Gioeco il tuo blog preferito

Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità

Bottoni

Contatore

visitato *loading* volte




almediastore

indiestore

Directory of Music Blogs
 
domenica, 30 luglio 2006
Un canto estemporaneo forse perchè un canto Jazz

Questo è il canto, il canto nell'otre nell'otre
che risuona, risuona, risuona
un eco feroce feroce, oh yeah !!!

Questo è il canto, il canto che non si fa pianto
che sostiene, contiene, contiene
un primate un primate, oh yeah

ha le zampe palmate palmate palmate perchè
è di un'era, di un'era lontana da te 
un primate, forse prima dell'era, dell'era glaciale, oh yeah

è così che quel canto, quel canto ha un non so che,
pensa te, pensa te, pensa te
se in quell'otre, in quell'otre ci stavi anche te

per fortuna che questo canto, questo canto ha un tono jazz
perchè il jazz, il jazz, il jazz fai da te
è l'antidoto contro il silenzio, il silenzio piu' brutto che c'è

oh yeahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh [sfarfallio di pianoforte finale]

Giòeco

Postato da: gioeco a luglio 30, 2006 14:47 | link | commenti |

mercoledì, 26 luglio 2006
Malvagità, sconfinamento, stanchezza.

Fustigato dalla malvagità nel suo massimo exploit  vivo momenti di alternatività sia dell'umore che del mio personale bisogno d'urlare, non senza sconfinare, tutto quel mio pensare  che proprio non va.

Messo a terra da una scarica di pessimismo ad alto potenziale fotovoltaico, osservo così il mondo senza tenere la debita distanza.  Ecco che farmi del male diventa azione  inevitabile.

Sono stanco, sono stanco e nello scrivere ciò penso a quel momento in cui la malvagità che percepisco avvinghiata alla mia aura se ne ritornerà tutta assieme all'ovile di chi me la mandata/augurata.

Cordialmente

Giò & Co

 

Postato da: gioeco a luglio 26, 2006 18:16 | link | commenti |

venerdì, 21 luglio 2006
Amo .... odio.... odio... amo

Amo ...la genialità quando si palesa orizzonte manifesto
odio ...la mia incapacità di arrivarci nei secoli in cui  mi detesto

amo ...la virtu' che sa donarle forma e suono
odio ...la mia incapacità di rendermene conto anche quando diventa tuono

amo ...la pazienza di chi raggiunge sempre la meta
odio ...la mia inerzia nell'affrontare con coraggio persino una dieta.

Amo ?  Odio ?   Quasi quasi sono umano..... Rolling

Giòeco

Postato da: gioeco a luglio 21, 2006 19:05 | link | commenti |

Prima della mezzanotte l'ultimo pasto consumato liberamente, da domani il primo pasto consentito    l  i  m  i  t  a  t  a  m  e  n  t  e

chissà se la mia mente si farà fregare un'altra volta nell'attesa io ci spero ampiamente proprio mentre mi concedo l'uso dell'ennesima chiave di  volta e che dovrà, a tempo debito, darmi il senso di una svolta.

Correva l'anno 1984 quando, per andare da una parte all'altra, la mia vita rotolava.

Oggi, che nuovo sentore mi infonde il terrore di quell'insolito navigare, preferisco scegliere, senza troppo interferire sul  vizio di mangiare, la giusta via per dimagrire. 

Giòeco

Postato da: gioeco a luglio 21, 2006 13:21 | link | commenti |

giovedì, 20 luglio 2006

Ieri sera contavo fino a centoventi ma, raggiunto il medesimo punto, dividevo sempre per quattro e  poco o niente di altro mi importava  mentre tentavo di aprire la porta  per far fuggire quella mia ansia tenuta di scorta.

Avevi occhi di luce vitale, non avevi scarpe ma vivevi il colore rinchiuso dentro ad un pigiama che ti regalava un abbraccio, vissuto, d'amore.

Ricordo ancora che avevi una mano sul cuore  mentre accendevi sul viso la dolcezza di chi ha, tanta, troppa paura, tu che stavi sempre a contare  tutti i giorni distanti fra te ed i tuoi soliti appuntamenti importanti: tutti gli impegni azzerati di colpo da una tempesta che, ora, è  ricordo di una male non solo supposto.

