Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità
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violazione
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2008
visitato *loading* volte
(Riprese by Me)
Alle 6:11 circa del mattino mi piacerebbe molto sapere perchè i miei commenti su youtube, fatti salvi alcuni, finiscano con l'essere censurati alla grande.
Problemi non miei .........
Cordial-mente
Giovanni (che semina e raccoglie pochezza ?)
Un nome in codice, ID che si fa parola, nel marasma generale di una cittadina virtuale. Questo siamo nell'attesa che l'ID possa diventare immagine.
Ad ogni carattere un numero che identifica un bit falso ed uno vero.
[work in progress]
Tutte le volte in cui ritorni sobrio ti rendi conto che le risposte, le verità che hai trovato sono il gesto che ti dovevi mentre le persone che stanno intorno sono la spinta verso il fondo. L'universo nero che ti disperde
attraverso il suo buco nero.
E non puoi far altro che remare, remare contro. Ma la salvezza spesso s'allontana ecco perchè pur avendo le risposte, pur vivendo con i propri pensieri sopra il magma del caos generale non hai l'opportunità di metterle in pratica.
Silenzio che scende, silenzio che va ed è un po' come morire, perchè è forza che manca nel voler condividere perchè tutto diventa improvvisamente inutile almeno all'apparenza.
Giorgia...dimmi se è vero oppure no....
Che senso ha fare faville per condividere e poi ritrovare sempre solitudine ?
Cordial-mente
Giovanni
Baby-site
formato extra-size
gente comune
che vive di bytes
anno dopo anno
nella somma di bit
creati per non creare danno
alcune volte no
altre, involontariamente, sì
Baby-site
day by day
ragazzi in casa
felici sempre oppure mai
nella digitale realtà
che fa viaggiare, sai !!?!
senza illudersi troppo
eppur sognando ad ogni pagina:
un sogno votato allo scoppio
Giòeco
Parlarsi a distanza confrontandosi su questioni di sostanza all'interno di un contesto scevro d'arroganza, menti abituali di luoghi desiderati e vissuti come inusuali.
Parlarsi apertamente, raccontadosi di scenari in uso a dei pensieri liberi: liberi da sè come dal mondo intero pregustando il parlar sincero con il retrogusto dell'amor puro.
[Work in progress]
Dedicato a me che sono il mio grande amore.... il mio amore grande.....sostanza dei giorni miei.
Fortuna che sono l'unico modello esistene al mondo. Sfortuna che non ho pezzi di ricambio. 
Dedicato a me che spendo il tempo conducendo la vita che non mi appartiene senza misurarne il peso esercitando l'arte dell'avventura.
Fortuna che guardo sempre avanti. Sfortuna che non è mai tempo di raccolto.
Dedicato a me che viaggio nella mente senza mai fare scalo immaginando con gli occhi di chi si convince che il posto in cui si viaggia sia migliore di quello in cui si è.
Dedicato, dedicato a me....... ed anche un po' a te.........che sei finito a leggere viaggiando nella rete fino a me.
Cordial-mente
Giòeco
Made in Gioeco
Molto sinteticamente Guccini ne "E un giorno" canta che un giorno all'improvviso ti svegli e scopri un mondo completamento diverso. Lo stupore è profondo e nel non sapere che fare senti che le alternative sono davvero poche.
E il dolore si fa come lampadina, intermittente dinanzi alle grandi tragedie del mondo che son più condivise di quanto si pensi:
Comprendi anche che nella vita ci vuole Paura e Coraggio
"Paura e coraggio e coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato.. la paura e il coraggio di dire... io sempre ho tentato".
Condivido pienamente
Cordial-mente
Giovanni
La vedi nel cielo la bassa pressione ? Porta nuvole basse su questo altopiano al confine di un incerto presente.
Scagli puri la prima pietra chi ha certezze.....
La senti nelle orecchie quella strana canzone ? Porta sciami di suoni che sono treni da e per la profonda periferia nella quale abita l'animo.
