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mercoledì, 28 febbraio 2007
Seconda serata

Ricorre oggi la seconda serata del Festival di Sanemo.

E' il 28 febbraio 2007.

La Hunzy sembra più sciolta.

Tosca è stata fantastica. Per Lei ho staccato un pezzettino del mio cuore.

Gli Stadio non mi son piaciuti particolarmente proprio come i fratelli Bella. Brutta ossia non mi ispira niente di particolare la loro canzone.

Mogollllllllllllllllllllllllllllll dove sei finitoooooooooooooooooooooooooooo ?

Bravi i giovani. Più preparati dei loro coetanei che si sono esibiti ieri sera.

Immagino Corrado saturo di miei commenti sul Festival anche se Lui è un tipo paziente, estremamente.

 Nel frattempo mi divido fra salone e cucina.

Come per gli anni precedenti sto dando molta attenzione alla rilettura degli autori che si sono cimentati nella produzione dei testi festivalieri.

Nomi importanti, nomi storici della canzone Italiana.

Zero ha contribuito alla stesura di  ben due testi.

Al Bano è uno degli artisti che ne ha beneficiato.

Zero in questo periodo ha bisogno di dichiararsi innocente e tendenziale al mistico.

Ne prendo atto.

Ma oltre a Zero ho notato Di Bella, Morra, Fabrizio, Rubino oltre al già citato Faletti responsabile della canzone di Milva.

 

 

 

 

Postato da: gioeco a febbraio 28, 2007 23:15 | link | commenti (2) |

Sanremo

Colto da un silenzio-bisogno mi limito a scrivere quanto.

Perchè San Remo se solo avesse saputo quanto sarebbe stata pedante la serata di ieri avrebbe cominciato a dare palate in testa a "Pippuzzo" (tanto per utilizzare il gergo-nome coniato da Carmen Consoli)

La Hunzy, a parte, quel suo accennato piantarello iniziale e che l'ha poi portata a tributare onori al suo ex-compagno-marito-padre -  l'Eros nazionale - si è rivelata perfettamente Svizzera.

Non lo so... la trovo asciutta nella sua comicità, nel suo modo di presentarsi.

Insomma una donna professionalmente attenta ma senza la capacità di trasmettere pathos.

Durante il corso della serata, durata quasi tre ore e cinquanta bravi son stati "Centomo" e la band-tributo-ma-solo-nel-nome-a-De-Andrè, quest'ultima "volgarmente" eliminata dalla  giuria fantasma della 57ma edizione del Festival dei fiori.

Fra i big, da portare all'attenzione Milva e la Ruggiero anche se la sonorità del suo pezzo non è così immediata.

Viene ancor di più in mente l'idea che oggi riuscirò ad addormentarmi di nuovo durante le fasi di registrazione.

Cordialmente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a febbraio 28, 2007 16:30 | link | commenti |

martedì, 27 febbraio 2007
Perdente

 

Lo credi veramente,

che sia facile

essere un perdente ?

Ogni giorno,

davanti ad un bivio,

per fare la scelta sbagliata.

Ed alimentare il sorriso

per contrastarlo

al cattivo gioco

Essere un perdente

no caro mio,

non è questione di niente

è una filosofia innata

della quale il destino

ti ha reso edotto

e con la quale ti ha sedotto

così,

semplicemente

nella mente,

nel corpo.

Giòeco

 

 

 

Postato da: gioeco a febbraio 27, 2007 13:36 | link | commenti |

Inizia SanRemo ....

Domanda !!!!!

Ve ne siete accorti ?

Cordialmente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a febbraio 27, 2007 13:18 | link | commenti (3) |

domenica, 25 febbraio 2007
Sono stufo

Sono stufo di ripetermi senza soluzione di continuità che ho perso fin troppo tempo.

Mi fa stare male non che sia difficile visto che accuso 38 linee di febbre.

Già 38 linee. Per fortuna esenti da canone.

Ed aspettare, ed aspettare.........

E veder trascorrere la tua vita in termini di 10 minuti alla volta: tra una misurazione e l'altra.

