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giovedì, 28 giugno 2007
Destino

Destino, la vita è un fatto di destino. Ogni esperienza un mattino  diverso  nel quale dover prendere  coscienza, che presto il sole sarà alto e sarà di nuovo  tempo di  nuotare per non affogare:  la musica giusta aiuta ma resta semplicemente un coadiuvante, l'importante è che il volume resti  costante tanto per riuscire a coprire quei rumori di fondo che sanno come  disturbare i pensieri alla grande.

Destino, due fratelli che si danno conforto mentre si salutano e si esprimono amore attraverso gli sguardi, attraverso le parole.

Destino, la vita è un fatto di destino, un destino che sai definire col senno di poi... e poi ...?

Cazzi tuoi !!!

Giòeco

 

 

 

Postato da: gioeco a giugno 28, 2007 18:25 | link | commenti |

Claudio Baglioni - Buon Viaggio della vita -

Claudio Baglioni Tratto da Fai Buon Viaggio 2

Claudio Baglioni Tratto da Fai Buon Viaggio 3

Dal 29 Giugno su Almediastore.com !!!!!!!!!!!!

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 28, 2007 13:22 | link | commenti |

mercoledì, 27 giugno 2007
Fai buon viaggio

Fai buon viaggio

nella vita

nella mente

nell'attesa di un ritorno

e tutto troverà senso

in ciò che ti starà attorno

Fai buon viaggio

nella discesa

in  risalita

e non sarà  mai finita

Fai buon viaggio

con successo

senza l'eccesso

perchè tutto il resto è

Non solo .....  ;+)))

Che Iddio ce la mandi carina

Giòeco

 

Postato da: gioeco a giugno 27, 2007 13:52 | link | commenti (1) |

sabato, 23 giugno 2007
La mia nota stonata nel vento

Sei la nota stonata nel vento

che fa assonanza proprio qui dentro

Sei la nota che batte il mio tempo

che regala gioia e, poi, tormento

Sei la   speranza che tengo

mentre provo a fare centro

contro  l'orgoglio che fa male se intenso.

Sei la nota che batte e, poi, fugge

sei l'insolita storia

che regala tristezza e, poi, boria

Sei la mia certezza, la mia memoria

mentre penso e poi  cerco

ed intorno a me vedo solo sterco.

Sei la nota che io suono da sola

durante le prove di un concerto

che crea  passione e, poi,  solitudine

Sei tutto ciò che non si può avere

mentre penso

alla mia nota stonata nel vento,

mentre la canto e, poi, mi spavento

perfetta dissonanza tenuta a stento.

Giòeco (work in progress)

 

 

Postato da: gioeco a giugno 23, 2007 01:25 | link | commenti (2) |

martedì, 19 giugno 2007
Capitano

Capitano, ogni tanto mi capitano quei momenti in cui mi sento giù.

Non posso non ospitarli quando mi vengono fuori pensieri che ancora non ho imparato a controllare.

Soprattutto se dal fronte amici distanti arrivano brutte notizie di sofferenza interiore. 

Quest'ultimo periodo si sta dimostrando davvero faticoso e ad onor del vero son sicuro che prima o poi mi passerà: un giorno, un mese, un anno chissà.

Un bacetto a Leo.

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 19, 2007 20:01 | link | commenti (3) |

mercoledì, 13 giugno 2007
Ironia compulsiva

Alcuni la chiamano così.

E' la mia.

Nasce da una esigenza di comunicazione della mente che pensa a ciclo continuo per riuscire a non pensare a ciò che è solita disturbarla.

"Paradossalmente ...Raffaella è mia"

Così recita una frase tratta dal nuovo cd singolo di Tiziano Ferro tratto dall'album pluripremiato "Nessuno è solo".

E pensare che questo brano è l'unico che ho sempre saltato con piacere non tanto per la melodia a dir poco gasata, gasante quanto per le parole che ho sempre ritenuto sprecate per un supporto melodico davvero speciale.

L'ironia compulsiva è venuta fuori anche grazie all'ascolto a ciclo continuo del nuovo disco dei Negramaro.

E se ha fatto la sua comparsa vuol dire che il disco si sta divertendo a fare centro dentro di me.

L'ironia nella vita è tanto, non è tutto ma comunque aiuta a vivere meglio.

E' cugina della filosofia e aiuta a far vincere, vincere la guerra che è solita connotarsi come autodistruttiva nelle persone tendenti alla facile rassegnazione.

Forse è meglio che io vada a dormire.

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 13, 2007 23:23 | link | commenti (1) |

lunedì, 11 giugno 2007

Non so come si fa.
Non so fare tante cose.
Delle volte mi accorgo che so solo vivere, ok d'accordo è già tanto, ma lo faccio senza difese.

