2006 02:26 | link | commenti |

Considerazioni

Una nuova notte, il mio sonno che fa a botte e so per certo che a nulla  varrebbe  attaccarsi ad una  botte perchè l'alcool la mattina dopo se ne fotte degli effetti postumi che ti procura soprattutto se finisci in procura..
Una nuova notte ed io non so che fare, sarà che non voglio perdere l'abitudine tanto prima o poi, al frastuono del pub, mi dovrò riabituare.
 
Stasera avrei tanta voglia di ascoltare Claudio ma, a pensarci bene, ancora adesso non ce la faccio.... la musica è lì ed il triplo cd è ancora chiuso, imballato perchè mi ricorda costantemente quella spiacevole sera.
Giuro vorrei dimenticarla ma non ci riesco, lo so io quello che mi è costato quel ritorno a casa, quella notte: una promessa è una promessa ed è la promessa  che dura ancora adesso.
 
Gli articoli della posta del cuore ancora non mi convincono, e penso  che certi problemi difficilmente troveranno spazio in quella sua rubrica: mi fa infatti strano pensare Claudio come il detentore di una saggezza assoluta.
 
Intanto nel mondo c'è gente che s'accapiglia per le trasmissioni della Maria De Filippi..... roba da matti.
 
Come potete ben capire da soli, questa notte sarà davvero speciale.
Alcuni sostengono che dopo una anestesia generale la tensione sia normale. Diciamo pure che durante la giornata arrivo, senza colpo ferire,  all'assunzione di tre caffè  con tanto di cioccolatino finale: caffeina e cacao, in tal senso, sono un vero e proprio mix da rodeo notturno.
 
Eppure oggi ho ripreso anche a lavorare in casa.... l'ozio mi snerva quando gli impegni che ho sono tanti e si accumulano giorno dopo giorno. Non oso pensare al giorno del mio ritorno in ufficio, sempre che mi consegnino la macchina.
Me l'hanno requisita per evitare di farmi venire la tentazione di guidarla, la stessa tentazione avuta  quel tragico mese d'agosto e sul quale, oramai, ciò messo una pietra sopra.
 
Evviva, scrivendo mi è venuto il primo sbadiglio.... quasi quasi mi fermo qui e tento la via del riposo. Ma sì ..... oso.....
 
Cordialmente
 
Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 24, 2006 00:28 | link | commenti |

giovedì, 23 marzo 2006
Qualcuno lassù dell'Alitalia

Qualcuno lassù, ieri, sicuramente un dipendente della compagnia Alitalia, deve avere letto il mio blog tant'è che le hostess assegnate al mio volo erano tutte attempate... impossibile guardarLe in viso per cercare di tranquillizzare la mia paura di volare...

L'età minima si aggirava sui 50.....

Ma questo, in realtà è stato l'inconveniente minore..... perchè a movimentare la serata ..... una cancellazione del volo, un trafugamento in pullmann da un aeroporto all'altro con un tempo di percorrenza fra i due così ampio da farmi perdere la coincidenza con la mia città nella quale sono giunto con un ritardo che non  ha  rasentato, per un solo minuto, le due ore ;+))  ...... dopo due ore sarebbe infatti scattato il rimborso...... azzolina..... secondo me devono aver  recuperato in volo... due hostess, in particolare, con quella loro  "spettinatura"  devono aver avuto certamente un ruolo nella fase di spinta dell'aeromobile.

Insomma per uno che continua ad avere paura degli aerei è stata una seratina niente male.

Chissà se riuscirò a dormire...... chissà. L'adrenalina in circolo è ancora tanta....

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 23, 2006 00:14 | link | commenti |

martedì, 21 marzo 2006
Volare

Oggi sarà di nuovo il tempo di volare e questo tempo uggioso, piovoso, nuvoloso lascia poco a desiderare.

Sarò per forza di cose costretto ;+)) a fissare gli occhi le hostess..... per tranquillizzarmi. Come farò a resistere ?  E Già, Giò, come farà a resistere ?  ;+))))))

Mai avrei immaginato di viaggiare in aereo così tanto. E pensare che la prima volta che ho visto Fiumicino è stato a 31 anni.

Prima, per me, l'aeroporto era una entità astratta, il luogo geografico scenografico  esistente solo nel mondo della televisione.

Ora, quasi raggiunta l'età degli anta riconosco a me stesso che ..... continuo ad avere paura di volare.......