Espanda pure il silenzio chi non ha dentro un suono.
Come se vedere e sentire fossero i soli sentimenti possibili. E' nel mezzo che sta la vita che amiamo. Fra cieli bassi di atipica incertezza e armonie alla sommità del silenzio che spazia dentro.
Decostruirsi un giorno a Roma
Oggi è uno di quei giorni come ce ne sono tanti.
Giorni in cui tutto sembra apparentemente immobile
mentre il tempo che sta fuori della finestra
sembra stia facendo da soprammobile a tutto un mondo
sul quale forse è meglio passarci sopra.
Data la sua natura portasse almeno fortuna....
E può venire così spontaneo pensare ad una canzone
da riadattare all'occasione.
Magari una canzone come questa:
"DECOSTRUIRSI" UN GIORNO A ROMA
Ho visto molta gente
infilare le mani dentro la giacca
con la tristezza e l'incertezza
di chi sembra provare fiacca
navigare sotto l'acqua
per sentire meglio il dolore
e metterlo alla porta lì nell'anima
senza ricordare che c'è
tanta gente uguale che sta come te
e non si fa mai il regalo di credere in sè
credendo che non avrà successo
non se lo merita e si sente un cesso
senza una ragione, continuamente...
anche se la vita può cambiare in un momento
e forse è questo che fa paura
perchè potrebbe anche cambiare in peggio.
Fare allora finta che è gioviale
giocare in riduzione e farsi del male
pensando che abbandonarsi sia l'unica cosa da fare
perchè il dolore è l'unica cosa
che riesci a sopportare
la prima cosa a cui pensi
e l'ultima quando ti addormenti
decostruirsi un giorno
decostruirsi un giorno a roma
un giorno decostruirsi
e poi ricostruirsi un giorno
decostruirsi un giorno a roma
un giorno a roma
decostruirsi e poi ricostruirsi
Giòeco
Mi domando già da un po' di tempo il perchè la corrente mi abbia condotto fino al Branduardi.
Forse un giorno riuscirò a scoprirlo oppure no.
So per certo che, sarà difficile per me trovare il bandolo della matassa anche se son consapevole che c'è un destino scritto che mi condurrà per mano prendendosi cura del mio bisogno di essere parte del mondo nel mondo a parte di questa avventura.
Branduardi è suggestione, melodia, passione libera per la musica capace realmente di liberare la mente.
Ecco perchè guardando ai ricordi di ieri non posso fare a meno di ripensare a tutti i momenti che si sono legati alla musica di Angelo..... e sono tanti..... non tutti memorizzati ma comunque abbastanza per scrivere nei riguardi di Branduardi il mio immenso
Grazie !!!!!!!!!!!!!
Cordial-mente
Giovanni
Chissà....
Chissà cosa veramente c'è lassù. Se tutto è oltre uno sfondo nero oppure lo sfondo è l'irrealtà che vive nel buio più profondo del nostro animo ?
Forse, un giorno, inseguendo, una stella riusciremo a scoprire il lato nascosto che sta dietro ad ogni nostro pensiero.
Codial-mente
Giovanni
Io soffro di un amore raro. No non sono un alieno. Io soffro allo stesso modo di tanti.
La differenza e che mi rende unico, forse, sta nel fatto che io lo ammetto.
La certezza è che mai niente cambierà questo stato di cose perchè, sinceramente, continuo a non capire il comportamento che raccolgo.... ma fa lo stesso.... da parte di chi si immagine grande.
Io soffro di un amore raro.... io lo chiamo musica ed è fatto per l'amore per alcune persone che il mio animo sente immense.
La differenza fra me e loro è che nemmeno lo immaginano o, forse, ci sperano.
La certezza è che non cerco niente all'infuori del bisogno di condivisione.
Cordial-mente
Giovanni
La vita è solo una questione di
Non credo anche se mi domando e dico che la musica ha un gran peso.
Cordial-mente
Giovanni
Io lo so.