Ma come posso difendere se non so difendermi ?
Se  ho amici solo lontani
E, vicino a me  non ho altro che nero. Ed a poco serve gettargli contro tutto il mio colore, il colore che ho dentro.  Come buco nero lo fagocita.

Intossicazione, emozione, intossicazione, fantasia, intossicazione il tutto a tempo dello stile "rana" nella piscina del mio quotidiano annegare e stare a galla.
Senza tanta possibilità di distinzione e dove l'unico metro di giudizio resta il pelo dell'acqua sul quale navigano i miei pensieri. 

Giorno triste, giorno allegro. 
Giorno  così, intossicato, depurato,  tempo inutile, tempo utile.

Non so come si fa.
Non so fare tante cose.
Delle volte mi accorgo che so solo vivere, ok d'accordo è già tanto, ma lo faccio senza difese.

Mentre sul muro battono
ed io sul muro ribatto.
Ed anche il mio computer si è rotto.
Adesso che avevo preso la decisione di renderlo una stazione lunare.
Sono stufo e stufo di dover ricominciare sempre tutto da capo: ogni cosa, ogni minima goccia sulla mia fronte nessuno si azzardi a dire che non me la sono sudata.
In verità ancora me la sudo.
Lavoro 18 ore al giorno ma nonostante questo....

I dubbi sono sempre  tanti.
E non so come scioglierli perchè a lungo andare stanno diventando nodi.
Sarà che scrivo ciò dopo essere uscito dalla piscina e se non  mi sento  cadavere poco ci manca.
Sarà che ...
Non so come si fa a sentirsi sereni dopo una giornata in cui ti è successo di tutto.
In verità è la norma che io non sappia fare tante cose.
Delle volte mi accorgo che so solo vivere, ok d'accordo è già tanto, ma lo faccio senza difese.

Gioeco

Postato da: gioeco a giugno 11, 2007 21:36 | link | commenti (1) |

domenica, 10 giugno 2007
Il bello dello stare assieme

C'era qualcosa di diverso, un tempo.

Noi ragazzi, il sole, la sensazione d'eterno, di avere tempo per ogni cosa, anche per conquistare la Terra.

E la vita era ad un passo di desiderio: se volevamo andare al mare ci andavamo, se dovevano studiare studiavamo, se dovevamo fare altro ma ci eravamo dimenticati, una strillatina e poi era subito tutto a posto.

All'epoca non esisteva il centro commerciale ma solo il giro turistico del palazzo con tanto di fermata  ai giardinetti della Villa accanto  per osservare, sul finire del giorno, la gente intenta a rintanarsi dentro casa con le buste della spesa, con le stanchezza sulle membra ma non  per liberare dai cassetti i sogni.

Non si doveva corre da nessuna parte, o forse sì ma capitava solo di sabato sera, anzi no, di sabato pomeriggio.

Noi bravi ragazzi, di sera, stavamo sempre tutti davanti alla tele.

Ogni tanto ci scappava un "Musica è" per provare l'immenso, non pensando mai a come sarebbero potute andare a finire certe passioni animate col cuore, svilite da un comportamento.

Due volte alla settimana praticavamo uno sport per sentirci meno grassi, per mantenere il ritmo di una danza regolare, va da sè che la ciccia impera anche adesso.

.............. segue -------------

 

 

 

Postato da: gioeco a giugno 10, 2007 14:58 | link | commenti |

In attesa

Sembra niente ed, invece, può essere tanto, ma quando fai la sua conoscenza, le parole che vorresti scrivere è come se non uscissero, prigioniere di un attimo che aspira a diventare infinito, almeno fino a quando, riescono a trovare quel posto che non c’è e nel quale si parla  di, si racconta che, poesia è bisogno di sentirsi leggeri, in balia delle note che vengono e vanno proprio come il fiato.

Ma poesia è anche allegria e pianto.

 

Capita così di finire dispersi in giro, da qualche parte senza  poter  dire, senza certezze sulla sorte di ritrovarsi tanto presto:  per oggi no, domani chissà.

 

Mentre nell'inconscio va l'eco delle emozioni che girano non sai nemmeno tu per quante volte  e senza una motivazione ben precisa nella testa, perchè non è questo l’importante.

Mentre ti capita di riscopriti  fagocitato ed all'occorrenza triturato, triturando pensieri votati a minimizzare.

In attesa .......

 

che, all’improvviso tutti i pensieri fermi alla barriera dei denti riescano a  riconvertirsi nell’energia necessaria a smuovere le    mani fino alla penna.

 

Ed i dubbi   con le ali sempre aperte sul   foglio bianco, un po’ rugoso, di un album da disegno immaginanto sul margine di una matita dalla punta morbida,  provino l'affondo  sullo spazio a disposizione con la stessa facilità con la quale son soliti affondare  nella  testa.

