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sabato, 28 aprile 2007
Dedicato al ricordo dei Metrica

Tuttigusti_Compilation

E mi ricordo ancora di quel 1994.

L'incontro che mi portò inizialmente allo "scontro", che contribuì a dare vento alla mia anima.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 28, 2007 02:40 | link | commenti |

venerdì, 27 aprile 2007
Fuori Metrica dei Metrica - Alex Baroni

metrica_new_fuorimetrica.gioeco

Quando l'ho acquistato, su questa copertina ho lasciato di nuovo buona parte della mia anima.
Di nuovo perchè posseggo una copia della versione originale (la copia senza l'inedito per intenderci) e l'avevo già parcheggiata (la mia anima) a suo tempo.

Il tempo !!! Di tempo ne è passato davvero tanto.

Ascolto, ascolto e non posso fare a meno di ascoltare.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 27, 2007 21:41 | link | commenti (1) |

giovedì, 26 aprile 2007
Allegro andante

io non so da dove vengo
e non so dove mai andrò..

mi son comprato un satellitare,
sono andato in autostrada,
mi ha consigliato
di fare l'inversione ad "U".

Avevo tante idee,
chilometri e chilometri d'asfalto
da percorre per andare e poi tornare
invece sto ancora qui a conciliare
con la solita pattuglia
della mia polizia mentale.

Io non so da dove vengo
e non so dove mai andrò..
però intanto vengo (....qui...)
tutte le sere
e come si con-viene in questi casi

l'importante è assai godere.

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 26, 2007 11:38 | link | commenti |

martedì, 24 aprile 2007
Comunicato Stampa

COMUNICATO STAMPA
 
Sabato 26 maggio 2007, ore 21.00
 
MILANO. Teatro Dal Verme, via San Giovanni sul Muro 2 (tel. 02-87905)
 
Mondovisioni
 
Concerto del compositore
Stefano Ianne
 
Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”,
diretta dal M° Valter Sivilotti
 
GUEST STAR
Rolf Hind + Ut Ghandi + Simone D’Eusanio
 
Con la partecipazione straordinaria di
Antonella Ruggiero
Durante il concerto Premio Unicef Italia per Antonella Ruggiero
 
Musica composta da Stefano Ianne,
elaborazione orchestrale di Valter Sivilotti
 
Una co-produzione de “I Pomeriggi Musicali” e “SIE srl”
 
INGRESSO UNICO euro 18,00
Prevendita biglietti in teatro e su www.ticketone.it
 
 
 Chi lo conosce e ha avuto modo di ascoltare la sua opera prima, “Variabile Armoniche” (ottimo esempio di musica sinfonica post-minimalista - in commercio da dicembre 2006), lo ritiene un vero talento emergente, membro a pieno titolo della “scuola” dei giovani compositori italiani di musica classica contemporanea (Ludovico Einaudi, Giovanni Allievi, etc), uno che sa cosa vuol dire costruire un intreccio armonico che si insedia tra le pieghe dell’animo grazie ad arrangiamenti ora delicati, ora più incisivi, che esaltano le emozioni di una grande architettura musicale.
 

Lui si chiama Stefano Ianne(classe 1963): alle spalle un background che va dal jazz rock alla new age, per poi approdare alla musica classica contemporanea, ascoltando artisti legati soprattutto alla musica cinematografica quali Burt Bacharach, Nino Rota, Ennio Morricone; una formazione professionale con il M° Mauro Brama (studi di chitarra ritmica), il M° Gianfranco Gullotto (studi di basso), il M° Carlo Battisti (studi di batteria jazz), il M° Luciano Borin (pianoforte e voce); un giro di amicizie accademiche di tutto rispetto: dal direttore d’orchestra Valter Sivilotti al violinista Simone d'Eusanio, dal percussionista UT Gandhi al Direttore dell'Orchestra Slesiana di Katowice Massimiliano Caldi, al Direttore della Biennale Musica di Venezia Giorgio Battistelli.