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 21, 2006 12:10 | link | commenti (2) |

Nel mare dipinto come il colore del cielo

Non avere tempo, lasciarsi prendere dal tormento ma solo in questo senso. Vagabondare distratti, compiendo strade a piccoli tratti, defilarsi fra la gente per riuscire a non pensare a niente. Trastullarsi sull'uscio di un magazzino che vende, da anni, sempre le solite  cose polverose protette solo  da due vetrine sporche come  il pelo di un cagnolino steso accanto al suo padrone mentre è intento a suonare il suo violino: musica soave, sinuosa che distrae tanto da far  ritornare in mente le calde giornate in riva al mare con un libro da sfogliare, l'amore da amare fra rivoli di sale steso ad asciugare sulle labbra. Risvegliarsi di soprassalto, un turbinio di gente che ti passa accanto mentre il cielo si fa cobalto ed il morale stenta ancora a  ritornare alto.

Quel cielo blù, quel  mare e tu, tu che voli sempre più su, io che non ne posso più di battere e levare di chiudere e riaprire il solito discorso mentale che a fine giornata mi tira  spesso giù.  Nel mare  dipinto proprio come il colore cielo ... di un blù dipinto  di blù.

"E volavo volavo ancora più su......."

Giòeco

Postato da: gioeco a marzo 21, 2006 12:02 | link | commenti |

lunedì, 20 marzo 2006
Doppio appuntamento per il 31 marzo p.v.

PRIMA IMPORTANTE NOTIZIA.....

E' in uscita in 31 Marzo la versione Dual Disc di "Semplicemente": oltre alle tracce audio, sul disco trovate tutti i video "ufficiali" di Alex e alcune sue foto.

SECONDA IMPORTANTE NOTIZIA

E' in uscita sempre il 31 marzo il secondo cofanetto contenente i grandi successi di CLAUDIO BAGLIONI. Il cofanetto conterrà un inedito che è già in onda, da giorni, su tutte le radio italiane.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 20, 2006 12:32 | link | commenti |

Perchè ?

Perchè perdo il controllo con questa facilità ?

Ho riletto il mio commento lasciato da poco nel post qui sotto e non mi sono piaciuto.

Io sono un tipo pacifico e certa cattiveria scritta non mi si addice. Sarà forse colpa dei postumi della anestesia ?

Il fatto è che odio i sopprusi e, per lungo tempo, son rimasto sempre zitto.

Voglio vivere la mia vita e voglio viverla alle mie condizioni perchè a forza di avere remore nei confronti degli altri codesti, mi sono spesso passati sopra.

Ora finchè a passarmi sopra son state donne ... niente da eccepire.... con gli uomini invece..... continuo ad insistere sul fatto che sia meglio evitare, sia per un maggiore fattore di rischio che di peso addotto.

Va be, dai su, mettiamola sullo scherzo.

Mondo ti voglio bene e, poichè di bene te ne voglio un  mondo per te ambisco un fare diverso, un fare migliore indotto/ispirato dal rispetto e le buone maniere.

Il rispetto nei confronti del prossimo è atto dovuto .... ed in tal senso ci tengo a precisare che anche io me lo merito in qualità di  prossimo di altri individui.

Voglio un  mondo migliore..... per quanto riguarda  il mio piccolo scorcio di mondo posso dirVi che lo sarà.........

Cordialmente

Giò & Co

 

 

Postato da: gioeco a marzo 20, 2006 12:06 | link | commenti |

E mi sono anche rotto

Telecom continua ad addebitarmi somme non dovute.

Non solo mi prende il canone mensile della  tariffazione "Teleconomy quando vuoi" ma addirittura mi addebita le chiamate locali nella fascia da me prescelta.

Domani revocherò il rid permanente e sempre da domani mi metterò alla ricerca di un nuovo gestore di telefonia.

Mi sono rotto..... non vi scrivo però cosa...... perchè credo si intuisca....

Cordialmente

Giò & Co

Per soldi, sempre e solo per quelli Telecom si trasforma nel pescecane che tutto fagocita perchè poi sovvenziona la politica con le mille tangenti che resta facile intuire come possibili. Da sempre i grandi gruppi industriali sono stati controllati, sulla scia dei media, dai governanti in essere.

A proposito di soldi e scarsa resa mi sovviene alla mente un discorso importante sulla pirateria musicale.

Lodevole la campagna personale del gruppo Sugar con quei suoi fogliettini a mo' di volantini.

Se vogliamo però abbattere del tutto la pirateria musicale basterebbe fare mente locale all'ipotesi che dietro i download illegali di divx, mp3, mp4, acc, dcc, ccc, ddt  ci potrebbero essere tranquillamente una marea di dipendenti pubblici e di  gestori telefonici.