Almeno ....

Per riuscire a capire se è restato qualcosa di  davvero importante ed a favore di  tutta l’umanità che ha deciso di resistere  in te, dopo la lunga attesa generata da tutto ciò che ti sei dimostrato di pensare senza riuscire a  raccontarlo.

 

Per controllare come va dentro il piacere del lento andare del mare unitamente al brivido dell’oblio e che si prova tutte le volte in cui ci si convince che il domani non potrà essere mai.

E solo perchè....

l’impossibile, non trovando produzione in alcuna fabbrica del mondo trova comunque   stampa negli stabilimenti  della mente.

 

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 10, 2007 11:31 | link | commenti |

sabato, 09 giugno 2007
Sta per cominciare

Sta per cominciare una nuova era.

Dopo aver migliorato l'audio, perchè per quanto riguarda laqualità video ho provveduto, tenterò di migliorae la dizione.

Come ?

Pagando uno speaker ;+)))))))))))))))))))))))))))

Cordial-mente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a giugno 09, 2007 08:31 | link | commenti |

giovedì, 07 giugno 2007

Postato da: gioeco a giugno 07, 2007 22:56 | link | commenti (2) |

Pensieri e parole, divagazioni su

Sembra
così facile,
così difficile
mettere sul piatto il disco
ed immergersi per provare l'effetto che fa
quando si è freschi
quando si è stanchi

Tutto è attenzione
tutto è la distrazione
mentre corre l'emozione
che è nelle vibrazioni
che intercorrono

e l'aria arriva
e l'aria manca

e la Terra si ferma
e la Terra ti trema

sotto i piedi

mentre la tocchi con le mani.

Sembra
così facile,
così difficile
mettere sul letto le gambe stanche
per riposarle
mentre si dorme
per agitarle
mentre si fa l'amore

E domandarsi
domandare

se tutto ha avuto l'effetto
che tu immaginavi

E cambiare
cambiarsi

prima di restare
prima di andare

dopo esser venuto

nel lago di parole
pensato per allagare le tue labbra.

Sembra
così facile,
così difficile
mettere sul piatto il disco
e sentirsi bene
e ritrovarsi male
mentre costruisci alternative
mentre colmi le tue paure

fra le alternative
che non vuoi nemmeno immaginare

Senza smettere mai di Parlar d'amore
immaginando due passi avanti da leone
ed un passo indietro da gambero

Senza fiato
senza parole

mentre va di scena il sole
che allaga letto e cuori
mentre io muoio
mentre tu muori

e nell'aria si respira di noi
l'immenso che un attimo prima ci illumina
e l'attimo seguente ci oscura
che ci fa desiderare
di far tornare indietro il mondo

tondo come il tuo sedere
quadrato come il luogo di piacere
triangolare come la fantasia
che ti fa eccitare.

Lì dietro
lì davanti
La finestra dei tuoi desideri
che attendono di stringerti forte
di farti baciare il mio petto
mentre i dubbi stanno tutti fuori
perchè fuori è festa

e nessuno pensa ad  immaginare
che senso abbia trattenere il fiato
mentre provi a raccontare
a raccontarti
attraverso quei piccoli gesti
soltanto immaginati
un istante prima
come mille anni fa

Tanto sembra il tempo
mentre provo la certezza dei tuoi baci
in quel posto che non c'è
perchè tu
l'hai inventato solo per me

mentre il mare va
mentre il mare viene

anche se
neanche il mare
con il suo dondolio riuscirà mai
a ricreare, con il suo moto,
quello che sei
quello che fai
mentre ti copri
mentre mi accarezzi col tuo sorriso

"e non mi importa quanto il cielo dovrà aspettare"

perchè tu sei la stella che mi fa navigare
la luce che mi fa evitare gli scogli
sui quali tante volte son finito a naufragare

E te lo giuro
se sarà necessario
ruberò per te la Luna
se tu non scorderai ma il mio nome
se tu sarai la mia ombra
fino a quando i nostri profili si somiglieranno

E se cade la pioggia
ed il sole non potrà
asciugare il mare inevitabile
che sapremo mettere fra di noi
laverà comunque la guerra
che saremo stati capaci di costruire
in tempo di pace

Mentre getteremo via le mani dagli occhi 
per ridare colore alla   capacità d'amore
mentre c itoccheremo le mani
sperando che sia .
"domani e per sempre domani"
domani e per sempre rimani"

ti prego
mi preghi
"che senso ha se poi mi blocchi".

Se non vorrai 

una volta tanto,
una volta per tutte
imparerò a cantare 
una canzone per me
temporaneamente 
o per sempre
tutto dipenderà dalla grandezza
delle tue bugie
tutto sarà   funzione
della somma dei miei errori
inevitabili,
inevitabilmente.