 “Quando compongo musica il tempo si ferma, e questo mi permette di viaggiare con la mente, in tranquillità, immaginando ritmi e armonie di terre lontane come l’Africa e l’Oriente. Con Valter Sivilotti ormai siamo in completa simbiosi ed elaboriamo praticamente in tandem: Valter ha creduto in me da subito e a me piacciono le persone come lui, concentrate sul proprio lavoro. I suoi arrangiamenti per “Ludwig”, ad esempio, che io considero il mio capolavoro, oppure per “Aqua”, sono straordinari. Adoro quel passaggio in cui il giro di pianoforte si accresce fino a inglobare nuovi strumenti e determinare un tripudio orchestrale in onore di Beethoven. Peccato che il mio pubblico preferisca “Preludio”, con quel incrocio di archi (viole, violini, violoncelli) che martellano freneticamente lo spirito del tempo. Ma la musica è così: un enigma enunciato, un’emozione sospesa. La musica non va spiegata. Va “sentita”. A volte ho anche titubanza a dare il nome ai brani perché penso che potrebbero essere identificati con immagini prestabilite, come nel cinema per capirci. Invece desidero, visto che la mia è una musica evocativa, che ognuno si guardi dentro e possa immaginare ciò che vuole”.
Per questa sua particolare aura musicale, Stefano Ianne può essere considerato un esempio di minimalista “inquinato” da pathos romantico, sul filone che già contraddistingue musicisti del calibro di John Adams e Steve Reich.
 
Un concerto intenso e vibrante, quindi, amplificato dalla voce unica di Antonella Ruggiero, che ha voluto interpretare alcuni brani del vecchio e del nuovo repertorio di Ianne (da Aurore a Shanxi, all’inedito Mondovisioni), completando il concerto con alcuni brani del suo ultimo Cd, lasciando per il gran finale “Canzone far le guerre”.
Non solo. Protagonista dell’evento di sabato 26 maggio sarà anche il pubblico. Durante il concerto, infatti, sarà eseguita, in presa diretta, la registrazione LIVE del nuovo Cd musicale di Stefano Ianne, dal titolo “Mondovisioni”, uscita prevista per ottobre 2007.
 
 
Questo il programma della serata
 
 

 
TEATRO DAL VERME
 
Sabato 26 maggio 20007, ore 21.00
 
Mondovisioni
 
Concerto del compositore Stefano Ianne
 
Orchestra de “I Pomeriggi Musicali”, diretta dal M° Valter Sivilotti
 
GUEST STAR
Rolf Hind + Ut Ghandi + Simone D’Eusanio
 
Con la partecipazione straordinaria di
Antonella Ruggiero
 
 
PROGRAMMA
 
1^ parte
 
preludio
amundsen
mare nostrum
ghadames
prestigium
elephant
autunno e le foglie
elektronisches spiel
pathos
evo
 
 
2^ parte
 
14 luglio
aurore (con A. Ruggiero)
moto perpetuo (con A. Ruggiero)
echi d’infinito (M.Venuti - Kaballà)
kyrie eleison (anonimo)
usignolo
canzone fra le guerre (A. Ruggiero – C. Carrara)
vacanze romane ( )
shanxi (con A. Ruggiero)

HANNO DETTO DI LUI
 
 
“Credo che una delle operazioni più complesse oggi, sia quella di realizzare una sintesi che rappresenti lo stile presente, ho l'impressione che Stefano Ianne possegga le energie per avventurarsi fuori dal castello.”  
Giorgio Battistelli, direttore Biennale Musica di Venezia
 
“La visione di mondi a tratti vicini, lontani ed enigmatici, una piacevole sorpresa, che nell'ascolto mi ha portato a percepire un'armonia che passa dalla struggenza all'epos di un ritmo sostenuto e insinua nel sentire modalità atte a decifrare il nostro tempo.”
Giovanni Scardovi, docente di Plastica Ornamentale all’Accademia delle Belle Arti di Bologna
 
“La ripetizione di incipit musicali, non necessariamente genera arte in essere: il divenire, in questo caso, scaturisce dalla propulsione del modello stesso (breve che sia). Non mi ero mai trovato nella condizione di constatare che lo sviluppo non dipenda necessariamente dell'elaborazione del materiale bensì, prima di tutto, dalle caratteristiche  degli elementi proposti.”
Valter Sivilotti, direttore d’orchestra ed arrangiatore
 
“La musica di Stefano mi ha colpito per il suo particolare senso melodico.”
Antonella Ruggiero, cantante
 
”Va ascoltata fino in fondo per coglierne il progressivo  dispiegarsi di una forte valenza evocativa che si rende percepibile da punti di vista sempre diversi e per una comprensione sempre più cosciente di ogni affascinante sfumatura del linguaggio musicale di Stefano Ianne.”
Massimiliano Caldi, direttore principale dell’Orchestra da Camera Milano Classica e direttore artistico e musicale dell’Orchestra da Camera Slesiana di Katowice
 
 
 
