Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità
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2008
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E mi ricordo ancora di quel 1994.
L'incontro che mi portò inizialmente allo "scontro", che contribuì a dare vento alla mia anima.
Cordialmente
Giòeco
Quando l'ho acquistato, su questa copertina ho lasciato di nuovo buona parte della mia anima.
Di nuovo perchè posseggo una copia della versione originale (la copia senza l'inedito per intenderci) e l'avevo già parcheggiata (la mia anima) a suo tempo.
Il tempo !!! Di tempo ne è passato davvero tanto.
Ascolto, ascolto e non posso fare a meno di ascoltare.
Cordialmente
Giòeco
io non so da dove vengo
e non so dove mai andrò..
mi son comprato un satellitare,
sono andato in autostrada,
mi ha consigliato
di fare l'inversione ad "U".
Avevo tante idee,
chilometri e chilometri d'asfalto
da percorre per andare e poi tornare
invece sto ancora qui a conciliare
con la solita pattuglia
della mia polizia mentale.
Io non so da dove vengo
e non so dove mai andrò..
però intanto vengo (....qui...)
tutte le sere
e come si con-viene in questi casi
l'importante è assai godere.
Giòeco
Lui si chiama Stefano Ianne(classe 1963): alle spalle un background che va dal jazz rock alla new age, per poi approdare alla musica classica contemporanea, ascoltando artisti legati soprattutto alla musica cinematografica quali Burt Bacharach, Nino Rota, Ennio Morricone; una formazione professionale con il M° Mauro Brama (studi di chitarra ritmica), il M° Gianfranco Gullotto (studi di basso), il M° Carlo Battisti (studi di batteria jazz), il M° Luciano Borin (pianoforte e voce); un giro di amicizie accademiche di tutto rispetto: dal direttore d’orchestra Valter Sivilotti al violinista Simone d'Eusanio, dal percussionista UT Gandhi al Direttore dell'Orchestra Slesiana di Katowice Massimiliano Caldi, al Direttore della Biennale Musica di Venezia Giorgio Battistelli.
E mentre volge al termine un'altra giornata... Quindi ogni giorno che passa potrebbe essere festa ?
gira il giorno girano gli anni
degli infiniti compleanni
perchè ogni giorno nuovo
è la festa di qualcuno
Sarà che per stare al grande gioco
per prima cosa, bisogna esser nati
secondo poi
materializzare ogni secondo
sottoforma di toys
nell'immenso range
ora girls ora boys.
Ogni tanto gira anche qualcosa d'altro
ma forse è un caso
una forma di reazione
indotta dal fato
fra fumi di ira
in cerca di uno sproloquio ritmato.
Giòeco
Oggi ci sono riuscito. Son riuscito a raggiungere quella panchina sulla quale tante volte ho accomodato la mia adolescenza. Era occupata: Seduto da tempo c'era un ragazzo proprio identico a me. In verità, non posso fare a meno di confessarvelo, sembrava proprio il mio oleoso ologramma.
Oleoso per via di tutta la brillantina utilizzata per comprimere i ricci tanto odiati, mai in ordine, mai pettinabili.
Era moggio moggio, si domandava mesto se avrebbe mai avuto un passato da raccontare ed ancor più un futuro da abitare, fatto di moglie, figli, un lavoro, un po' di fortuna ma, sopra ogni cosa, quel tanto desiderato pizzico di magia negli occhi anche per non sembrare troppo grigio e spento prima del tempo.
Ogni tanto pensava anche ai suoi due fratelli, quotidiana fonte di affetto e di sano stimolo alla competizione in particolar modo quando arrivava ad immaginare chi avrebbe avuto più successo nella vita.
E' bastato un attimo, appena afferrato forte forte lungo le braccia è svanito nel nulla lasciandomi libero il posto: volevo solo ringraziarlo per quel suo gesto impagabile, per aver vigliato su quella panchina.
Così mi sono seduto e.....
Le cazoni sono piccoli segreti specchi nei quali diventa possibile riflettere la propria esistenza
Tratto da "Veleno" di Mina (2002)
Sinfonia di corpi soli: un omaggio fra parole e musica alla Romanità e a Gabriella Ferri

E' da novembre che ho messo da parte il biglietto.
In verità quello di Tosca al Tearo Eliseo è un ritorno al quale non ho mai potuto prendere parte poichè la sfiga, la salute, si sono alternate con passione all'interno delle mia vita.