Però, tu ricordati di me  
e non dimenticare che
ciò che ora stringo fra le mani
non sarà mai  quel fucile 
che fucilerà me
quando tu avrai voglia di andar via

E così userai per non dover spiegare mai
per non doverti ricordare mai
mai più
mentre te ne vai
mentre mi saluterai
con la tua bianca schiena
sulla quale tante volte abbiamo
scritto di noi.

Giòeco

La finestra

"14 immagini che veloci provano a scorrere  davanti alla nostra  finestra per essere messe ben in mostra nel tentativo di  descrivere  una storia d'amore dall'inizio alla fine.
 La fine che non si ha mai  il coraggio di ipotizzare e sulla quale i Negramaro provano a farci ragionare attraverso una successione continua sotto effetto armonia di emozioni, dubbi e paure.
Le stesse che son capaci di farci  "urlare" amore mentre lentamente, assieme, si "muore".

Grazie Negramaro
Grazie Corrado  

Postato da: gioeco a giugno 07, 2007 19:36 | link | commenti (3) |

La musica mi ha confuso

Mi sento confuso, vittima di un dolce abuso, ordito dalla musica.

Un insieme di tracce che restano sulla mia schiena mentre una musica rock mi lascia euforico ed in vena, disposto a riconsiderare ciò che per me rappresentava altro.

Mi sento confuso, non ci vuole poi molto, con un orecchio ascolto il soul, con l'altro il vero rock, elettrizzante souvenir tratto dal mio percepire ciò che sta fuori e mi fa andare incontro alla poesia

La stessa  che ascolto alla fonte  mentre si racconta in diretta attraverso la voce del pensiero.

Voce su voce che mi copre mentre si scopre  a comporre note.

Giòeco

 

 

Postato da: gioeco a giugno 07, 2007 15:25 | link | commenti |

mercoledì, 06 giugno 2007
Sono forte e potente

Sono forte e potente

di professione snobbo l'altra gente

Sono permaloso ed  arrogante

me lo posso permettere

nel tempo libero mi piace vincere.

"Spaccio" musica

ma non l'ascolto

faccio di tutto

ma non lo dimostro

mentre disattivo persino gli account

e, giulivo,  mastico un extra mint.

Se di giorno poi  vendo jazz oppure soul

di sera alla tv guardo il superbowl

e, proprio, proprio non so

che cavolo vuol

sta almediastore.

Perchè,

io sono forte e potente

di professione snobbo l'altra gente.

Non sono per nulla schietto

io sì

io sì

me lo posso permettere.

Giòeco

 

 

 

Postato da: gioeco a giugno 06, 2007 21:28 | link | commenti (3) |

Comunico Stampa

Premio Nazionale Città di Loano

per la musica tradizionale italiana

 

Festival Suoni della Tradizione

Loano - 23 - 26 luglio 2007

 

Lucilla Galeazzi, i Cantori di Carpino, Abnoba

Stazioni Lunari: Canto Popolare, Libero Pensare

con

Cisco, Ginevra Di Marco, Faraualla, Piero Pelu'

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

Dal 23 al 26 luglio, a Loano, si accenderanno i riflettori sulla terza edizione del  Premio Nazionale Citta' di Loano per la musica tradizionale italiana nell'ambito del Festival Suoni della Tradizione, vetrina della migliore produzione discografica di musica tradizionale italiana.

 

Nato tre anni fa, il Premio Citta'  di Loano promuove e valorizza la nuova interpretazione della musica popolare di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche e operatori culturali.

 

Il riconoscimento annuale alla migliore produzione musicale dell'anno precedente anche quest'anno e' stato decretato da una prestigiosa giuria composta da una sessantina di giornalisti musicali. La giuria ha votato nelle scorse settimane i migliori dischi dell'anno 2006.

Vincitore e' risultato

"Amore e Acciaio" di Lucilla Galeazzi

 

Il Premio alla Carriera, e' stato attribuito dalla direzione del premio, ai Cantori di Carpino, depositari della piu' straordinaria ed affascinante tarantella che e' possibile ascoltare nelle terre del sud Italia: la tarantella del Gargano. Una memoria millenaria, che grazie all'insegnamento di Antonio Piccininno - che partecipera' al festival per ritirare il premio - di Antonio Maccarone, dello scomparso Andrea Sacco e degli altri cantori, e' diventata radice dell'oggi.