UFFICIO STAMPA
Claudio Andrei, tel. 347-7624310
Teatro Dal Verme: CREWITALIA - Ezio Grillo, tel. 02-87396459
Management: SIE srl via Murri 21 48100 Ravenna 0544-465170
Il  cd di stefano Ianne "VARIABILI ARMONICHE VOL. 1 è disponibile nei migliori negozi dunque anche su
logoalmedia
Cordialmente
Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 24, 2007 18:07 | link | commenti |

lunedì, 23 aprile 2007
Mentre volge al termine un'altra "gio"-r-nata

 

E mentre volge al termine un'altra giornata...

gira il giorno girano gli anni
degli infiniti compleanni
perchè ogni giorno nuovo
è la festa di qualcuno

Sarà che per stare al grande gioco
per prima cosa, bisogna esser nati
secondo poi
materializzare ogni secondo
sottoforma di  toys
nell'immenso range
ora girls ora boys.

Ogni tanto gira anche qualcosa d'altro
ma forse è un caso
una forma di reazione
indotta dal fato
fra  fumi di ira
in cerca di uno sproloquio ritmato.

Giòeco

Quindi ogni giorno che passa potrebbe essere festa ?

Postato da: gioeco a aprile 23, 2007 00:26 | link | commenti |

sabato, 21 aprile 2007
Quella panchina

Oggi ci sono riuscito. Son riuscito a raggiungere quella panchina sulla quale tante volte ho accomodato la mia adolescenza. Era occupata: Seduto da tempo c'era un ragazzo proprio identico a me. In verità, non posso fare a meno di confessarvelo, sembrava proprio  il mio oleoso ologramma.

Oleoso per via di tutta la brillantina utilizzata per comprimere i ricci tanto odiati, mai in ordine, mai pettinabili. 

Era moggio moggio, si domandava mesto se avrebbe mai avuto un passato da raccontare ed ancor più un futuro da abitare, fatto di moglie, figli, un lavoro, un po' di fortuna ma, sopra ogni cosa, quel tanto desiderato pizzico di magia negli occhi anche per non sembrare troppo grigio e spento prima del tempo.

Ogni tanto pensava anche ai suoi due fratelli, quotidiana fonte di affetto e di sano stimolo alla competizione in particolar modo quando arrivava ad immaginare chi avrebbe avuto più successo nella vita.

E' bastato un attimo, appena   afferrato forte forte lungo le braccia è svanito nel nulla lasciandomi libero il posto: volevo solo ringraziarlo per quel suo gesto impagabile, per aver vigliato su quella panchina.

Così mi sono seduto e.....

 

 

 

Postato da: gioeco a aprile 21, 2007 22:55 | link | commenti (1) |

venerdì, 20 aprile 2007
Dedicato ad una persona da poco ritrovata

Le cazoni sono piccoli segreti specchi nei quali diventa possibile riflettere la propria esistenza

Tratto da "Veleno" di Mina (2002)

Certe cose si fanno
quando non puoi dormire
quando viene la luna
e ti chiede di uscire,
senza alzarti dal letto
scavalchi il davanzale
e voli senza ali
e non ti puoi far male.
Il paese che dorme
non ti vedrà passare
ma lui non sta dormendo
ti sentirà arrivare
e sei dentro il suo letto
e gli pesi sul cuore
e lo chiami per nome
e gli gridi l'amore
lo cavalchi ridendo
sembri un'onda di mare
e lo lasci sfinito
che comincia ad albeggiare.

Certe cose si fanno

Certe cose si fanno

E rientri volando
come sei arrivata
sei di nuovo nel letto
solo appena affannata
il tuo uomo si alza
esce presto al mattino
non s'è accorto di nulla
pur dormendo vicino.
Ti verrebbe da dirlo
lo vorresti gridare
ma si sa certe cose
non le puoi raccontare
certe cose si fanno
quando non puoi dormire
quando viene la luna
e ti chiede di uscire.

Certe cose si fanno

Certe cose si fanno
Con affetto.
Cordialmente
Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 20, 2007 14:29 | link | commenti (2) |

Ci sarò

Sinfonia di corpi soli: un omaggio fra parole e musica alla Romanità e a Gabriella Ferri

Tosca_Spettacolo_Romana_back

E' da novembre che ho messo da parte il biglietto.

In verità quello di Tosca al Tearo Eliseo è un ritorno al quale non ho mai potuto prendere parte poichè la sfiga, la salute, si sono alternate con passione all'interno delle mia vita.