Dovrei essere felice per il solo fatto che mi sento vivo, ed invece sarà tutta colpa di questo mal di testa,

ma sento la mia mente notevolmente oppressa.

Terza camomilla....

click...

 

 

 

Postato da: gioeco a febbraio 25, 2007 05:32 | link | commenti (2) |

giovedì, 22 febbraio 2007
Dove sei ?

Dove sei arcobaleno ?

Ti cerca un cuore sparpagliato .... nell'universo.... così ti cerco e grido forte .....

"Solo io posso trovarti"

Giòeco (con Zucchero aggiunto)

 

Postato da: gioeco a febbraio 22, 2007 00:10 | link | commenti (4) |

mercoledì, 21 febbraio 2007
Meno stanco di ieri, più sveglio di domani


Meno stanco di ieri

ma ancor più sveglio di domani

sopra un cielo smarginato

me ne resto   immobile

attore di un dolore nobile

per sentirmi vivo.

Lei la vita che vorrei

Lui la forza che contrasterei

fra le dita, fluidi,  tutti i sogni miei.

E fare della solitudine il ritrovo

appuntamento al solito assolo

stessa ora, stesso luogo,

per giocare a fare il duro.

Mille immagini

da tenere unite, a colori

per non pensare all'inferno

e disegnare il paradiso.

per viaggiare, sì viaggiare  

nel vuoto dell'immensità

acrobata sulla pelle

che fu la nostra felicità.

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 21, 2007 23:29 | link | commenti |

Se era abbracciata poi ....

Se adesso mi manchi

è perchè son passati troppi anni

se oggi stringo mio figlio

con fare fin troppo cucciolo

è perchè sento che tu hai fatto altrettanto

Se oggi sono ciò che ho deciso di essere ieri

è perchè non immaginavo.

Ora lontano, di tanto in tanto vicino

mentre cantavo Capitan Uncino

con enfasi impropriamente lirica

Se domani sarò la consapevolezza di oggi

è perchè non so dismettere  la mia capacità di pianto,

ora mi soffoca, di tanto in tanto, mi fa sentire meno stanco

con enfasi volutamente propositiva.

................

"Qui dove il mare luccica e tira forte il vento"

e vivo l'armonia nostalgica di quel suo canto

ma all'improvviso  mi rendo conto di non aver mai visto

"Surriento".

.............

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 21, 2007 22:59 | link | commenti |

Se hai una nota libera

Se hai una nota libera
libera il tuo umore
tramutalo in felice
scordandoti il dolore

Se hai una nota in do
prendila di petto
consentiti anche il sol
regalandoti un duetto

Se hai una nota libera
non la disperdere
se solo lo vorrai
non sarà una nota a perdere

L'umore è la tua arma
il canto il tuo karma
il sol la tua allegria
e quella tua nota libera
l'inizio della tua fantasia.

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 21, 2007 10:35 | link | commenti |

martedì, 20 febbraio 2007
Non so se ho fatto bene oppure male

Lettera a Vincenzo Mollica

Egr. Dott. Mollica
 
Questa mia per avere almeno via e-mail una opportunità di contatto.
Questa mia per dare risalto ad una esigenza che parte dal basso e, spersa fra i   sogni di un azzurro intenso, cobalto, vuole arrivare sino a Lei, molto in alto.
 
Insomma questa mia per parlarLe di una esigenza che mi spinge a tentare ogni strada, a superare il confine della mia naturale incapacità di comunicazione: dell'emozione, del piacere della visione, unitamente a quello della condivisione.
 
Sono sei anni, circa, che seguo con dedizione le creazioni di un artista che nel nostro paese trova poco riscontro.
Vuoi perchè   naturalizzato in america, vuoi perchè ha scelto di lavorare per concedersi, ingiustamente, poco risalto e quindi per poter lavorare dietro le quinte di una buona parte della musica italiana.
Un artista che da sempre si muove per dare risalto alla musica dei grandi autori ma anche alla musica degli artisti "minori" in attesa di essere lanciati/conosciuti, per far sì che la loro musica possa diventare per i più icona.
Una icona che,  ora, dovrebbe ritornargli  giusto tributo poichè ha contribuito
a disegnarla, punto dopo punto, nota dopo nota.
 