 

Il Premio alla Realta' Culturale e' stato assegnato, sempre dalla direzione del premio,   a Franco Luca', protagonista di alcune esperienze importanti nella storia della cultura popolare italiana. Sono legati al suo impegno e alla sua passione tantissimi progetti: dal gruppo folk Cantovivo   al Centro di Cultura Popolare, dal FolkNotes al FolkClub, dal Centro Regionale Etnografico Linguistico al  FolkClubEthnoSuoni, dalla Maison Musique al progetto della prima "Universita' della tradizione" italiana.

 

Le premiazioni avverranno nelle serate del Festival Suoni della Tradizione , che dal 23 al 26 luglio presentera'  nella cittadina ligure i percorsi musicali di alcuni dei protagonisti del Premio Nazionale Citta'   di Loano quali Lucilla Galeazzi, i Cantori di Carpino, Abnoba. Il festival si chiudera' con la produzione originale del Premio che vedra' Cisco, Ginevra Di Marco, Faraualla, Piero Pelu' interpreti dello spettacolo Stazioni Lunari: Canto Popolare, Libero Pensare.

 

 

Programma

 

Lunedi' 23 luglio

ore 21.30 - Spazio Culturale Orto Maccagli - lungomare

LUCILLA GALEAZZI

Una delle piu' intense voci della tradizione italiana vecchia e nuova

 

Consegna del riconoscimento

Premio miglior album 2006

a Lucilla Galeazzi per "Amore e Acciaio"

 

Martedi' 24 luglio

ore 21.30 - Spazio Culturale Orto Maccagli - lungomare

CANTORI DI CARPINO

I cantori di Carpino, paesino pugliese in provincia di Foggia, sono i depositari della piu' straordinaria
ed affascinante tarantella che e'possibile ascoltare nelle terre del sud Italia.

 

Consegna del riconoscimento

Premio alla Carriera

ai Cantori di Carpino

 

Mercoledi' 25 luglio

ore 21.30 - Spazio Culturale Orto Maccagli - lungomare

ABNOBA

Sei giovani musicisti da cui prende vita una musica di composizione ispirata al patrimonio tradizionale
dell'Italia settentrionale e dell'Europa occidentale inserita nel contesto della "nuova tradizione".

 

Consegna del riconoscimento Premio Realta'  Culturale

a Franco Luca'

 

Giovedi' 26 luglio

ore 21.30 - Arena estiva Giardino del Principe

Stazioni Lunari: Canto Popolare - Libero Pensare

con Cisco, Ginevra Di Marco, Faraualla, Piero Pelu'

 

"Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana" – terza edizione 

organizzazione: Compagnia dei Curiosi - Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano

coordinamento premio: Enrico Deregibus - John Vignola

segreteria organizzativa e ufficio stampa: Lucia Campana cell. 347.8334469

 newspremioloano@gmail.com - ics2005@hotmail.com

Postato da: gioeco a giugno 06, 2007 16:55 | link | commenti |

Account Almediastore su Delta Dischi cancellato

Almediastore
 
ringrazia la Delta Dischi per il trattamento che Le è stato riservato ma ci tiene a precisare che, in futuro, non  mancherà di dare il giusto risalto a ciò che riterrà essere più importante di qualsiasi altra questione o bega commerciale: la musica.
 
Sia che sia distribuita dalla Delta Dischi oppure no.
 
Dal Vostro comportamento la nostra società, nella persona del Suo Legale  Rappresentante,  può solo desumere  - chiede scusa anticipatamente qualora così non fosse -  che  per la Delta Dischi la musica  rappresenti solo un prodotto da dover distribuire e null'altro.
 
Passione e desiderio di condivisione/diffusione, a nostro avviso, implicano evidentemente ben altro.
 
La prego comunque di annovere Almediastore  fra quelle piccole realtà che sapranno far parlare di sè  
forte del convincimento che la cattiveria gratuita non rientrerà mai fra i suoi obiettivi aziendali.
 
Cordiali Saluti.
Almediastore

Postato da: gioeco a giugno 06, 2007 16:34 | link | commenti |

Toglimi l'anima

Toglimi l'anima

e ti dimenticherò !!!!!!!

Ricopri i colori del cielo

e sarà solo nero

Spezzami il   cuore

annegherò nel mio lago di parole

Fammi male

Fammi pure tutto ciò che la tua mente vuole,

ma, ti prego,

non chiamarmi più amore.

Giòeco

 

 

Postato da: gioeco a giugno 06, 2007 11:35 | link | commenti (1) |

martedì, 05 giugno 2007
Herido (Offeso)

Sè sincero, quién te ha herido / Si es quièn destruye un entusiasmo / Si es quièn mata un perro a palos / Està harto y se ha rendido / si es toda esta estupidez

Si lo dices rompes el pacto / Y perderàs la protecciòn / de la ley del silencio / del secreto sin sentido / del firme deber / de sobrevivir  aquì dentro.