Io lo sono che non sono solo. Jovanotti me lo ha confermato. Ma Io già lo sapevo ai tempi di Tiziano Ferro.
A volte alcune canzoni dicono altre, invece, si rispondono.
Del resto la musica è immensità che intuendo l'infinito che la ricomprende si trova spesso alla ricerca di conferme Perchè la musica è bisogno di ricerca di quel sentimento comune, vero che sappia far vedere bianco il nero, la terra al cielo e più vicino questo cazzo di mondo intero.
"Io lo so che non sono solo ..... e rido e piango."
Ed anche se oggi non sento niente quello che scoprirò dentro di me, un giorno, sarà qualcosa di importante.
Attenzione....fate largo ....
Io lo so
Io lo so che non sono solo.
Ehi fratè un bacio.
Giovanni
Se mai vivrò veramente , un giorno, sarà tutto merito della sicurezza che la tua lealtà mi sta dando.
Giovanni
Stanotte la notte non passa.
Rileggo alcuni post(e) - tanto per fare rima - dei tempi in cui mio fratello era ancora vivo.
'''' '' ' ' ' ' ' '
'' ' ' ' ' ' '' ''
' ' '' ' ' ' ' '' ' ' ' '' ' ' ''
' '' ' ' ' '' ' '
''''' '' ' ' ' ' '' ' ' ' ' ' ''
Stanotte penso che sarà tutta inutile questa mia vita del cazzo.....
Per fortuna fra poche ore sarà un'altro giorno, diverso, colmo di nuove credenze.... speranze.
Giovanni
Quante peripezie, Ehi fratello, ti ricordi ? Tutte da impazzire.
Ciò che è successo va ben oltre questo cesso di vita che ti ha fatto morire
Dimmi, se l'al di là è una perla. No perchè di qua c'è davvero tanta merda
E Non finisce mai ......proprio come il disagio di chi si sente in cattività.
Ehi fratello ma che progetto è tutto questo ?
Dimmelo se puoi.....
Mi ricordo di una luce, due grandi occhi e, poi, delle calde mani, la barba, tu di fianco, a ripetere con me la lezione prima dell'interrogazione.
E mi ricordo di quando mi addormentavo e quelle pagine proprio non le capivo
Io che mi ripetevo che ci sarebbe stato tempo.
Tempo da colorare, infinito, come l'emozione di una canzone che, fin dalle prime note, mi ricorda tutto questo.
Ehi fratello ..Scendi subito.....se puoi.....
Sono sicuro che stai bene... mentre io piango.
Scendi anche senza aver fatto la barba, tu che la facevi sempre sovrappensiero.
Io, nell'attesa, continuerò a scrivere dal tuo stesso affaccio ...quello sul mondo che ora legge tutto questo.
Giovanni
Lo voglio ....guardo.......ci sei tu..... sì, ma l'anima dov'è ? Dentro più non c'è. C'è che c'è .... tanta vita...... e pure il thé..... sì ma il limite dov'è ?
Sulla punta delle dita. C'è che c'è .....oltre il limite .... ci sei tu.... l'approdo .... al confine in cerca della fine fino a quando non saprai il perchè.
Lo voglio.... osservo.... ci sei tu.... Sì ma fino alla prossima fermata di una isterica scenata sulla scena della nostra "messa in scena" ....dall'amore consacrata.... più che mai....
Giòeco
Chissà chi sono stato nel tempo passato
Io che so le risposte pur non sapendo le domande.
E Quel che sono me lo ha detto un semplice suono.
....."Vai vai, corri forte, non restare, dai !!!!!! Vai via di qua !!!".....
fra il dolce e l'amaro di un tempo che conta le sue smorfie davanti ad uno specchio. Voglia di vivere trascinata da un fiume di emozioni. Intuizioni di reazione al piattume che diventa bitume al cospetto della felicità che vola libera, libera da tutto e da tutti alla faccia della autocostrizione in cerca di un senso.
Eh già...