Citando soltanto il suo ultimo presente e/o passato recente potrei scrivere che:
 
Da Novembre è uscito in tutti i negozi il suo disco "Deconstruction of a Postmodern Musician"
A gennaio ha contribuito a far scalare le classifiche ad un album campione di vendite "Elisa - Soundtracks"
A Febbraio ha dato suono ad un film che  sta avendo il suo discreto successo nelle sale cinematrografiche.
A marzo completerà l'album di una delle band che vanta il medesimo buon grado di consenso internazionale che interessò in passato e sta ancora supportando l'attività artistica di Zucchero in tutto il mondo ma su di lui nemmeno una parola.
 
L'artista di cui sto parlando è Corrado Rustici, artista e produttore impegnato che nel nostro paese è ancora semi-sconosciuto.
 
Secondo il mio modesto parere,
 
il parere di un ragazzo (forse a 40 anni potrei dire uomo) che crede  nella musica e nella capacità immensa che essa può rivelare alle persone che si dimostrano capaci di viverla sia con la mente che con il cuore, questa disconoscenza continuata,  soprattutto da parte della stampa,  sia una grave mancanza.
 
Sarà mai possibile porVi rimedio ?
Sarà mai possibile assistere ad una  esibizione in pubblico, anche per merito Suo ?
 
Sarebbe davvero emozionate poter riscontrare, attraverso la sua capacità di racconto, la Sua naturale straordinaria  sensibilità di giornalista la stessa che ha messo in risalto le verità della Pausini nel suo ultimo special, una nuova maniera per dare traccia, anche in Italia, ad un artista
che, volenti o nolenti, sta lavorando da decenni per creare ciò che nel prossimo futuro rappresenterà
la nostra  musica.
La stessa musica che ci colora la vita.
La stessa musica che, alla sua maniera, si dimostra capace di comunicare con le nostre anime
 
Cordialmente
 
Giòeco
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http://gioeco.splinder.com
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Postato da: gioeco a febbraio 20, 2007 13:37 | link | commenti |

lunedì, 19 febbraio 2007

Stasera sono io stesso il mio limite

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 19, 2007 21:55 | link | commenti |

E' per questo che

E' per questo che

se qualcuno che mi legge avrà il coraggio di credere in me, mi troverà pronto ad imbarcare emozioni nella  scialuppa di salvataggio della musica dialettale/regionale.

Al momento la Sardegna ha risposto.

Chissà se lo farà mai la Sicilia e, poi a seguire tutte le regioni d'Italia.

Cordialmente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a febbraio 19, 2007 21:37 | link | commenti |

Stasera

Stasera credo in tante cose
credo perchè è giusto farlo
perchè il non credere in qualcuno,
in qualcosa
può dare luogo a quel deleterio tarlo
che sa arrovellare  per un non nulla,
il nostro caro e prezioso, cervello
contribuendo a vanificare qualunque buon intento.

Stasera credo che anche la musica regionale
possa e debba trovare il posto in quella gigantesca
arca musicale, che un giorno, saprà traghettare
la musica oltre il confine, lontana da quel magma
che  ben presto  conoscerà la parola fine.

Già molti artisti vedono nel commercio elettronico
l'unico strumento atto a tentare la candidatura 
per l'adesione al gigantesco mezzo che saprà
insegnerà, un giorno, agli artisti sopravviventi
a togliere di mezzo la paura dell'invenduto.
Quello strano stato di cose ignoto
che sa come lasciare nel vuoto
sogni e speranze
ed il desiderio di tanta gente
desiderosa "soltanto"
di potersi esprimere con vero talento.

Stasera, dunque,
credo in tante cose
credo perchè è giusto farlo 
perchè il non credere in qualcosa
in qualcuno 
può dare luogo ad un desiderio 
che non sarà mai appagamento.