Cuando vivir se vuelve un duro peso / cuando del amor tù sales siempre ileso / cuqndo al salir el sol por la manana / cierras la ventanas

herido

.....

Estratto da Herido (offeso) canzone contenuta nel disco di Niccolò Fabi - Dentro - Versione Spagna

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 05, 2007 14:31 | link | commenti |

Mi manca ... l'aria

Mi manca l'aria, mi manca ed io non so come reagire, quando mi capita, tutto corre veloce, tutto si fa lento, eterno come il tormento.

Vorrei, vorrei urlare "Voi non capite" ma so che a nulla vale.

Perchè tempo non c'è per stare a sentire, non c'è tempo per sedersi a guardare il lento fluire del tempo lungo il corso dei suoi istanti.

Mi manca l'aria, ma non mi manca se ti indosso, mentre t'abbandoni sul mio petto, sarà per questo che so bene che la bellezza  se ne sta confinata dentro  e la pazienza le siede accanto.

La bellezza che diventa  pane, la pazienza  che diventa acqua  ed io che non so più mangiare e bere quando tu non ci sei.

Giòeco

 

Postato da: gioeco a giugno 05, 2007 13:38 | link | commenti |

Basta Poco

Basta poco, davvero poco a farmi emozionare. Una foto che mi fa venire il desiderio di ascoltare.

Niccolo_Fabi_Dentro

Sarà la Spagna, sarà che è arrivata l'estate e tutto può diventare un bene "Dentro". Anche una foto che lascio qui in questo luogo visibile a tutti, perchè parte del mio moto da e per il mondo che ho già descritto e  fatto di immenso, fatto di sconfinamento, per alcuni semplicemente fatto tanto per utilizzare un linguaggio che solo in pochi capiscono.

"Sai che il giorno s'impara / ed è subito sera salutiamoci / Sai che si ferma è perduto / ma si perde tutto chi non si ferma mai / Sai che è ben poca certezza / ma spesso consola e rischiara / è profumo e candela la bellezza.

Sai che un fatto convince / più di ogni pensiero tocchiamoci / sai che chi di notte non dorme/ consuma più in fretta il tempo che ha / Non si smette di fumare / in un giorno qualunque / anche il vuoto si apprezza / è meraviglia perversa  la bellezza.

Eppure ci manca sempre qualcosa / in fondo ci manca sempre qualcosa.

Testo tratto da Dentro (2007) - Niccolò Fabi 

 

Postato da: gioeco a giugno 05, 2007 13:25 | link | commenti |

Quelle tue dita umide di bacio

Ci sono foto che racchiudono in sè l'alchimia di intere esistenze
Foto messe all'incanto dagli inganni del tempo,
il punto di incontro di  più esigenze 
frutto del desiderio di un  solo istante.

Solo le foto che tu ricordi ancora
che trovano spazio nella tua  storia,
nell'imprefetto sbiadito  technicolor,
fra gocce di destino
in stato di fermentazione a ciclo continuo.

Istantanee di sincera realtà
in cui è il mondo reale ha deciso di fermarsi

per osservarsi meglio 
attraverso una  finestra   comune a tanti


ed in attesa di essere sfiorata,

un giorno,


dalle tue dita umide di bacio.

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 05, 2007 01:42 | link | commenti |

lunedì, 04 giugno 2007
Ore ed ore

Ore ed ore ad ascoltare in macchina la musica, il mio piccolo grande amore, segreto.

Ora però un cambio macchina dovuto.

Da stasera  il vuoto assoluto.....

Sono stufo. Domani andrò a comprare uno stereo per l'auto.

Dopo giorni e giorni di musica, già mi spaventano  i pensieri che arriveranno direttamente dal trampolino di lancio del silenzio.

La musica per me è come un biberon, mi disseta e mi cheta meglio di una sigaretta, anche se son certo che qualcosa di meglio della musica esista: peccato che sia sempre lontana quando ne ho voglia. ;+))pppp

Mi rendo così conto che pur vantandomi d'essere esente da molti vizi resto comunque affetto dal dolore piacere per l'armonia delle note.
Dolore perchè se mi prende m'assale fino a soffocarmi ed a farmi stare male.

Piacere perchè si insinua nei meandri del mio cervello costringendomi alla risalita quando viene annesso un cambio di direzione.

Da stasera però il vuoto assoluto, riempito solamente dal rumore di un diesel che fuori dell'abitacolo si diverte a fare fumo.

Roba d'auto d'altri tempi, quelli moderni già andati di un anno.

Oggi per festeggiarne il compleanno sono andato a lavarla ed è subito piovuto.

A cena ho anche un po' bevuto.. Aranciata Rossa on the rock.

Una birretta però non me la toglie nessuno. O forse qualcuno sì: il bar sotto casa è chiuso.