Se giorni addietro qualcuno mi avesse annunciato cosa sarebbe accaduto giuro che avrei fatto di tutto per rifugiarti sopra un'isola felice, anche a costo di fermare il tempo o di cancellarlo fino ad un nuovo punto di inizio.

Ma visto che è successo tutto quello che non era previsto, ora,  per riuscire a recuperare il tempo perduto, spendo nuove speranze provando a moltiplicarle sempre per cinque. 

Giòeco
    

Postato da: gioeco a luglio 20, 2006 16:59 | link | commenti (2) |

sabato, 15 luglio 2006
Caffe'

Caffè, nero, caldo
un mondo di poesia
a portata di labbro.

Una sigaretta
accesa
per non veder la pancetta
collezionata
appena fetta dopo fetta

L'afa, una stufa abbandonata
per questo andare in scena
della stagione piu' gettonata
il sudore sulla pelle
luce che riflette giochi d'amore
che fan  toccare le stelle.
con le dita baciate da un amorevole tepore

Sulla destra,
una copia de "Il sole 24 ore"
per annotare a mente
tutte le azioni da fare;
per desiderare il tempo
che ancora si vorrebbe avere.

Ma il telefono suona
l'ora è tarda
mentre la passione è fin troppo intelligente.

La porta  si apre,
un frastuono,
è lei che la sbatte
mentre lui si riempie le tasche
e di corsa si infila quelle scarpe.

Il tempo corre,
la notte si fa piccola
proprio come l'ora
anche se la mente spazia
fra scene che sembrano girate
con la voglia di girarle ancora.

Giòeco

Postato da: gioeco a luglio 15, 2006 16:28 | link | commenti |

giovedì, 13 luglio 2006
Non c'è nulla che io possa fare

Non c'è nulla che io possa fare
no proprio nulla che io possa dire
mentre vivo intensamente l'emozione
di uno dei miei fratelli che muore.

Non c'è pace a questo mondo
se la bestia si crede un uomo
non c'è attimo di  questa vita
che di una bomba valga il frastuono.

Non c'è giustizia se l'uomo che muore è quello sbagliato
e la vita gliela messa in culo solo perchè è un po' sfigato.

Non c'è nulla di coraggioso
a colpire l'uomo
che non ha mai colpito la vita altrui nemmeno con un dito
a togliere il respiro
a chi ha sempre combattuto per un fare piu' giusto,
per alzare la testa dal fango quotidiano.

Semplicemente va così e, sinceramente, ancor piu' mi viene in mente

Non c'è nulla che io possa fare
no proprio nulla che io possa dire
mentre vivo intensamente l'emozione
di uno dei miei fratelli che muore.

Anzi da domani, una parte di me, morirà con lui.

Giòeco

.......se non deciderà di riprendersi al piu' presto.

Giòeco

Postato da: gioeco a luglio 13, 2006 15:58 | link | commenti |

mercoledì, 05 luglio 2006
L'insensibile felice, compreso da nessuno

Nessuno comprende
l'essere di un "insensibile" felice;
nessuno comprende
dove sta il suo limite,
perimetro di infinite zone
da non oltrepassare,
la chimera,
il paradiso delle favole,
terra di nessuno
da non conquistare
per compensare gli affronti,
tentativo bugiardo,
di entrare e poi vagabondare
calpestando ogni dove,
la sua  oasi di sogno,
il suo cuore.

Nessuno comprende
quel suo sorriso, alcune volte ghigno, altre labbra sgargianti,
piccolo ponte per taluni,
blu scuro oceano per altri
senza confini
casa aperta per i delfini amici,
casa vuota per i nemici

ma, comunque, sempre casa.

Nessuno comprende

perchè in pochi sanno 

che  non adora
nè il principio,  nè la fine
confondersi per non restar confuso,

che agisce amando
ma senza mentire 
in tutte le cose,
in tutte le esperienze,
perché la vita è anche passione,

coraggio.

Giòeco

Postato da: gioeco a luglio 05, 2006 14:35 | link | commenti |



Heracleum blog & web tools