Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità
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2008
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COMUNICATO DELL'UFFICIO STAMPA DI
Vera Calacoci
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Vi informiamo che il video di "Meglio" (il singolo di esordio di Vera Calacoci) è stato caricato su Talent1, il nuovo portale di ricerca talenti del gruppo Mediaset, all'indirizzo:
http://www.talent1.mediaset.it/talentone/video/videotalent_121.shtml
Ogni persona che si collega al sito può votare il video non più di una volta al giorno, ma può esprimere la sua preferenza anche tutti i giorni.
Per maggiori informazioni www.myspace.com/veracalacoci
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Sul sito Myspace si può leggere un curriculum Vitae di vera di tutto punto:
VERA CALACOCI nasce a Soisy Sous Montmorency (Parigi) nel 1984. Dopo poco tempo i suoi genitori si trasferiscono in Italia (in provincia di Como); qui Vera cresce in una famiglia in cui contemporaneamente si parla sia il francese che l'italiano. Fin da piccola Vera ha una grande passione per il canto e per la musica in generale dimostrandosi ben presto in grado di esibirsi dapprima di fronte alla cerchia di amici e conoscenti e più tardi in contesti più impegnativi. Infatti, già a 13 anni comincia a collaborare durante le vacanze estive con diversi musicisti e gruppi tra cui i "Gaioma", formazione con la quale realizza svariati spettacoli in località turistiche della Calabria (collaborazione che prosegue anche nei tre anni successivi).
Nel 2000 inizia a studiare canto (studio che tuttora coltiva con passione e assiduità) e al contempo frequenta l'Istituto Statale d'Arte dove si diplomerà nel 2004 (la pittura è da sempre la sua seconda passione).
Durante il periodo delle scuole superiori inizia ad essere coinvolta in produzioni artistiche di sempre maggior rilievo: nel 2002 dapprima partecipa come vocalist per Matì alla tappa svizzera dell'Eurosong; successivamente sotto la direzione di Dario Fo, fa parte del gruppo di coristi che realizzano la colonna sonora del film d'animazione "Johan Padan a la descoverta delle Americhe" (evento speciale al Festival del Cinema di Venezia di quell'anno) e nel 2004, come solista interpreta la versione italiana della title track del film d'animazione "Balto, sulle ali dell'avventura (Universal). Sempre a partire da quell'anno inizia la sua collaborazione con importanti studi a Milano ( Mediaset, Greenmovie, Jinglebell, Quiet please, ecc).
Subito dopo il diploma decide di perfezionarsi e nel 2005 inizia a frequentare sia un corso biennale di teatro ( al CTA di Milano con Nicoletta Ramorino e Pino Pirovano) che lezioni di canto con Paola Folli. Anche grazie a questi studi Vera incrementa sempre più la sua attività di vocalist in studio e, ad esempio, partecipa alla realizzazione sia di alcune sigle (p.e. "Trolz" - RTI) che dei cori per i brani interpretati da Vanessa Incontrada e Claudio Bisio per "Zelig Circus" (2005 e 2006).
Nel corso della sua attività ha collaborato con (tra gli altri): Gino De Stefani, Fabrizio Baldoni, Paolo Re, Mino Verniaghi, Francesco Sartori, Flavio Premoli, Franco Mussida, Carlo Forester, Lucio Fabbri, Luca Orioli, Max Longhi, Giorgio Vanni, Moreno Ferrara, Silvio Pozzoli, Alessandra Puglisi, Danilo Minotti, Lorenzo Poli, Marco Orsi, Carlo Palmas, Francesco Rapaccioli, ecc.
Nel 2006 partecipa ad un casting indetto per la scelta dei testimonials per una importante campagna di mailing di Alice France e viene scelta a rappresentare la categoria delle ventenni, mentre contemporaneamente inizia a comporre i brani che formeranno il suo album d'esordio (attualmente ancora in lavorazione), il cui primo singolo è "MEGLIO".
Meglio di così ?
La sua voce.
Cordial-mente
Giòeco
Questo è per te.