E, seduta stante, realizzo
che la vera difficoltà per un uomo,
in quanto essere umano,
sta nel riuscire ad uscire da quei luoghi comuni
comuni  unicamente a certi modi di dire 
che sono capaci di limitarlo nel proprio agire
poichè, giorno dopo giorno, continuano a  traformarsi
in strani modi di pensare ed interpretare il mondo.

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 19, 2007 21:29 | link | commenti |

giovedì, 15 febbraio 2007
Naturalmente

Da Domani mattina il nuovo disco di Pino Daniele disponibile su

logoalmedia

 

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 15, 2007 22:26 | link | commenti |

Il giorno e la notte

E se domani saprò di te
controllerò le mie emozioni
ti ho lasciato andare via
senza un minimo di gelosia

Ho cercato inutilmente
di far parlare questa solitudine
e adesso è un battito
battito d'amore
illogico
senso del pudore
cinico
pioggia fina fina
disperatamente soli
appoggiati al mondo
così come la notte e il giorno
il giorno e la notte
e se domani
saprai di me
nascerà forse un sorriso
da dividere ugualmente
anche noi siamo la gente
che si muove e che si incontra
in questa solitudine
e adesso è un battito
un battito d'amore
illogico
senso del pudore
cinico
pioggia senza fine
disperatamente soli
appoggiati al mondo
così come la notte e il giorno
il giorno e la notte
senza mai incontrarsi
senza mai incontrarsi
il giorno e la notte


Queste le righe di una emozione brivido lunga
il tempo di una canzone, quella di Pino Daniele
e Giorgia di ritorno da quel viaggio che, un giorno
fu capace di unirli artisticamente,
appassionatamente.

Repeat again ed again ancora
senso del piacere da ascolto
ripetuto
senso del ritmo
logico

E mentre provi a praticare la strada di questi strani, piacevoli ragionamenti ecco che ritorna sempre improvvisa quell'emozione che ti pervade la testa proprio come il

Vento di Passione

Il ricordo di un amore
viaggia nella testa
e non c'è una ragione
quando cerchiamo quel che resta
e' come un vento di passione o una

rosa rossa

il ricordo di un amore
ci cambia e non ci lascia
se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so trovare le parole
ma il ricordo di un amore continua a
viaggiare nella testa
il ricordo di un amore ti lascia in
bocca il sale
ed arriva dritto al cuore
senza nemmeno avvisare
in una lettera d'amore è nel canto

del mare

il ricordo di un amore
ci parla e non ci passa
se avessi avuto almeno un'occasione
adesso che so capire le parole
ma il ricordo di un amore continua

a viaggiare nella testa.

Queste le parole del secondo brano cantato in duo da Daniele e Giorgia.


Cordialmente

Giòeco - Giosito

Postato da: gioeco a febbraio 15, 2007 19:33 | link | commenti |

sabato, 10 febbraio 2007
... e dimenticare

Lui che non sa dove andare mentre il vento spazza i suoi  ideali facendone scempio, regalando in cambio pensieri  floreali

Lei che non sa se essere decisa mentre getta la maglietta sulla poltrona nella maniera più imprecisa.

Loro che stanno assieme da un tempo eterno, il paradiso ma anche l'inferno, lunghe attese costellate dal ricordo, a volte forte, altre sordo come il dolore di un litigio.

Lui che fa l'amore con le immagini di ieri,

Lei che rimembra tutte le insoddisfazioni personali

Loro, due menti unite solo dal corpo, il paradiso ma anche l'inferno, lunghi affanni frutto della sola meccanica del corpo, a volte distratto, altre assorto.

Giòeco 

 

Postato da: gioeco a febbraio 10, 2007 21:45 | link | commenti |

martedì, 06 febbraio 2007
Signor Giudice

Signor Giudice,
lei, sì Lei,
cosa ne sa dell'abitudine,
no, non sempre come Lei immagina è una attitudine.
non sempre è figlia di una scelta uguale a  quella
che fa  entrare nella testa una insostenibile tempesta.