Cordialmente
Giòeco
Ricordare le foto che avevi dimenticato buttando sul divano la tua mente mentre provi ad ascoltare il tuo corpo, il tuo più grande sogno, il tuo più brutto incubo, vivendo le istantanee generate dai tuoi umori mentre ti rendi conto che non ti basta più il ricordo: gioia e dolore che si trasformano nelle due facce della stessa medaglia, quella delle attenzioni che sapresti dare, dei gesti che sapresti regalare se e solo se ...
Se e solo se bastasse la mente per fuggire e tornare velocemente per capire che potrebbe anche bastarti il nulla al di fuori del niente che è la vita senza il suo sguardo.
Provare a dimenticarsi di tutto ricordando per filo e per segno, senza tralasciare neanche un attimo mentre giri nudo per la casa e ti scopri un essere umano con la stessa capacità di dolore di un alieno: odore di paglia e fieno, di tutte le stagioni che ti hanno accompagnato e che ti hanno svelato il senso del vero amore.
Giòeco
... Ogni occasione... può diventare buona per pubblicare mie e-mail ...
Il problema della musica è un problema di comunicazione.
Spesso comunica a senso unico con i propri interlocutori dando per scontato il fatto che sempre ne esisteranno.
Fatto fuori uno se ne farà subito un altro ed un altro ancora.
Contenti i promoter contenti tutti.
Cordialmente
Giòeco
Quando esci di casa
ed il mondo ti sembra contro.
Quando trovi la multa sulla macchina
reo di esserti girato solo per un secondo.
Quando una telefonata
ti rovina l'armonia dell'intera mattinata
e nella buca delle lettere
ti domanda denaro metà del mondo intero.
Quando pensi
e vivi il tuo respiro più lungo
convincendoti che
non potrà durare a lungo.
Quando ti giochi
le più remote ragioni
per non sentire le grida
delle tue incontrollabili passioni.
Quando credi
di avere fatto abbastanza
e, all'improvviso, realizzi
che sei rimasto prigioniero della tua stanza.
Quando scopri
che ami il prossimo tuo
con l'intenzione
di non amar più te stesso.
Quando stai per cedere
e sei sull'orlo del tuo pensiero peggiore
mentre una canzone
comincia a raccontare le tue lacrime.
Nel profondo del tuo toccare il fondo
puoi sempre sfiorare con mano la tua vita
e che, proprio come il jazz,
è il rischio puro dell'improvvisazione
con il gusto del fai da te.
Giòeco
Dopo mesi ... mi sento di nuovo nella condizione di non saper più di cosa o su chi scrivere.
La affronto alla maniera di Fabio Concato alle prese con la mancanza di ispirazione.
Mi chiudo così nel mio eremo di montagna idealizzato ripetendomi "Che Stress".
Dover pensare a tutto quanto, a far andare avanti il mondo nella mia testa attraverso l'alimentazione diretta dei miei pensieri: non è azione facile, ve lo assicuro.
Se non è questa la vera fatica ditemi voi qual è !!!
Ho bisogno di novità positive ..... datemene .........!!!!!
Cordialmente
Giòeco
Dopo aver scritto la tosse infernale che mi sta tenendo sveglio da ore sembra esser passata di colpo.
Forse questo blog deve aver assunto lo stesso ruolo del ciuccio per i bebè.
Chissà !!!!!
Comunque erano due anni che non passavo una notte così.
Cordialmente
Giòeco
Ho provato a chiudere gli occhi ed è stato lì che ho scritto, tra un colpo di tosse forte ed un segnale di vita debole, ciò che provavo dentro.
E' stato facile, è stato tremendo: è stato semplicemente il mio anno zero.
Certe vole mi domando perchè mi sono meritato tutto questo e quando sono allegro spesso mi rispondo senza darmi troppa pena perchè mi convinco che ogni giorno in più debba essere affrontato di buona lena, irrorando di sudore sia la fronte che la schiena.
Quando invece sono triste, l'unico elemento di sopravvivenza è rappresentato dalla mia musica. Io non chiedo nulla ma solo una manciata di comprensione, un briciolo di sorriso, un pizzico di emozione.
Ed invece spesso ottengo porte in faccia.
E' allora in quei frangenti che abbandono la mia giacca per imbracciare le mie parole scritte e, dunque, fare fuori quella mia onnipresente insicurezza interiore.
La stessa che, presso terzi, genera incomprensione che mi fa sembrare pedante, ossessivo, invadente senza considerare che il mio è solo un grido disperato d'amore.
D'amore per la vita, nei riguardi di quel sole che sa come splendere alto dentro al cuore quando scovo la musica che sa educarmi al sogno.