Cordialmente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a aprile 20, 2007 01:06 | link | commenti |

Girando nudo per casa

Ricordare le foto che avevi dimenticato buttando sul divano la tua mente mentre provi ad ascoltare il tuo corpo, il tuo più grande sogno, il tuo più brutto incubo, vivendo le istantanee generate dai tuoi umori mentre ti rendi conto che non ti basta più il ricordo: gioia e dolore che si trasformano nelle  due facce della stessa medaglia, quella delle attenzioni che sapresti dare, dei gesti che sapresti regalare se e solo se ...

Se e solo se bastasse la mente per fuggire e tornare velocemente per capire che potrebbe anche bastarti il nulla al di fuori  del niente che è la vita senza il suo sguardo. 

Provare a dimenticarsi di tutto ricordando per filo e per segno, senza tralasciare neanche un attimo mentre giri nudo per la casa e ti scopri un essere umano con la stessa capacità di dolore di un alieno: odore di paglia e fieno, di tutte le stagioni che ti hanno accompagnato e che ti hanno svelato il senso del vero amore.

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 20, 2007 00:33 | link | commenti (2) |

giovedì, 19 aprile 2007
Forse comincio ad assomigliare a Maurizio Costanzo

... Ogni occasione... può diventare buona per pubblicare mie e-mail ...

Mi si domandava il perchè di tanto silenzio nei luoghi abituali ove si è soliti esercitare la poesia.
Forse perchè i poeti, nella generalità dei casi, sono abituati a stare da soli attorno  al fuoco dell'illuminazione per godere appieno dell'ispirazione e, quindi, per  consumare autonomamente il pasto fatto della propria solitudine interiore, forti della convinzione che la capacità introspettiva debba essere tutto tranne che condivisione.
 
Il perchè ciò avvenga non mi sovviene anche se .... il pensiero della "gente" potrebbe valere come giustificativo.
 
La  maggioranza della gente, fuori,  pensa, crede, dunque attraverso i propri pensieri si convince che i poeti siano "gente" che non abbia "niente" da fare se non perdere del tempo per perdersi e sognare.
 
A me capita tante volte di raccontare in giro della  passione per la poesia e di registrare sulle labbra delle persone che incontro la solita, "crudele", incredula espressione.
 
Cordialmente
 
Giòvanni

Postato da: gioeco a aprile 19, 2007 17:46 | link | commenti |

Il problema della musica ?

Il problema della musica è un problema di comunicazione.

Spesso comunica a senso unico con i propri interlocutori dando per scontato il fatto che sempre ne esisteranno.

Fatto fuori uno se ne farà subito un altro ed un altro ancora.

Contenti i promoter contenti tutti.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 19, 2007 10:20 | link | commenti |

mercoledì, 18 aprile 2007
Quando pensi

Quando esci di casa
ed il mondo ti sembra contro.
 
Quando trovi la multa sulla macchina
reo di esserti girato solo per un secondo.
 
Quando una telefonata
ti rovina l'armonia dell'intera mattinata
e nella buca delle lettere
ti domanda denaro metà del mondo intero.
 
Quando pensi
e vivi il tuo respiro più lungo
convincendoti  che
non potrà durare a lungo.

Quando ti giochi
le più remote ragioni
per non sentire le grida
delle tue incontrollabili passioni.

Quando credi
di avere fatto abbastanza
e, all'improvviso, realizzi
che sei rimasto prigioniero della tua stanza.

Quando scopri
che ami il  prossimo tuo
con l'intenzione
di non amar più te stesso.

Quando stai per cedere
e sei sull'orlo del tuo pensiero peggiore
mentre una canzone
comincia a raccontare le tue lacrime.

Nel profondo del tuo toccare il fondo
puoi sempre sfiorare con mano la tua vita
e che, proprio come il jazz,
è il rischio puro dell'improvvisazione
con il gusto  del fai da te.

Giòeco

 

Postato da: gioeco a aprile 18, 2007 19:36 | link | commenti (1) |

Dopo mesi .....

Dopo mesi ... mi sento di nuovo nella condizione di non saper più di  cosa o su chi scrivere.

La affronto alla maniera di  Fabio Concato alle prese con la mancanza di ispirazione.

Mi chiudo così nel mio eremo di montagna idealizzato ripetendomi "Che Stress".

Dover pensare a tutto quanto, a far andare avanti il mondo nella mia testa attraverso l'alimentazione diretta dei miei pensieri:  non è azione facile, ve lo assicuro.