Cazzo !!!!!!!!!!!!!

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 04, 2007 22:13 | link | commenti (2) |

Le parole non ci mancano

Le parole non ci mancano, forse è questo il pregio che può essere difetto se le parole diventano un boomerang ad effetto.

A volte, non riposano abbastanza, tumultuose irrompono,  a righe serrate,  nell'etere per non correre il rischio di esser cancellate.

Speriamo bene.

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 04, 2007 18:50 | link | commenti |

Che bella la tua pelle

Che bella la tua pelle
sembra fatta di stelle
mentre la descrivo con la mente.

Bella come l'essenza
tu che prometti l’indecenza
di una notte in autostrada.

La macchina che va 
mentre fugge dalla strada
e sento che l’amo
e già so che
non mi basterà il viaggio.

Il tuo pensiero
è come un tatuaggio,
indelebile,
ne avverto la presenza
e mi fa sentire fragile

Ed anche se corro
per non pensare a niente,
non so com'è,
tu sei sempre accanto,
diffusa nella mente.

Che bella la tua pelle,
fatta di note e stelle
io che la giro e la rigiro,
con l’immaginazione,
la stessa che ora
si racconta ad una biro.

Passione misteriosa
sei la capacità di fare male
come la paura di non sentirti più.

La macchina che intanto frena
mentre arriva ad un incrocio.

E tu ?

Tu che continui a scorrere dentro me
come se fossi acqua
che mi disseta
che mi fa sentire arso,
ad ogni nota,
ad ogni passaggio.

Ed io che trovo scuse
mentre so che non passerà
anche lasciando l’auto
abbandonata sulla strada.

Che bella la tua pelle,
con quel suo profumo
che sa di navigazione in mare aperto
di sconfinamento chiuso in casa
mentre la mia mente
viaggia distesa
e tutto sembra l’infinito.

Tu la mia musica
che sale e che scende
e si apre all'alba
che mi fa intravedere il  viso,

dolce,

rapito,

ed intanto  va un altro assolo di chitarra.

Io non so che fare
che bella la tua pelle
ed io mi sento male
percettibilmente in estasi
fra miliardi di giorni
mai vissuti

e senza che tu mi abbia mai detto,

anche solo una volta,

ti amo.

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 04, 2007 10:04 | link | commenti (1) |

domenica, 03 giugno 2007
Sacco e Fuoco

"Tutto cambia tutto si trasforma
niente sta scritto sulla roccia
ma tutto sull'acqua
eppure costruiamo ancora
come se l'acqua fosse pietra dura
come se la sabbia fosse roccia pura

G.

Teresa_De_Sio_Sacco_e_Fuoco

Naturalmente "Sacco e Fuoco" lo trovi su Almediastore.com

Clicca pure sull'immagine !!!!!!

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 03, 2007 18:17 | link | commenti |

sabato, 02 giugno 2007
Vedo immagini

"E più passa il tempo

e più sento dentro

che ti amo di più".

Quando sento questa canzone di Richard, Musica cara, "Ti amo ancor di più".

Tant'è che mi passa subito persino il dolore generato da quella gente che si diverte a prendermi a sberle in faccia solo perchè, essendo forte, si sente in diritto di poterlo fare.

Peccato non aver mai avuto la possibilità di scrivere tutto questo a Cocciante e che, per generazione, sento molto distante oltre che irraggiungibile.

Anche se ci terrei a ribadirgli che anche se nelle sue canzoni c'è tanta nostalgia, in "Questi momenti" non vorrei mai tornare indietro nel tempo tanto per cambiare la direzione agli incroci che ci hanno condotti distanti.

G.

 

 

Postato da: gioeco a giugno 02, 2007 23:10 | link | commenti |

Il vero amore - Cocciante

Chissà perchè il grande amore deve avere le caratteristiche o l'umore dell'amore infelice..

Forse perchè in amore ci attacchiamo alle situazioni difficili, a volte impossibili.

E' così che penso ad un amore nostalgico, abbracciato fra se e se mentre ascolto l'ultimo disco compilation di Riccardo Cocciante. Un disco votato alle quattro lettere che sanno cambiarti per sempre e che può rapprentare pura ispirazione per le tinte di colore in uso ai  quotidiani giorni.

Una collezioni di 16 brani che  rendono ora felici di riascoltare ora tristi di praticare il sentiero di certi ricordi e che si pensavono messi via una volta per tutte.

Felici di riascoltare perchè alcuni brani posono rievocare certe  prime esperienze e, poi, fanno riapparire dal nulla la voce di Tosca, presente in duetto, nel brano "L'Amore esiste ancora" e la voce di Scarlett nella canzone "Io vivo per te".

Triste perchè il passato a volte può essere mal digeribile soprattutto se si è imparato, non senza fatica e dolore, ad andare avanti.