Silenzio intorno
l'aria rarefatta
in cui mi perdo e mi ritrovo
mentre ti guardo e mi rispecchio
ed è subito orizzonte
mentre corrono parole che
nascono e, poi, muoiono
dentro me
mentre provo dolore
mentre coltivo amore
mentre l'impossibile
diventa l'adesso
e la voce che ho dentro
si fa eco
da me a te
fra te a me
nel gioco perverso,
reciproco del possesso.
Sai !!!?
Ora non sento più dolore
E non mi importa più di nessun colore
Ed anche se morissi adesso
potrei dire d'aver avuto già tanto:
la tua voce !!
Giòeco
La censura.
La censura
esiste solo per incuterti paura
per farti passare, da altri
ciò che non sei.
Al censore verrebbe
voglia di chiedere
"Ma chi cazzo sei ?".
La censura
generalmente
è ciò che non ti capita
se e solo se,
un emerito idiota,
non la pratica
perchè l'idiota sa bene
che per non farsi seghe mentali
deve creare e darsi pene
praticamente
fottersi autonomamente
per dimostrare
a sè e all'altra gente
d'essere un tipo
davvero importante
alcune volte,
persino divertente
se non addirittura
eccezionale.
Giòeco
A torto
od a ragione,
le polemiche
son vere e proprie
cadute di stile
messe lì a traboccare
dentro il barile
dell'inutile
e di un certo modo di dire
alquanto sterile
e puerile.
Ovunque si vada ce n'è una
da trovare,
da schivare
sarà che ciascuna
è la goccia di un immenso mare
in attesa del navigante
che lo saprà attraversare
senza annegare sul fondo.
Perchè
non c'è paese di questo mondo
che sia esente
da questo virus latente
che fa il piglio
rabbioso,
impertinente,
sarcastico,
diretto e potente
come un fendente
da braccio destro.
Triste è
chi si scopre assai maldestro.
Giòeco
Sono stufo di leggere che se la gente lavora un po' più del dovuto rischia l'esaurimento.
Ma che cazzo vuole ?
Se sa che il lavoro costa sacrificio e si risparmia per questo motivo ma perchè lavora ?
Desse piuttosto il posto a quelli che il lavoro non ce l'hanno e vorrebbero tanto lavorare
avendo in uso buona coscienza e scarsa attitudine alla "scansafaticheria".
CAZZO
Profondamente arrabbiato
Giòeco
Italia di cacca. Questa è una Italia di cacca.
Tra scansafatiche, addetti postali che rubano, menefreghisti in genere, dottori che si prendono 50 euro al minuti per lasciarsi intendere baroni ed intercettare così i soldi che potrebbero essere destinati alla ricerca scientifica e quanto di più d'altro non può essere altrimenti
Una Italia che se chiedi di più essendo disposto a pagare di più prontamente l'obiettivo del dipendente di lavorare di meno si identifica con l'obiettivo aziendale.
Sono contento di sapere che il fanclub di Mina se chiedi di farti spedire la fanzine e/o altro attraverso posta raccomandata ti intima o la prioritaria oppure ti ricorda che sei libero di uscire dal fancluv se il servizio non ti soddisfa.
Non ho parole.....
Intercettatori postali del mio ufficio postale sappiate che il prossimo anno, non avendo ricevuto garantita la raccomandata, non riceverete alcuna corrispondenza da parte del fanclub di Mina.
Cordial-mente deluso
Giòeco
Oggi mi sono guardato intorno.
Come si dice in questi casi ? Ho visto a tutto tondo proprio come si può guardare il mondo.
Ed ho notato tante persone strane..... no ehm ehm .... quello ero io allo specchio ..... glissiamo.... Persone prigioniere di sè appese ad uno stato mentale descrittivo di uno stato interiore che mi ha fatto notare, pensare, arrivare, nuotare in una gran massa di calore, proprio fino a qui per riuscire a poterne dire.
Oggi ho notato che quando la città si svuota tutto assume un'aria nuova ed ogni angolo può diventare lo scenario ad uso e consumo di persone che durante la settimana non avresti mai notato.