Se non è questa la vera fatica ditemi voi qual è !!!

Ho bisogno di novità positive ..... datemene .........!!!!!

Cordialmente

Giòeco

  

Postato da: gioeco a aprile 18, 2007 17:59 | link | commenti |

martedì, 17 aprile 2007
Una tosse infernale

Dopo aver scritto la tosse infernale che mi sta tenendo sveglio da ore sembra esser passata di colpo.

Forse questo blog deve aver assunto lo stesso ruolo del ciuccio per i bebè.

Chissà !!!!!

Comunque erano due anni che non passavo una notte così.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 17, 2007 02:20 | link | commenti (5) |

Ho chiuso gli occhi

Ho provato a chiudere gli occhi ed è stato lì che ho scritto, tra un colpo di tosse forte ed un segnale di vita debole, ciò che provavo dentro.

E' stato facile, è stato tremendo: è stato semplicemente il mio anno zero.

Certe vole mi domando perchè mi sono meritato tutto questo e quando sono allegro spesso mi rispondo senza darmi troppa pena perchè mi convinco che ogni giorno in più debba essere affrontato di buona lena, irrorando di sudore sia la fronte che la schiena.

Quando invece sono triste, l'unico elemento di sopravvivenza è rappresentato dalla mia musica. Io non chiedo nulla ma solo una manciata di comprensione, un briciolo di sorriso, un pizzico di emozione.

Ed invece spesso ottengo porte in faccia.

E' allora in quei frangenti che abbandono la mia giacca per imbracciare le mie parole scritte e, dunque,  fare fuori quella mia onnipresente insicurezza interiore.

La stessa che, presso terzi, genera incomprensione che mi fa sembrare pedante, ossessivo, invadente senza considerare che il mio è solo un grido disperato d'amore.

D'amore per la vita, nei riguardi di quel sole che sa come splendere alto dentro al cuore quando scovo la musica che sa educarmi al sogno.

Stanotte vorrei che il tempo impovvisamente si fermasse e tutto fosse più semplice di quanto immaginato tanto da riuscire a scovare  il modo di estromettere dal mio cervello tutte quelle inutili paure e che conoscono bene la soglia del mio dolore.

Tutto ciò senza dovermi rendere conto che è impossibile e continuerà ad esserlo fin quando non riuscirò a crescere ed a staccarmi dal mio malessere.

La notte è oscura come la radura che non fa passar la luce e cova sorprese di cui è facile aver paura fin quando non si trova il coraggio di affrontarle !!!!

Stanotte fra un colpo di tosse ed una violenta arsura ben compressa nella mia gola di paura ne provo tanta:  paura della vita e  della morte per non parlare della paura per la  sorte delle persone alle quali voglio bene senza il bisogno di chiedere in cambio niente.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 17, 2007 02:14 | link | commenti |

Mi sveglierò

Mi sveglierò correndo

dalla notte in cui sto morendo

e sarà un attimo considerare

ciò che è stato  bene oppure  male

tutto e niente

di cui non ti potrò dire

mentre l'alba andrà a morire

ed un nuovo giorno sarà in divenire.

Ti basterà sapere che

mi alzerò ridendo

e sarà un attimo uscir di scena

dal set della mia ultima cena

mentre il mio corpo uscirà di schiena

salutando le persone

per le quali proverò pena

perchè svegliarsi all'impovviso

non è poi così tremendo

mentre le nuvole t'accarezzano il  viso.

Giòeco

 

 

 

Postato da: gioeco a aprile 17, 2007 01:50 | link | commenti |

In astinenza musicale

Appello urgente.

Mi percepisco in astinenza musical uditiva.

Ho bisogno di reperire al più presto il seguente disco

Gianluigi Di Franco (Gianluigi Di Franco)

Anno di Pubblicazione 1988

Vi prego !!!!!!!!!!!!!!!

Aiutatemi !!!!!!!!!!!!!!!!!

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 17, 2007 00:09 | link | commenti |

lunedì, 16 aprile 2007
Mia madre

Mia madre si preoccupa che i cibi sul marmo della cucina possano richiamare le formiche.

Ho esistato un po' prima di chiedermi:

"Ma che società è questa se anche le formiche rispondono alle chiamate ?"

Saremo forse finiti  in una società transgenica senza nemmeno essercene resi conto ?

Mentre vedo camminare da soli alcuni cibi contenuti nei cassonetti abbandonati giù per la strada mi rendo conto del bel servizio che le multinazionali ci stanno regalando congiuntamente con l'AMA.

