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giovedì, 31 agosto 2006
Volare oltre per "colpa" di una canzone

Impareggiabile emozione, quella suggerita da una  canzone, mentre ti scopri piccolo dinanzi al pensiero  che tenta di misurare la vastità del mondo.
Un piccolo tondo che, secondo dopo secondo, diventa  sempre piu' grande tanto da far immaginare il muro  della distanza invalicabile, eccezionale, il punto  centrale di una paura da controllare.

Ecco, poi lei con le sue note e viaggiare, sì  viaggiare, diventa improvvisamente possibile,  cumulabile a tutti gli altri inevitabili pensieri  che ti fanno stare male, concentrato sul medesimo  punto di partenza che immagini diventare  sempre piu' traguardo, senza nemmeno aver fatto un passo.

Note che diventano come uno sguardo che si rivela  capace di pronunciare la parola amore.

Amore per la musica, amore per le parole, amore  per lei mentre si lascia sollevare da un'aria musicale  che vale la risalita e che, in breve, ti accompagna  oltre......l'immaginazione, la rassegnazione, la  pazienza che non vorresti mai piu' possedere.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a agosto 31, 2006 17:31 | link | commenti (2) |

Sul viale dei ricordi

Gli esperti sostengono che, al rientro dalle vacanze, la mente umana possa risvegliarsi nel bel mezzo di tempeste umorali in grado di generare malumori più o meno sopportabili.
 
Nulla di più vero....
 
Onde scongiurare il sopraggiungere di tale stato emotivo, stasera, me ne sono uscito dal mio ufficio con un preciso intento: calpestare quel terreno che, in passato, aveva saputo regalarmi attimi felici.
 
Così ho parcheggiato l'auto e mi sono incamminato lungo la via che, un tempo, mi conduceva prima all'asilo e, poi, alle scuole elementari.
 
Un viale stretto e lungo, dove le stagioni avevano senso ed una precisa cadenza; dove entrambi i genitori mi camminavano affianco anche se l’istinto era sempre quello di scappare avanti; dove in lontananza si intravedeva da una parte il parco e dall’altra il mercato, due luoghi che ancora adesso passano attraverso il profumo dell’uscita da scuola. Un profumo tanto inconfondibile quanto indelebile e che, all’epoca, preannunciava lo scontro fra la mia voglia di giocare e l’esigenza materna di fare la spesa prima della chiusura pomeridiana, puntuale, sempre dopo l’una e mezza.
Un viale di ritrovo mai troppo freddo, da percorrere senza grembiule, comunque con lo zaino sulle spalle: una vera novità per quell’epoca, visto che, a quei tempi, andava di moda la cartella.
E nei giorni di pioggia, sempre pronti gli stivali gialli per fare a lotta con le pozze d’acqua sporca.
Piccoli laghi alla portata di stivale che, ai piu’ attenti, sapevano regalare la magia del riflesso di luce proveniente dalle nuvole cariche di pioggia.
 
Era da un po' che non giravo più da quelle parti e quei pochi attimi di passeggiata hanno saputo evocarmi attimi di felicità mai più ritrovati.
Questo la dice lunga sul fatto che, ogni attimo di felicità che ci troviamo a gestire nella nostra vita, meriti di essere vissuto appieno,  poiché attimo di vita unico.
Avrò mai questo coraggio ?
 
Cordialmente
 

Gioeco

Postato da: gioeco a agosto 31, 2006 16:54 | link | commenti (1) |

martedì, 22 agosto 2006
Ma per Dio.... chi siamo noi ?

Inutili illusioni, facili delusioni, irrascibili intuizioni,
vendetta, odio, guerra, fame, amore .......... l'uomo.

Ma per Dio .....chi siamo noi ?

Forse solo l'attimo di passione
di una notte senza fine,
il momento piu' felice,
in cerca di una luce.

Forse l'opposto,
un pigro contrasto,
di un fare un po' distratto
in cerca di chissà cosa d'altro.

Ma per Dio ..... spero non sia buono solo chi è vendicativo.

Vendetta  alimentata dal non transigere della religione 
che per redimerti ha bisogno di trasformarti in peccatore.

Odio senza tregua da tutte le nazioni tutelato.

Guerra senza fine di un Occidente sempre piu' accentrato
che per progredire ha  necessità del tuo bisogno.

Fame con tutte le sue lame spesse come ossa alla ricerca di una fossa.

Amore relegato ad un ricordo del passato.

Vorrei una volta tanto svegliarmi senza il solito presentimento
e, poi, vorrei tanto  prendere a sberle
questo silenzio collettivo che non si oppone a niente.

ma per Dio .....  questo è solo il desiderio mio 
meno  forte del grido della morte
di tutti i  bambini centrati da un aereo.

Giòeco

Postato da: gioeco a agosto 22, 2006 15:49 | link | commenti (1) |

domenica, 20 agosto 2006
Se

Se vivendo, ad un certo punto, smettessi di amare il mondo, domanderei al vento di scuotere il tuo volto per poi affidarlo alla forza dei colori di un tramonto. Se ascoltando il suono di quel vivere poco armonico accompagnerei i tuoi occhi oltre la linea dell'asfalto, farei addirittura il matto per dirti che ti penso e che, per punirmi per il fatto di provare questo sentimento sarei disposto a cambiare la mia gioia in un vero tormento. Gioeco

Postato da: gioeco a agosto 20, 2006 00:29 | link | commenti (1) |

martedì, 01 agosto 2006
Mese d'agosto

Il tricolore sale e scende dar pennone.

Il crocefisso viene e va da un posto pubblico all'altro.
Lo stoccafisso lo puoi trovare anche al supermercato ma la stanchezza, ahimè, la trovi solo dentro di te.

Può nascere allora spontaneo un sentimento che ti erige dentro la barriera avverso quel vento  che, quando, soffia, riesce a spazzare via qualsiasi tormento.

Questo è quello che può capitare quando nel cielo va il sole d'agosto fra quaranta e  piu' gradi che cuociono la carne come l'arrosto nel forno, una uguale a tanti, nel formato famiglia, oppure in porzione singola.
Tutto dipende da come si presenta la strada: alcune volte rimane fin troppo intasata come se ci fosse stata una fuga di notizie sulla meta desiderata;
altre volte sembra lasciarti da solo come se percepisse il bisogno di urlare e di correre dietro al vento col finestrino aperto, tanto per far risucchiare all'esterno qualsiasi pensiero brutto che paventi il godimento delle pene delle inferno.

Tutto questo mentre ...

Le tende da sole si chiudono e si aprono.
I condizionatori girano a macchia di leopardo facendo aumentare la sensazione di  caldo.
Le saracinesce si abbassano solamente tanto per dare il giusto eco alle ferie.

Cordialmente

Giòeco
-------SPOT---------

"Un uovo alla cock ?"
"Non, grazia, meglio l'uovo della Coop" 

------------FINE SPOT (Spazio Autogestito con slogan inventato)------------

Postato da: gioeco a agosto 01, 2006 20:34 | link | commenti (3) |



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