Persone prigioniere del loro modo di fare, di vestire, di concepire ciò che sta loro intorno come una non raggiungibile grande opportunità.
Persone sole, a volte dello stesso colore del fondo stradale, diventate così a forza di camminare senza mai fermarsi se non per respirare un'aria senza odore, un paesaggio probabilmente senza orizzonti, o forse sì, comunque nell'ambito di una mente carceriera.
Persone, iper truccate per non parlare di quelle "ipo vestite" che ti fanno esclamare"per fortuna Dio Esiste".
Fra le tante che ho incotrato solamente con lo sguardo oggi ho notato una ragazza dall'età indefinita, assai truccata nel viso, alquanto smagrita.
Camminava lungo una via assolata indossando una maglietta, attillata, di color viola e pantaloni aderenti del genere gambe trasparenti: avrà pesato sì e no 35 chili per un metro e sessanta d'altezza.
Vistosi i suoi grandi occhi..... spersi nel vuoto..... Socchiuse le sue labbra .... sorrisi assenti.
Curva la sua Schiena ......osservando la strada..... Lento il suo passo .... dalla meta indecisa.
Mi domando allora quanto possa pesare il dolore che non riesce a trovare sfogo e che pur di uscire ti riesce a scavare dentro dimostrandosi, poi, capace di arrivare fin dentro al nucleo che nasconde il segreto del nostro passaggio su questo strano mondo attraverso il nostro corpo.
Cordial-mente
Giòeco
Prova Tributo in favore di Dolcenera - Perchè anche Lei è per me una parte assai
importante.
Cordial-mente
Giòeco
Oggi 20 luglio festeggio i miei primi 11 anni.
Auguri Giò & Co !!!!
Giovanni
Vivo di echi, Io non ammetto sprechi, confeziono armonia anche se, a volte, scrivo qualche piccola bugia.
Vivo di me, di te, dell'altra gente, vivo perchè sono il presente e mi accontento facilmente perchè
Vivo di echi ma non per questo tollero i più inquieti, a volte scarto il mio sogno, non sempre però una volta al giorno.
Vivo è già tanto tra la gioia e la melanconia di amici, ricompresi i nemici, verso i quali spendo il mio tempo per il gusto di andargli incontro.
E' così che tra dolori e colori, tra pensieri ed azioni possono passare anche giorni interi, giorni di cui restar comunque fieri.
Giòeco
Continuo a ricevere pubblicità di macchine potenti che sfrecciano da 0 a 100 in 5 secondi.
Continuano senza che io glielo possa impedire proprio mentre immagino sulle strade tante persone che per colpa di quelle auto continuano a morire.
Certo le autorità oltre la pubblicità progresso non vanno o, forse sì, si divertono ad inasprire le sanzioni amministrative.
Della serie "ok !!! Morite e/o ammazzate pure però pagateci le multe prima o dopo averlo fatto".
Nessun problema, quindi, tanto c'è Equitalia.
Una volta ho provato a disiscrivermi da una newsletter di auto potenti però ancora la ricevo.
Questo anche se ...... se c'è una cosa che non desidero è sfrecciare sotto un cielo stellato a velocità elevata solo per morire dietro ad una curva magari per colpa di un fondo stradale dissestato e che poteva essere aggiustato con le sanzioni amministrative incassate ma, poi, semplicemente razzolate per dare luogo al classico sperpero burocratico.
Chi deve decidere in fondo deve avere sempre qualcosa su cui decidere.
Tolte le auto potenti o se non tolte almeno limitate nella velocità i problemi da risolvere possono rischiare di diventare anche meno.
Cordial-mente
Giòeco (che vorrebbe andare in bicicletta più spesso)
Un piccolo aiuto che vuol essere tributo sia ad Elisa che a me stesso che mi sto avviando sulla strada del successo personale con la produzione di Video ;+))))
Lo so che il video fa schifo però ho comunque in parte compreso il meccanismo di realizzazione.
Il disco esce domani, 20 luglio 2007.