La prego signor giudice mi passi pure la similitudine.

E' un viaggio solito che dà minor peso all'insolito
che rende solidi pensieri  liquidi
che, in quanto fluidi, 
restano difficilmente contenibili.

No Signor Giudice
no, non sempre è come Lei immagina
mi chiedo se la sua conoscenza
abituata a materializzarsi in sentenza
serva soltanto a  coprire l'assenza
di valide interiori ragioni
Lei che sa sempre come  si educa
sotto l'egida del codice.

Signor Giudice
di lei ricordo  infiniti nomi,
ora gente,
ora sergente
ora comare,
ora compare
ora quei due occhi che chiamavo amore.

Scusi, mi scusi Signor Giudice,
cosa sta dicendo ?

Lei, sì Lei non è poi così felice
al rientro a casa da una vita vuota ?

La immagino mentre posa le chiavi della macchina sul tavolino
e, piano piano, si allenta la cravatta, mentre getta lo sguardo al divano
con la sua aria un po' distratta.

Le finestre chiuse
un po' di polvere nell'aria,
un piccolo colpo di tosse
forse dovuto alla stanchezza.

Giudicare è faticoso
non dà tempo di pensare
a quel suo stato di salute 
leggermente malandato.
Pensare agli altri
alla fin fine
regala il suo tormento
e non lascia spazio
a nessuna possibilità di sentimento


(continua)

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 06, 2007 22:58 | link | commenti (3) |

Io da sempre credo

Io da sempre credo .....

......vuoto immenso........

...io credo nei segni delle coincidenze
...che odio le dipendenze ..
..che la notte sia fatta per pensare
...che il giorno sia stato creato per condividere ciò che la notte ha prodotto ..
.. che non esiste una spiegazione per tutto...
...che ogni attimo è il frutto
appeso fra il desiderio di essere e quello di provare...
..che un giorno ....

....vuoto immenso...

...che se si vive bene o male dipende solo da come dinanzi al pensiero della vita ci poniamo...
...che per non saperlo troppo volentieri telefoniamo sperando che qualcuno possa trovare il modo di rispondere per noi.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 06, 2007 07:55 | link | commenti |

Senza titolo

 

Ci sono cose del silenzio
che non ho sopportato mai 
aspettando lei
quel "molto di più
che non ho dato mai"
e che ora mi manca
e non pronuncio sai !!?!!
Proprio come il suo nome
perchè diventar banale lo farei

Ci sono cose del silenzio
che mi fanno sentire meno solo
assieme ai pensieri miei
a quel ritrovato amore

ora in balia di lei

e ti penso e ti sento
lì fra le mie dita

mentre mi faccio del male
nell'unico modo in cui so amare
nel mio mondo di illusione
combattendo
vincendo
una vittoria di pirro
che mi fa sentir   più stanco
ma rapito dalla voglia di ricominciare
in questo mare di silenzio.

e ti penso e ti sento
fra il piacere ed il dovere
di trovare la mia pace
senza cedere
quando tutto diventa,

temporaneamente,

meno sopportabile
e non dormo
mentre  immagino
a come poterti amare di nuovo 

sai !!?!!!


Giòeco


Postato da: gioeco a febbraio 06, 2007 03:12 | link | commenti (1) |

giovedì, 01 febbraio 2007
Ridere di notte, a Roma

Ritrovarsi a inserire cd di notte per sembrare un tipo normale che lavora di giorno e scoprirsi a ridere di brutto tra un inveduto e l'altro per colpa di un cd scartato con follia da raptus e messo su quasi di soppiatto per non rischiare di svegliare la mente, di tanto in tanto assonnata, di soprassalto.

Scoprire, approfondendo, che il riso è tutto dovuto ad un cd di Rudy Marra, frutto di un gemellaggio fra la  mia psiche ed il titolo

"Sono un tipo geniale ma non lo dimostro".

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a febbraio 01, 2007 03:40 | link | commenti (4) |



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