Stanotte vorrei che il tempo impovvisamente si fermasse e tutto fosse più semplice di quanto immaginato tanto da riuscire a scovare il modo di estromettere dal mio cervello tutte quelle inutili paure e che conoscono bene la soglia del mio dolore.
Tutto ciò senza dovermi rendere conto che è impossibile e continuerà ad esserlo fin quando non riuscirò a crescere ed a staccarmi dal mio malessere.
La notte è oscura come la radura che non fa passar la luce e cova sorprese di cui è facile aver paura fin quando non si trova il coraggio di affrontarle !!!!
Stanotte fra un colpo di tosse ed una violenta arsura ben compressa nella mia gola di paura ne provo tanta: paura della vita e della morte per non parlare della paura per la sorte delle persone alle quali voglio bene senza il bisogno di chiedere in cambio niente.
Cordialmente
Giòeco
Mi sveglierò correndo
dalla notte in cui sto morendo
e sarà un attimo considerare
ciò che è stato bene oppure male
tutto e niente
di cui non ti potrò dire
mentre l'alba andrà a morire
ed un nuovo giorno sarà in divenire.
Ti basterà sapere che
mi alzerò ridendo
e sarà un attimo uscir di scena
dal set della mia ultima cena
mentre il mio corpo uscirà di schiena
salutando le persone
per le quali proverò pena
perchè svegliarsi all'impovviso
non è poi così tremendo
mentre le nuvole t'accarezzano il viso.
Giòeco
Appello urgente.
Mi percepisco in astinenza musical uditiva.
Ho bisogno di reperire al più presto il seguente disco
Gianluigi Di Franco (Gianluigi Di Franco)
Anno di Pubblicazione 1988
Vi prego !!!!!!!!!!!!!!!
Aiutatemi !!!!!!!!!!!!!!!!!
Cordialmente
Giòeco
Mia madre si preoccupa che i cibi sul marmo della cucina possano richiamare le formiche.
Ho esistato un po' prima di chiedermi:
"Ma che società è questa se anche le formiche rispondono alle chiamate ?"
Saremo forse finiti in una società transgenica senza nemmeno essercene resi conto ?
Mentre vedo camminare da soli alcuni cibi contenuti nei cassonetti abbandonati giù per la strada mi rendo conto del bel servizio che le multinazionali ci stanno regalando congiuntamente con l'AMA.
Perchè, giustamente, come AMA una Romana - Azienda Municipalizzata - non AMA davvero nessun altro.
E non c'è poesia che tenga.
E ancor più facile mi diventa tranquillizzare chi non mi sopporta.
La vena poetica che mi alimentava si è improvvisamente arrestata.
Cordialmente
Giòeco
Anche se comincio a capire il senso di tanto silenzio, probabilmente legato ad una incompatibilità di carattere a pelle, ma non certo partita da me, a breve, questo disco....
diventerà di mio dominio.
Senza non poche peripezie sono riuscito ad acquistarne 4 copie.
Sarà allora che le renderò pubbliche predisponendole per la vendita.
Perchè questo disco deve fare successo.
Anche se come al solito la musica che vale non trova il giusto canale di distribuzione.
La voce di Ania è carne è fuoco è un salto d'emozione lunghissimo fatto nel vuoto immenso, spaesante per quanto stracolmo d'eterno, della melodia.
Per chi volesse saperne di più il solito http://www.youtube.com
Chiave di ricerca Luca Rustici oppure più semplicemente ANIA, sempre che non si abbia il tempo di cliccare sull'immagine.
Posso scrivere che non me lo merito ?
Cordialmente
Giòeco
La vita vuole, il destino ci pretende ed il mondo trova senso in tutto e niente.
La vita è voce, è pensiero e certezza d'amore avvolta dallo stesso IO insicuro in grado di percuoterci, di scuoterci per farci sentire ora profondamente portati per un'idea concreta oppure nei riguardi di un sogno, ora splendidamente inadeguati nei confronti del mondo, con gli altri, tanto da spingerci nel vortice della ricerca continua per non deludere, per non deludere noi stessi.
La via è fatta di tante cose, sia semplici che inappropriate, alcune nuove altre usate poichè mutuate dall'altrui esperienza perchè se è vero che tutto muta, tutto cambia, le paure della gente che ci circonda restano le comuni, parallele, paure di sempre.
Paure suggellate dal silenzio, dall'idea che possa esso stesso diventar strumento in grado di relegarle nel profondo dell'animo senza pensare che il silenzio, alla fine, si dimostra soltanto capace di accentuarle.