Cordial-mente
Giòeco
Un giorno come tanti, di quelli che non fanno immaginare certi momenti eterni.
Uno di quei giorni in cui tutto sembra fermo in cui l'unico ritornello che puoi sentire è quello del vento.
Tu, sempre tu, che mi siedi affianco, Io, sempre Io, che mi sento meno stanco soltanto se ti ritrovo accanto.
Davanti ai nostri occhi il solito mare, acqua che viene, onda che va, rumore che viene, equilibrio che va.
Sulle nostre labbra il sale di giornate meno amare ma pur sempre meno dolci quando osservo i tuoi occhi spersi nella ricerca di un perchè e cercano di nascondere, non a te, ma al tuo amore, il tuo immenso, intenso dolore.
Qualcuno dice che è tutto parte della vita.
Altri sostengono che ciascun dolore è conseguenza di una aspettativa: il mattone nero che può rompere e levare soltanto un angelo in volo.
Non sono io a dirlo ma un certo Weiss, Brain Wess: un libro fra le mani in una delle tante pagine aperte a caso per calmare un piccolo accenno di nevrosi.
Sì, oggi sì
Oggi è uno di quei giorni in cui vorrei che tutto restasse fermo perchè giuro che non ce la faccio, oggi no, domani forse imparerò ad immaginare certi momenti eterni.
Uno di quei giorni in cui il ritornello costringe a ripetere nella testa echi di parole confuse, parole dannate appena accennate.
Tu, sempre tu,. che troneggi sul tuo silenzio, Io, sempre Io, che mi domando soltanto quando non mi sei affianco.
Davanti ai nostri occhi, ora, semplicemente una finestra, sì, proprio lì alla tua sinistra, mentre giri il capo regalando i tuoi sorrisi e che, tutte le volte, mi spezzano il fiato.
Ti voglio bene !!
Cordial-mente
Giòeco
Niente etichette nè frasi fatte
titoli esposte sopra lucide targhette
con tanta gente colta che più colta più colta non si può
come dimostra ogni semplice esperienza
e la sostanza che fa la differenza
....
No Onorevole dei miei stivali non sono mica nato ieri...
..........
No Onorevole non è il caso mi faccia il piacere
...
Onorevoli avvocati, senatore, consiglieri, avvocati.....
...
Ammesso e non concesso
.....
Cordial-mente ispirato da Bennato cantato da Capone Bungtbangt.
Giòeco
Non è amore ciò che non si descrive con il cuore.
Fra la freddezza della carta bianca ed il colore che si stampa c'è spesso il calore di un sentimento che la bagna.
Dolce sentire che si può anche vedere grazie a chi si dimostra capace di rappresentarlo, che diventa richiamo nel viaggio interiore che si intraprende per maturare e, poi, farlo sbocciare come fiore.
Sulla Terrazza del mondo mai troppo alta per riuscire a vederlo tutto diventa così non amore ciò che non si ascolta con la semplicità del primo ascolto, con l'enfasi del primo appuntamento, nel dubbio mai inutile che ci confonde per regalarci giusto il tempo di riflettere.
Cordial-mente
Giòeco
Che casso di stress
ti gira intorno
oh yes
Ti dà solo dolore
mentre cancella
il colore
in quell'andare e venire
che ti fa solo svenire
Perchè quel casso di stress
lo butteresti nel cess
se non fosse occupato
sarà che è sempre intasato
Perchè questo casso di stress
ti fa alzare la ves
ma tu mettiglielo dietro
arriva fino a S.Pietro
vedrai lì tanta gente
che si fa penitente
pur di trovare la pace
mentre si pensa sagace
facendo finta di niente
fra tanta fede dipinta
che ti dan pure una spinta
se non ti accodi alla guida.
Che cazzo di stress
ti prende in giro
oh yes
Ti dà tanto lavoro
mentre ti promette
dell'oro
in quel vendere e comprare
che ti fa solo pagare
Perchè quel casso di stress
che molti chiamano tass
ti fan venire la toss
al solo sentire
e tu non sai più che dire
meglio essere assente
quando il postino è presente
ma tu mettiglielo dietro
al genere umano
se sceglie di godere
attraverso il potere
senza professare un credo.