Sono convinto che alla SIAE basterebbe dare indicazioni per far mettere sotto controllo i dipendenti di questi Enti e/o Società di capitali per dare conto  al mondo economico ragguagli sulla certa scarsa resa che continua ad essere  inversamente proporzionale al  numero dei  dipendenti impiegati per attuare e seguire la penetrazione commerciale di  certi servizi e/o seguire il cittadino.

Come dire.....Chi non lavora, avendo connessione disponibile a sbafo ed a iosa,  sicuramente scarica merce illegale.

Viva la musica d'autore..... abbasso la pirateria che uccide la fantasia... degli artisti e quindi, pure la mia. 

Postato da: gioeco a marzo 20, 2006 01:43 | link | commenti (5) |

domenica, 19 marzo 2006
Ehm Ehm...

Stendiamo un "blog" pietoso sull'argomento da me appena trattato e, piuttosto, discutiamo su ciò che concordiamo.

A breve capirò di che morte dovrà morire la vita nella casa che tuttora è e resterà sempre la casa dei miei sogni.

Inutile scrivere che venderò cara la pelle e se ci sarà bisogno di combattere combatterò fino all'inverosimile perchè la mia famiglia ha il diritto di vivere serena ed in quanto padre ho il dovere di far vivere mio figlio il più possibile tranquillo.

Sono stufo di registrare l'apatia dei miei vicini anche se questo mi esporrà alla mercè di chi pensa solo ai soldi....guai a te se glieli togli.....

Nessuno crede alla potenza del vulgo vantata, insomma, messa su strada prima ancora di essere manifestata postuma.

La maggioranza preferisce rintanarsi nella tana e lanciare sfide in prima persona semplicemente  lasciandoti partire in solitudine.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 19, 2006 22:49 | link | commenti |

19 aprile

19 aprile una festa da abolire, come l'8 marzo o come quella del 14 febbraio per non parlare della festa della mamma che cade di maggio.

Son feste commerciali che hanno il pregio di fare stare male tutte le persone che, per un motivo o per l'altro, non sono in grado di poter  festeggiare.

Certe feste dovrebbero essere contemplate caso per caso o, al più, vissute nel privato proprio come l'amore che va baciato quando non è osservato.

L'amore non sempre va  mostrato  apertamente ed in quel caso va semplicemente vissuto, avendo in uso la massima grazia ed il rispetto nei riguardi del prossimo assoluto anche se il prossimo nostro di noi se ne fotte. 

Che bello mi è ripresa la voglia di scrivere.......

Vorrei tanto organizzare una festa ma, ancora, non ho le forze e, quindi, su questa idea resto in forse, con le mie abituali due borse.... sotto gli occhi.... causate dal mio solito problema.... quale ?

La paura di volare e che, fra breve, di nuovo, dovrò affrontare...... che pizza.... uffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Comunque quando, in alta quota, mi si rinfaccia questa paura getto lo sguardo sulle hostess, non tanto per il look o per le curve quanto per la loro ostentazione di sicurezza ben stampata sulle gote.

Sinceramente a guardare gli stewart proprio non ci penso perchè entra in crisi il parametro di bellezza che ho tarato in maniera perfetta prendendo  ad esempio solo me: quando volo meglio non mettermi in discussione.

Resto e resterò il migliore..... E' per questo motivo che le hostess mi sorridono sempre.....   o no !!!?

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 19, 2006 22:36 | link | commenti (2) |

Quei giorni che stanno dopo

Quei giorni che stanno dopo, sono tutti dedicati alla ripresa, tant'è che non posso nemmeno far la spesa (a meno che non sia su internet) perchè spesa fa rima col verbo pesa.

Eppure mi manca la musica di un centro commerciale come pure, l'idea che io possa essere libero di andare.

Il mio comunque resta  un modo di essere appeso fra due città, almeno per tutta questa settimana.

Che decida di cambiare casa ?

Si fotta, nel frattempo, tutta la gente del pub.

Si fottano pure sia i buttadentro che i buttafuori che c'hanno tutta la loro virilità sulla punta dei muscoli, tranne che là... za zà...

E' statisticamente provato che chi lavora sempre la notte, prima o poi,  c'ha le corna assicurate. tiè tiè. 

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 19, 2006 19:00 | link | commenti (1) |

Ero costretto

Ero costretto a guardare la TV giorno dopo giorno. Oggi che ho rivisto Pippo alla TV improvvisamente me lo ricordo.

Roba da non crederci. Era da tempo che non mi cimentavo in una impresa che, con piacere,  avevo dimenticato in quanto evento dei tempi passati.

Sorbole.

Questo mi fa giungere alla conclusione che la nostra rincretinaggine è colpa della TV che è tutto tranne che invidiabile.