Cordialmente
Giòeco
Rido, piango e, poi, canto
non so nemmeno io il perchè
mentre provo a rispondermi scrivendo
prima il viso, poi il corpo
alle idee,
alle immagini che sopraggiungono
mentre scendono,
mentre salgono
a volte esagerando
dirompenti, traboccanti;
mentre rido,
mentre piango
e, poi, canto
senza voler sapere io stesso il perchè
mentre provo a comprendere
che un preciso motivo non c'è
e che ogni risposta vive già dentro di me.
Cordialmente
Giòeco
Ci sono mille ostacoli che la via ti infila dentro al cuore,
altrimenti sarebbe felicità, subito.
Ci sono tanti dolori con i quali improvisamente cresci
altrimenti saresti un infante, sempre.
Ci sono stati dell'animo che non sai pattinare e che l'età ti insegna a controllare.
Speriamo bene.
Buona domenica.
Giòeco
Dedicato a te
che oggi compi 4 anni
dedicato a te
ed ai tuoi tanti doveri di figlio
a quella nebbia che hai sugli occhi
e ad ogni anno in più si dirada
Dedicato a te
che stai con me sulla strada
dedicato a te
alla mia felicità ed ai miei affanni
a quella sabbia sulla tua via
che nessuna mareggiata ti porterà via.
Dedicato a te
che sei il mio giglio
4 anni empi come vele
mosse dal vento.
Vento che fu soffio di vita
in quella dolce notte d'eterno.
Giòeco
Ci sono dei giorni in cui mi sento così.
Un po' di sole, la domenica mattina e tutto il resto, musica che sale.
Allora apro la finestra e respiro mentre realizzo che la felicità non è là fuori ma dentro di me.
Quando c'è !!!!
Quel mondo che ti sa smuovere, commuovere oppure riesce a farti restare fermo.
Cordialmente
Giòeco
Il gioco della sugella il proprio patto attraverso la sottoscrizione della morte ed anche se può sembrare un po' perverso è questo il grande irrinunciabile gioco che ti lascia immerso in un mare di emozioni a volte facili, altre incontrollabili. Tant'è che vivere diventa allora contare il tempo fino alla fine mentre morire diventa sopravvivere nel ricordo.
Buona Vita Alex !!!!!
Cordialmente
Giòeco
Ieri non sapevo trovar le parole
Oggi ritento con il ricordo di ieri
http://www.youtube.com/watch?v=3S9Iuhl5v8A
Cordialmente
Giòeco
Non vale
non vale
stare sempre male
ed aspettare
ed aspettare
di andare e poi tornare
questo modo di essere e restare
sia verticale che orizzontale:
a poco aiuta stare sempre male
Non vale
non vale
sapere che non può cambiare
e domandare
e domandare
che senso abbia andare e poi tornare
in questo mare sconfinato
che dell'altro ti fa desiderare.
Non vale
non vale
eppure accade
in questa vita in cui tutto scade
dove la gente che ha vita da perdere si uccide
mentre la gente che vita non ha non vorrebbe mai perderla.
Giòeco
E' quasi fatta.
I diecimila eccessi .... ops ... accessi al mio blog sono quasi compiuti.
Novemila son tranquillamente i miei.
Quei mille tutti Vostri mi commuovono nel senso letterale del termine.
Cordialmente
Giòeco
Caro Alex, sto imparando, credo che non ne avrò mai abbastanza di apprendere con costanza. Sto imparando a comprendere, forse un giorno te lo saprò spiegare: ancora adesso è la pura emozione che mi muove ed allo stesso tempo, mi smuove. Una vera fortuna non credi ? Come dici ? Ah sì !!! E' sicuro !!! Alcremente te la ridi. Sappi che con quel tuo ricordo più non mi uccidi. Ora vivo, anche in questo istante volo. Volo concretamente assieme alla mia anima. E se questo accade lo devo proprio a te: stai sempre con me, guarda caso laggiù, nel mio fondo. Lo stesso fondale che la vita quotidiana ogni tanto mi costringe a praticare. Tu in quel luogo rappresenti il mio appiglio, il mio sole. Certo se fossi ancor più luminoso potresti indicarmi meglio la strada, tuttavia di questo aspetto non mi lamento: anche la via della risalita guadagnata con fatica attribuisce maggior valore al risultato poi raggiunto, alla meta agognata, tanto sognata. Caro Alex, ora ti saluto ma non prima di averti scritto il mio immenso grazie.