Giòeco
Non credo sia un caso che mio figlio si chiami Lorenzo.
Certo non è solo per quello.
Fatto è che il nome Lorenzo nella mia famiglia ricorre e corre attraverso la fase di crescita di un bimbo che vorrei tanto potesse diventare grande facendo sua un'idea forte e precisa, assai difforme per esperienza ed opportunità a quella dei suoi genitori.
L'ultima collaborazione di Jovanotti Lorenzo 'Cherubini' ha visto il cantante cortonese alla prese con i "Negramaro" nell'album "La Finestra", album uscito lo scorso 11 giugno 2007 e già primo in classifica dopo pochi giorni di vendite.
Cordial-mente
Giòeco
Fra gli errori penso ai mille orrori compiuti ed ancora da compiere all'insegna di una esigenza nata per puro caso sotto una insegna di cui ricordo ancora oggi l'intensità della sua luce.
L'idea si propagava lucida mentre la strada consumava le mie suole, in tasca la paura di essere preso per un sola fra manifestazioni di gioia ed altre di affetto passando per lo scherno fra un "Amore caro, amore bello" scritto sullo schermo nella vetrina ancora accesa fino al mattino e l'esigenza di pensare a tutto il resto passino dopo passino.
La gente che passava che faceva la hola pensando alle strane questioni di sempre: chi si sentiva un diavolo chi un santo, in mezzo tante ma proprio tante creature che più non ricordo.
Il dubbio più grande ? Quello che non ricordo ora che sono qui.
Fra i consigli penso ad una coppia sempre accoppiata, sembravan conigli, poi scoppiata dopo tre figli, ricordo ancora oggi il melodramma di un pomeriggio di fine giugno.
Giòeco
....
"Eh si va beh !!
Sono un vecchiaccio
ma il dramma è che ancora piaccio un po'."
Perchè ?
Perchè se deve essere e "dramma" sia
l'importante è che non scenda da alcun "Melo".
E già !!
Ciao Dolly, Ciao
anche se non ho l'età per cominciare
posso comunque continuare
Perchè ?
Perchè la felicità è già in rialzo
mentre la speranza,
intanto,
suona il contrabbasso
e la malinconia scivola via di soppiatto
E si va beh !!!
Lo so che rischio di esser punito dall'alto
ma l'amore per la vita è anche
amore per il rischio
il fatto è che ancora faccio
e raramente mi sento fiacco
oh, oh, perbacco !!!
Giòeco
Col mestiere di pensare
si sta bene si sta male,
si sta dritti oppure storti
e non si hanno tutti i torti.
Il mestiere di pensare
non coinvolge tutti quanti
va comunque sempre avanti
e non sempre ha pensieri santi
Il mestiere di pensare
è quello nostro
cerca sempre dell'inchiostro
certe volte fa un impiatro
perchè ...
il mestiere di pensare
ha bisogno di un maestro
che dia l'esempio ed un po' d'estro
che educhi chi è maldestro.
Il mestiere di pensare
naviga sopra ed in fondo al mare
in una terra che non sai indicare
dalla quale devi emigrare
se vuoi riuscire a divagare
altrimenti poi stai male.
Il mestiere di pensare
ogni tanto ti fa stare zitto
e non ti paga sempre il vitto
ma poco importa perchè tutto il resto
è sintonia con la strana malattia,
quella tua
quella mia
forse anche di tua zia
mamma, mamma
mamma mia.
Giòeco
Troppe volte ho dato voce al senso dell'inutile
Troppe volte ho dato volto ad un dolore futile.
Troppe volte tante quanto mille volte a fare arco sulla soglia di mille desideri d'altro.
Senza poter scegliere.
Troppe volte non ricordo nemmeno più quante.
Comunque almeno mille volte tante fino al punto di restar distante,
pur sempre aitante, comunque amante sperso sotto un oceano azzurro cielo.
Giòeco