Cazzo.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 19, 2006 18:52 | link | commenti |

sabato, 18 marzo 2006
L'Apetta Giulia

Come direbbe "L'Apetta Giulia", quando prendono momenti/esigenze  di riflessione alquanto moggi:  "Buongiorno vita" ...... comunque sia... comunque vada... anche se non sarà.
Spesso la nostra angoscia nasce dal desiderio di sapere come andrà a finire e se qualcuno o qualcosa avrà la forza di fermare la nostra capacità di saper andare oltre le distanze.
In tal senso "L'apetta Giulia" è buona consigliera.
Se l'imperativo collettivo è "produrre, produrre" per "tre tre venti ventuno ventidue" l'imperativo è vivere approfittando del vantaggio che ogni giorno che passa è una possibile avventura e questo al di là di qualunque catastrofica previsione indotta, ora dal buon grado di scoraggiamento personale ora dalla "mano del potere".
E a proposito del potere..... e di possibili governi l'unico governo che conta è quello della nostra anima che, nonostante tutto, ha tutte le potenzialità per continuare a vivere avendo in uso buone ali.
Basta semplicemente non aver fretta di crescere o, più semplicemente  di tirare ad indovinare su come andrà a finire.

Cordialmente

Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 18, 2006 09:10 | link | commenti (2) |

Certe sere si può ricominciare

Sarà che siamo soli ma assieme in un assolo che ci detiene e ci costringe a credere che le pene abbiano una casa sola ed una sola motivazione: allontanarci dal sole del coraggio che con i suoi raggi saprebbe benissimo illuminare speranze, passioni, smontando credenze. Credenze che ci portano a consumare il pasto delle incertezze in un angoletto progettato e ritagliato dalla quella parte che è in noi, sempre e che sta perennemente in fuga, forse per paura di crescere o di essere giudicata o, più semplicemente, di volare libera.
Sarà colpa del fatto che le le ali in uso alla nostra forza interiore, certe sere,  son costrette ad andare in manutenzione lasciandola così in balia dell'inevitabile peso addotto dalla gravità di piccole ma non per questo sempre leggere, gocce di nostalgia.
Gocce che sanno il modo (maledette) di smorzare certa innata euforia.

Euforia che, prima o poi, quindi, sa dove trovare la forza per riprendere quota.

Non a caso, dentro di sè, conserva il segreto della rinascita. Una miscela esplosiva di cui non si conoscono gli ingredienti e che infonde all'animo il desiderio di essere.

Cordialmente
 
Giò & Co

Postato da: gioeco a marzo 18, 2006 08:45 | link | commenti |

venerdì, 17 marzo 2006
Tra fuori e dentro

Tra fuori e dentro alla ricerca di un centro sul filo ove si muove il destino che e' voglia di nuovo tempo. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 17, 2006 14:12 | link | commenti |

lunedì, 13 marzo 2006
Massima del giorno

Se la notte porta consiglio, il giorno porta scompiglio. Perche' ? Perche' diventa il momento attuativo dei mille notturni pensieri messi su fra stati differenti di assonnate allucinazioni che non sempre, se applicate, conducono ad un risultato immediato ma, soprattutto, fruttuoso ed ordinato. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 13, 2006 14:44 | link | commenti |