Perchè, giustamente,  come AMA una Romana - Azienda Municipalizzata - non AMA davvero nessun altro.

E non c'è poesia che tenga.

E  ancor più facile mi diventa tranquillizzare chi non mi sopporta.
La vena poetica che mi alimentava si è improvvisamente arrestata.

Cordialmente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a aprile 16, 2007 23:18 | link | commenti |

Anche se trova senso tanto silenzio

Anche se comincio a capire il senso di tanto silenzio, probabilmente legato ad una incompatibilità di carattere a pelle, ma non certo partita da me, a breve, questo disco....

ania

diventerà di mio dominio.

Senza non poche peripezie sono riuscito ad acquistarne 4 copie.

Sarà allora che le renderò  pubbliche predisponendole per la vendita.

Perchè questo disco deve fare successo.

Anche se come al solito la musica che vale non trova il giusto canale di distribuzione.

La voce di Ania è carne è fuoco è un salto d'emozione lunghissimo fatto nel vuoto immenso, spaesante per quanto stracolmo d'eterno, della melodia.

Per chi volesse saperne di più il solito http://www.youtube.com

Chiave di ricerca Luca Rustici oppure più semplicemente ANIA, sempre che non si abbia il tempo di cliccare sull'immagine.

Posso scrivere che non me lo merito ?

Cordialmente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a aprile 16, 2007 22:56 | link | commenti |

Pensieri da tenere a mente

La vita vuole, il destino ci pretende ed il mondo  trova senso in tutto e niente.

La vita è voce, è pensiero e certezza d'amore avvolta dallo stesso IO insicuro in grado di  percuoterci, di scuoterci per farci  sentire ora profondamente portati per un'idea concreta oppure nei riguardi di un sogno, ora splendidamente inadeguati nei confronti del mondo, con gli altri,  tanto da spingerci nel vortice della ricerca continua per non deludere, per non deludere noi stessi.

La via è fatta di tante cose, sia semplici che inappropriate, alcune nuove altre usate poichè mutuate dall'altrui esperienza perchè se è vero che tutto muta, tutto cambia, le paure della gente che ci circonda restano le comuni, parallele, paure di sempre.

Paure suggellate dal silenzio, dall'idea che possa esso stesso diventar strumento in grado di relegarle nel profondo dell'animo senza pensare che il silenzio,  alla fine, si dimostra soltanto capace di accentuarle.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 16, 2007 00:11 | link | commenti |

domenica, 15 aprile 2007
Non so nemmeno io il perchè

Rido, piango e, poi, canto
non so nemmeno io il perchè
mentre provo a rispondermi scrivendo

prima il viso, poi il corpo 
alle idee,
alle immagini che sopraggiungono
mentre scendono, 
mentre salgono
a volte esagerando

dirompenti, traboccanti;

mentre rido,

mentre piango

e, poi, canto

senza voler sapere io stesso il perchè
mentre provo a comprendere
che un preciso motivo non c'è

e che ogni risposta vive già dentro di me.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 15, 2007 23:13 | link | commenti |

NOn si può guardare un video su Radio Italia e poi subito commuoversi

Ci sono mille ostacoli che la via ti infila dentro al cuore,

altrimenti sarebbe felicità, subito.

Ci sono tanti dolori con i quali improvisamente cresci

altrimenti saresti un infante, sempre.

Ci sono stati dell'animo che non sai pattinare e che l'età ti insegna a controllare.

Speriamo bene.

Buona domenica.

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 15, 2007 12:38 | link | commenti |

Dedicato a te

Dedicato a te

che oggi compi 4 anni

dedicato a te

ed ai tuoi tanti doveri di figlio 

a quella nebbia che hai sugli occhi

e ad ogni anno in più si dirada

Dedicato a te

che stai con me sulla strada

dedicato a te

alla mia felicità ed ai miei affanni

a quella sabbia sulla tua via

che nessuna mareggiata ti porterà via.

Dedicato a te

che sei il mio giglio

4 anni empi come vele

mosse dal vento.

Vento  che fu soffio di vita

in quella dolce notte d'eterno.

Giòeco

 

 

Postato da: gioeco a aprile 15, 2007 12:25 | link | commenti |

Mattine così....

Ci sono dei giorni in cui mi sento così.

Un po' di sole, la domenica mattina e tutto il resto, musica che sale.

Allora apro la finestra e respiro mentre realizzo che la felicità non è là fuori ma dentro di me.