Il vero amore di Cocciante può essere quindi ciò che di meglio può essere rappresentato attraverso la passione di una anima in ascolto: e per vederlo  all'opera basta semplicemente acquistarlo perchè "Il vero amore" di Riccardo Cocciante è il vero amore da non lasciar disperdere nel marasma di musica che con l'amore vero non c'entra niente.

Cordial-mente

Giòeco

 

Postato da: gioeco a giugno 02, 2007 22:56 | link | commenti |

2 Giugno - Va in scena la forza... e quella dei deboli ?

2 giugno Festa della Repubblica.

2 giugno tempo di parate per dimostrare al mondo  il coraggio della forza.
La forza delle Forze armate che, a seconda del periodo storico, ora combattono la guerra ora difendono la pace.

2 giugno tempo di  sfilare, ogni tipo di congegno pensato e realizzato semplicemente per uccidere ma questo è solo un particolare proprio come la motivazione che   ho visto sfilare raramente e  l'instaurazione della Repubblica avrebbe dovuto garantire.

2 giugno e non posso fare a meno di pensare  a tutti coloro i quali son destinati a rimanere deboli e, pertanto, invisibili  agli occhi di chi si gasa per il passaggio di un cannone o di un militare, uomo, donna, gay, trans  in divisa.

Praticamente le deboli vittime delle armi nei paesi afflitti dalle guerre, o perchè no, i cittadini deboli dinanzi alle istituzioni: i desaparesidos resi tali dalla mancanza di attenzione ad un certo tipo di patologie che costano troppo soltanto perchè fuori protocollo; i soggetti oggetto di attenzione da parte degli strozzini legalizzati  grazie all'art. di un DPR, vedi Enti di Riscossione, per non aver pagato una multa di 36 euro; coloro i quali  non possono permettersi di mangiare tutti i giorni o non potranno farlo in futuro sempre per colpa di quel DPR;   i giovani senza una casa e che non avranno nemmeno il diritto ad una pensione  perchè dall'alto stanno studiando come fregare tutti (operata la scelta del TFR ritoccheranno le percentuali di rendimento dei Fondi creati ad hoc per far rivalutare le liquidazioni); gli anziani che fanno fatica a superare il caldo e non avranno mai diritto ad un aumento del sostentamento attuale da parte dell'INPS perchè i soldi son destinati ad incrementare solamente  le pensioni  dei parlamentari.

Tutto questo mentre
  una buona fetta del Tesoretto è già oggetto di un balletto istituzionale e la bagarre mediatica di questi gorni sta cercando di distogliere l'attenzione sull'argomento.

Tutto questo anche perchè  la corsa all'ultimo armamento costa.

2 giugno, guardo la parata in TV e mi viene da spegnere pensando a come troverò la strada lunedì p.v. passando sui Via dei Fori Imperiali per andare a lavoro.

2 giugno, quello di quest'anno un'altra occasione mancata per far pensare agli italiani come me di sentirsi fieri del paese in cui stanno vivendo.

Il Paese delle moralizzazioni a colpi di sanzioni, di tasse applicate e che variano in funzione di dove si abita, vedi l'ultima truffa di Veltroni con la creazione della Tassa sul centro storico, legalizzata proprio in questi giorni.

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 02, 2007 14:04 | link | commenti |

La cosa più importante...

Poichè la cosa più importante in questa storia è il disco dei Tazenda questo è il link per ascoltare

DOMO MIA  con Eros Ramazzotti

disco che andrò a comprare in un normale negozio di dischi.

http://www.myspace.com/deltadischisrl

Domo mia
(Luigi Marielli / Luigi Marielli - Maurizio Bassi)


Co…mmo deo
So innoe
Oe ‘eo
Soe chene-ene ribos

Antigos ‘spiritos, umbras…
Parent chi benint a mie

Ti cherzo donare su sambene
Ti cherzo leare, oh…
E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea
E t’amo, e t’amo, oh…
Arcanos libros in domo mea
Parent paraulas tuas

Ti cherzo donare su sambene
Ti cherzo ninnare, oh…
E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea
E t’amo, e t’amo, oh…
Arcanos libros in domo mea
Parent paraulas tuas

Ponemila un’idea
In sa manu, in su coro
Ti cherzo donare su sambene
Ti cherzo ninnare, oh…
E t’amo, e t’amo, ses sa vida mea
E t’amo, e t’amo, oh…
Arcanos libros in domo mea
Parent paraulas tuas

Co…mmo deo
So innoe
Oe ‘eo
Isettende-ende ideas

Cordial-mente

Giòeco

Postato da: gioeco a giugno 02, 2007 11:32 | link | commenti |

Il distributore di dischi - Poe