Cordialmente
Giòeco
Dedicato a chi è goloso ma anche a chi non lo è !!!
Gli porgo un uovo virtuale anche "mi".
All'interno ci ho messo un po' di tutto,
sorriso, felicità, pazienza, quel pizzico di vento
che non basta mai, tanto per spazzare via
quella porzione di quotidiano onnipresente tormento
E, poi, l'ho farcito con un sogno felice.
A ciascuno la sua teoria su come conservarlo
al di là della durata consueta del cioccolato.
Dunque, ricapitolando, per questa PASQUA,
a prescindere della capienza della Vostra Credenza
Vi giungano:
- Un abbraccio
- Un sorriso.
- Un pensiero deciso.
Felici, Felici sempre !!!! Mi raccomando !!!!
Dalla mente a parte che abitualmente parte, praticamente, da parte di
Non sono in vena.
Qualsiasi cosa tenterete di inocularmi si perderà nella rete, la mia rete sanguigna, neuronale, emozionale, pensate pure quello che vi pare.
Interlocutori avvisati, mezzi salvati.
Sarà colpa del fatto che la mia media di caffè giornalieri è salita a 5.
Sarà che è Pasqua e sento il bisogno di un po' di riposo.
Sarà, punto.
Probabilmente fra i murettari devo essere persona non gradita.
Altrimenti non mi spiego questo silenzio che mi porto dietro, che semino.
Cordialmente
Giòeco
Non c'è audio, c'è proprio di tutto dentro casa mia !!! In verità ... c'è la forza di una rinuncia C'è un sogno niente male, dei tenta e ritenta. Ma... Non c'è quiete, c'è e non c'è proprio di tutto ma che bellezza !!! Giòeco
non c'è sintonia
anche il buio ha la sua armonia
non c'è spazio
ma solo utopia
non c'è forza
non c'è magia
non c'è euforia
ma solo teoria
in una sala d'aspetto
che aspetta soltanto sè
c'è l'ignoranza
rinchiusa dentro una stanza a tenuta stagna
c'è un po' di luce che ogni tanto la bagna
mentre s'allaga la speranza
ed un cencio le si fa guanciale
che adora lasciarti il segno.
quello inevitabile
non c'è tormenta
anche l'insicurezza ha il suo vantaggio
non c'è dimestichezza
ma solo stanchezza
non c'è povertà
non c'è ricchezza
non c'è abbondanza
ma solo pochezza
Ho avuto mille cose, perchè ?
Perchè non mi son bastate ? Perchè Non c'è fine mai ?
Perchè quello che ho desiderato di più al mondo è l'affetto, sai ?
Mille cose non faranno mai le veci di un abbraccio, mai
Parlare e poi,
Continuare a parlare, anche fra la gente fino a perdersi per le strade del mondo.
Che importa ? Tanto è tondo.
Lasciare ritrovando il piacere di ciò che si è dimenticato senza dover fare a botte col passato.
Ho avuto cento cose e di mio, mille, ho dato
Ma non ho mai capito il vero nascondiglio della semplicità, sai ?
Io lo ammetto. Tu lo fai ?
Giòeco
Oggi alla posta c'era una signora, un po' anziana anche un po' sorda ma spiritosa.
Per fortuna !!!
Giòeco
Milano dorme ancora.
A Roma son le 5:30 e di partire è già ora.
Milano, in parte, non lavora ancora.
La stessa Milano,
per alcuni,
meta di speranza,
per altri,
la temuta gabbia.
Milano sogna
A Roma son le 6:00 ed il cielo si colora
Milano, nell'attesa, apre le sue serrande.
La stessa Milano,
per alcuni,
gioia
per altri,
noia
Milano rimette le sue mutande
da Roma non è tanto distante
Milano, intanto, dalla notte affiora
La stessa Milano
per alcuni
armonia, suono
per altri,
frastuono.
Giòeco
Per trovare un poeta che non ha voto, forse l'unico, potete tranquillamente collegarvi su
http://www.liberodiscrivere.it
una delle mie tante case virtuali ubicata in Via "Laboratorio di scrittura".
A dire il vero sono contento di questo risultato perchè mi sento libero, libero di scrivere senza la paura di essere o non essere votato.
Insomma mi fa sentire umile ed ingnorante.
In fondo non esiste persona che non abbia ignorato almeno una volta.
Quindi perchè non ammetterlo ?.
Cordialmente
Giòeco
Sono solo e me ne vanto, sono solo e lo canto, sono solo, tutto qui.
Cordialmente
Giòeco