Quando c'è !!!!

Quel mondo che ti sa smuovere, commuovere oppure riesce a farti restare fermo.

Cordialmente

Giòeco 

Postato da: gioeco a aprile 15, 2007 10:23 | link | commenti |

sabato, 14 aprile 2007
Buona Vita Alex

Il gioco della sugella il proprio patto attraverso la sottoscrizione della morte ed anche se  può sembrare un po' perverso è questo il grande irrinunciabile gioco che ti lascia immerso in un mare di emozioni a volte facili, altre incontrollabili. Tant'è che vivere diventa allora contare il tempo fino alla fine mentre morire diventa sopravvivere nel ricordo.

Buona Vita Alex !!!!!

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 14, 2007 23:45 | link | commenti |

Oggi con il ricordo di ieri

Ieri non sapevo trovar le parole

Oggi ritento con il ricordo di ieri

http://www.youtube.com/watch?v=3S9Iuhl5v8A

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 14, 2007 20:31 | link | commenti |

venerdì, 13 aprile 2007
Senza titolo

Non vale
non vale
stare sempre male
ed aspettare
ed aspettare
di andare e poi tornare
questo modo di  essere e restare 
sia  verticale che orizzontale:
a poco  aiuta stare  sempre male

Non vale
non vale
sapere che non può cambiare
e domandare
e domandare
che senso abbia andare e poi tornare
in questo mare sconfinato
che dell'altro ti fa desiderare.

Non vale
non vale
eppure accade
in questa vita in cui tutto scade
dove la gente che ha vita da perdere si uccide
mentre  la gente che vita non ha non vorrebbe mai perderla.

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 13, 2007 02:08 | link | commenti (2) |

giovedì, 12 aprile 2007
Diecimila accessi.

E' quasi fatta.

I diecimila eccessi .... ops  ... accessi al mio blog sono quasi compiuti.

Novemila son tranquillamente i miei.

Quei mille tutti Vostri mi commuovono nel senso letterale del termine.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 12, 2007 21:05 | link | commenti |

mercoledì, 11 aprile 2007
Caro Alex

Caro Alex, sto imparando, credo che non ne avrò mai abbastanza di apprendere con costanza. Sto imparando a comprendere, forse un giorno te lo saprò spiegare: ancora adesso è la pura emozione che mi muove ed allo stesso tempo, mi smuove. Una vera fortuna non credi ? Come dici ? Ah sì !!! E' sicuro !!! Alcremente te la ridi. Sappi che con quel tuo ricordo più non mi uccidi. Ora vivo, anche in questo istante volo. Volo concretamente assieme alla mia anima. E se questo accade lo devo proprio a te: stai sempre con me, guarda caso laggiù, nel mio fondo. Lo stesso fondale che la vita quotidiana ogni tanto mi costringe a praticare. Tu in quel luogo rappresenti il mio appiglio, il mio sole. Certo se fossi ancor più luminoso potresti indicarmi meglio la strada, tuttavia di questo aspetto non mi lamento: anche la via della risalita guadagnata con fatica attribuisce maggior valore al risultato poi raggiunto, alla meta agognata, tanto sognata. Caro Alex, ora ti saluto ma non prima di averti scritto il mio immenso grazie.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 11, 2007 21:47 | link | commenti |

venerdì, 06 aprile 2007
Auguri di... Auguri a chi..

Dedicato a chi è goloso ma anche a chi non lo è !!!

Gli porgo un uovo virtuale anche "mi".

 

All'interno ci ho messo un po' di tutto,

sorriso, felicità, pazienza, quel pizzico di vento

che non basta mai, tanto per spazzare via

quella porzione di quotidiano onnipresente tormento

 

E, poi, l'ho farcito con un sogno felice.

 

A ciascuno la sua teoria su come conservarlo

al di là della durata consueta del cioccolato.

 

Dunque, ricapitolando, per questa PASQUA,
 
a prescindere della capienza della Vostra Credenza

Vi giungano:

 

- Un abbraccio

- Un sorriso.

- Un pensiero deciso.

 

Felici, Felici sempre !!!! Mi raccomando !!!!

 

Dalla mente a parte che abitualmente parte, praticamente, da parte di

 

Giòeco
(quello di Cordialmente)

 

Postato da: gioeco a aprile 06, 2007 15:10 | link | commenti |

giovedì, 05 aprile 2007
Messaggio per tutti quelli che oggi mi contatteranno

Non sono in vena.