MMS

Troppo riposo schiena canta. Questo e' il mio motto di questo tempo fatto di convalescenza. Pazienza. Se mi passasse anche la tosse non mi sveglierei nel cuore della notte e non farei a botte con il letto che, dopo, sembra ricordare i campi di battaglia della guerra del 15-18. Cose da pazzi perche' con questo dolore alla schiena acutizzato da secchi ma precisi colpi di tosse ai pazzi, stanotte, ci vado io. Tutto cio' conferma la mia tesi che il troppo riposo, all'essere umano, storpia. E pensare che speravo di durare almeno un mese a fronte della fisioterapia seguita per dei mesi interi ed invece eccomi qui a lamentarmi senza riuscire a capacitarmi di quanto l'essere umano sia fragile. Che poi non credo che vada meglio ai super eroi comunque affetti da qualche peculiare inopportuno punto debole. Il dubbio a questo punto sorge spontaneo. Meglio essere umani o super eroi ? Non credo di possedere la migliore risposta, almeno per questa notte. Non nascondo che a tale riguardo mi piacerebbe aprire/lanciare un sondaggio ma dove lo trovo un folto gruppo di persone, a mo' di campione rappresentativo, alle quattro del mattino. Son le quattro del mattino ? O caz io avrei pure sonno ma devo, a tutti i costi, mantenermi in allenamento per poter essere la perfetta vittima del solito pub. Non oso pensare a tutta l'acqua che la mia &co stara' buttando sulla folla assetata di divertimento. Meglio pensare a questo piuttosto che agli incubi che, dal giorno dieci, non mi abbandonano e riguardano le situazioni piu' strane. A volte son piccole ambientazioni lucide di impossibili preludi o di complessi quanto strutturati prologhi di cui resta difficile stabilire la fonte o, forse, no. Uno fra i tanti il senso di essere afferrato da una entita' strana dal forte carisma ma dalle sembianze di mio fratello, il quale, standomi accanto mentre mi stringeva la mano con la sua e che di umano non aveva nulla mi raccomandava di non aver paura, di aver fiducia e, stranamente di non mangiare alcuni alimenti. Per mia volonta' son riuscito a ma ntenere questo contatto a lungo. Ora che ci ripenso fra i brividi generali quella mano mi ricordava qualcosa di santo: sembrava la mano di Santa Margherita da cortona o di San Nicola da Tolentino: i soli due santi per i quali ogni anno mi prodigo in un pellegrinaggio che mi aiuta a tornare in sintonia con me stesso. Circa le altre lucide realta' spiccano i due compagni di classe che avrei gradito incontrare dopo tanto tempo pur avendo perso ogni traccia e che ho fatto giungere a me attraverso il controllo dei sogni e poi tutta una serie di ambientazioni frivole e di cui, a quest'ora del mattino e' meglio non dire. Anche perche' a forza di scrivere con questo cellullare l'e-mail, codesta, che mi accingo a spedire senza rileggerla mi e' tornato un sonno barbino. Come dice uno dei miei modi di dire inventati li' per li' "sonno barbino ti viene solo al mattino". Che pizz!!! Cordialmente. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 13, 2006 05:05 | link | commenti |

domenica, 12 marzo 2006
Fuori

Libero. Non perfettamente agile ma pur sempre abile. Da qui in poi la sfida. La pazienza il mio insegnamento. La guarigione la mia promozione ad una nuova filosofia di vita perche' la mia rischiava di essere la non vita perennemente concentrata sulla traccia di un passato mai tramontato almeno su di me. Cordialmente. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 12, 2006 12:03 | link | commenti |

Notte insonne II estratto

Capita. Capita che anche la II notte possa trasformarsi in una notte insonne. Spero solo non diventi un abitudine perche' vorrebbe dire che il pub sotto le finestre di casa ha generato in me un danno irreversibile. Se cosi' fosse ringrazio Veltroni e Lobefaro per il loro menefreghismo portato, manifestato alla 'ennesima' potenza. Ragazzi che cosa vi devo dire ? Anche questa e' e sara' una notte insonne. Una notte insonne II estratta. Che il mio ipod me la trasfomi in buona. Cordialmente. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 12, 2006 03:23 | link | commenti (3) |

sabato, 11 marzo 2006
Chissa'

Chissa' quale livello di specializzazione avrebbe raggiunto la chirurgia plastica se non fossero cosi' tanti artisti e giocatori di rugby. E pensare che il mio vicino di letto con il quale poi sono riuscito a colloquiare in totale simpatia si era spaccato il naso per un placcaggio troppo alto proprio come il suo coetaneo messo nella stanza accanto ed ancora ricoverato. L'area maxillo facciale sicuramente e' migliore di quella di medicina generale e, poi l'area dove mi trovo e' stata ristrutturata da poco. Condizioni di buona immagine e di pulizia sicuramente aiutano sia l'umore che la ripresa. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 11, 2006 21:05 | link | commenti (1) |

Notizie

Non pensavo di desiderare cosi' tanto di dormire eppure tutto cio' accade fra l'incredulita' delle persone che ogni tanto arrivano nella mia stanza per capire se ancora esisto. Al momento vivo uno stato di benessere apparente. Spero solo che duri il piu' possibile. Gio'

Postato da: gioeco a marzo 11, 2006 18:31 | link | commenti |

Fa una strana impressione

Fa una strana impressione scrivere al buio. Tuttavia in certi momenti diventa inevitabile. La fortuna e' che si puo' sempre cancellare qualche castroneria di troppo.

Postato da: gioeco a marzo 11, 2006 09:53 | link | commenti (1) |

Quando

Quando non riesci a dormire una cosa che ti e' possibile fare e' di poterti produrre nell'arte di sognare. Basta chiudere gli occhi per riuscire a focalizzare storie fantastiche di cibo (chissa' se oggi mi daranno le fette con la marmellata che ho tanto pensato) oppure di viaggi e di incontri intorno al globo e di nuovi corsi che sotto non celino banali ricorsi strettamente attinent