Qualsiasi cosa tenterete di inocularmi si perderà nella rete, la mia rete sanguigna, neuronale, emozionale, pensate pure quello che vi pare.

Interlocutori avvisati, mezzi salvati.

Sarà colpa del fatto che la mia media di caffè giornalieri è salita a 5.

Sarà che è Pasqua e sento il bisogno di un po' di riposo.

Sarà, punto.

 

Postato da: gioeco a aprile 05, 2007 11:48 | link | commenti |

mercoledì, 04 aprile 2007
Probabilmente

Probabilmente fra i murettari devo essere persona non gradita.

Altrimenti non mi spiego questo silenzio che mi porto dietro, che semino.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 04, 2007 22:16 | link | commenti |

C'è o non c'è ?

Non c'è audio,
non c'è sintonia

anche il buio ha la sua armonia

non c'è spazio
ma solo utopia

non c'è  forza 
non c'è  magia
non c'è euforia
ma solo teoria

c'è proprio di tutto dentro casa mia !!!

In verità ...

c'è la forza di una rinuncia
in una sala d'aspetto
che aspetta soltanto sè

c'è l'ignoranza
rinchiusa dentro una stanza a tenuta stagna

c'è un po' di luce che ogni tanto la bagna
mentre s'allaga la speranza
ed un cencio  le si fa guanciale

C'è un sogno  niente male,
che adora lasciarti il segno.

quello inevitabile

dei tenta e ritenta.

Ma...

Non c'è quiete,
non c'è tormenta

anche l'insicurezza  ha il suo vantaggio

non c'è dimestichezza
ma solo stanchezza

non c'è  povertà
non c'è  ricchezza
non c'è abbondanza
ma solo pochezza

c'è e non c'è proprio di tutto ma che bellezza !!!

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 04, 2007 20:31 | link | commenti |

Ho avuto

Ho avuto mille cose, perchè ?

Perchè non mi son bastate ?  Perchè Non c'è fine mai  ?

Perchè quello che ho desiderato di più al mondo è l'affetto, sai ?

Mille cose non faranno mai le veci di un abbraccio, mai

Parlare e poi,

Continuare a parlare, anche fra la gente fino a perdersi per le strade del mondo.

Che importa ?  Tanto è  tondo.

Lasciare ritrovando il piacere di ciò che si è dimenticato senza dover fare a botte col passato.

Ho avuto cento cose e di mio, mille, ho dato

Ma non ho mai capito il vero nascondiglio della semplicità, sai ?

Io lo ammetto. Tu lo fai ?

Giòeco 

 

Postato da: gioeco a aprile 04, 2007 19:36 | link | commenti |

martedì, 03 aprile 2007
Per fortuna, oggi

Oggi  alla posta c'era una signora, un po' anziana anche un po' sorda  ma spiritosa.

Per fortuna !!!

Giòeco

 

Postato da: gioeco a aprile 03, 2007 17:17 | link | commenti |

Milano dorme ancora

Milano dorme ancora.

A Roma son le 5:30 e di partire  è già ora.

Milano, in parte, non lavora ancora.

La stessa Milano,

per alcuni, 

meta di speranza,

per altri,

la temuta  gabbia.

Milano sogna

A Roma son le 6:00 ed il cielo si colora

Milano, nell'attesa,  apre le sue serrande.

La stessa Milano,

per alcuni,

gioia

per altri,

noia

Milano  rimette le sue mutande

da Roma non è tanto  distante

Milano, intanto, dalla notte affiora

La stessa Milano

per alcuni

armonia, suono

per altri,

frastuono.

Giòeco

 

 

Postato da: gioeco a aprile 03, 2007 12:30 | link | commenti |

lunedì, 02 aprile 2007
Per trovare un poeta che non ha voto

Per trovare un poeta che non ha voto, forse l'unico, potete tranquillamente collegarvi su

http://www.liberodiscrivere.it

una delle mie tante case virtuali ubicata in Via "Laboratorio di scrittura".

A dire il vero sono contento di questo risultato perchè mi sento libero, libero di scrivere senza la paura di essere o non essere votato.

Insomma  mi fa sentire umile ed ingnorante.

In fondo non esiste persona che non abbia ignorato almeno una volta.

Quindi perchè non ammetterlo ?.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 02, 2007 00:29 | link | commenti |

Sono solo...

Sono solo e me ne vanto, sono solo e lo canto, sono solo, tutto qui.

Cordialmente

Giòeco

Postato da: gioeco a aprile 02, 2007 00:17 |