Chissà chi sono stato nel tempo passato
E chissà quanto noi due oggi siamo distanti
Quel che penso me lo ricorda una luce.
La stessa dalla quale prendo in prestito ogni parola che lascio appesa o lancio nel vuoto. Lo stesso che diventa l'alcova di una genialità che passa il tempo a far finta di niente ma è pur sempre gioia di vivere.
Il tempo mi ha detto che tutto ciò che non è memoria è il rifiuto incosciente alla felicità
Io che non so tante cose penso, sì io penso sempre a te...... mentre salgo le scale.... come durante quell'atto d'amore e che mi riporta vicino a te.
Ad un passo dall'estasi che diventa osai in quei giorni strani, quelli in cui il mio cuore sente il bisogno di passarti a prendere per il gusto di peccare d'ebbrezza.
Giovanni
C'è chi si sente, c'è chi dice tutto e chi niente
C'è il tributo e pure il falso mito di chi si crede tutto dovuto
C'è chi tratta tutti alla stessa maniera tanto poi tutto resta uguale.
Lui sopra e tutti gli altri sotto.........
C'è chi si lamenta di non ottenere niente senza capire da dove ha inizio quel poco che basta a dare il giusto valore al lavoro che sai fare .
C'è chi fa calcolo e chi invece da sfogo ad una passione peccato che spesso ci si dimentichi di comunicare.
Certi giorni sono stufo poi guardo fuori e, più lieve, mi fermo ad osservare il sole.
......Ognuno faccia come gli pare....... ma non venitemi a raccontare...... che questo mondo discografico fa pietà..... per colpa mia.
Giovanni
L'amicizia è l'avventura
vissuta per non provar paura
nei giorni tristi scelti dal fato
ciò che rimane di giorni andati
ad intuir che cosa pensi
ma non per questo meno assolati.
e se ogni tanto scordi l'accordo
ed intorno a te scopri il silenzio
puoi sempre accendere il ricordo
a volte forte
altre sordo.
in fondo è la vita che te l'ha regalato.
All'occorrenza ......per te una foto
e quel dito umido di bacio.
Giòeco
Non importa quanto male possa fare il silenzio, non ricordo se te l'ho detto mai anche se questo è il fatto.
Non mi importa tanto poi tanto fa tanto male, sai ?
Io che urlo, tu che mi parli dentro al cuore...... quanto dolore.... quanto rimpianto......
Non importa quanta assenza raccolgo in questa stanza, non ricordo se te l'ho detto anche se questo è quanto.
Non mi interessa tanto poi tanto è comune, sai ?
Io che racconto, tu che mi ascolti .....a che servirà mai ? ......
Tu accanto al padre io di fianco al mio dolore.
Giòeco
Immagini che scorrono, musica che rincorro con gli occhi con lo sguardo sperso nell'universo di chi ha sete di riconoscere, riconoscersi, discernere, discernersi.
Fluidità del tempo che diventa memoria di aria e mare, di opere ed omissioni, buoni intenti e passioni.
Cuore che batte, davvero.
Sponda e cielo, sole e luna, un volo libero per cadere e poi risalire su.
Immagini che fanno parte di un inizio che non conosce fine ma solo lo spazio di quei tanti momenti non classificabili perchè unici.
Immagini che ti fanno ridere, armonie che ti fanno piangere, amare tutti pur sentendoti solo e certe sere diventano necessità di dire anche quando nessuno si ferma ad ascoltare.
Ed imparare ad essere uomo, senza conoscere il futuro, con l'ansia di cercare quell'armonia che faccia almeno intuire il bene profondo che l'incertezza sa ben nascondere sotto di sè.
Imparare a farlo .....adesso..... senza aver mai smesso.
Giovanni
Spegnere il sonno, accendendo gli occhi su pensieri prorompenti immaginando passi davanti al computer, tu che arrivi col passo lieve ma non incerto come la luce del mattino che, con la sua forza, la stanza buia irrora.....
....ogni volta l'attesa, ogni volta l'esigenza di trovare la sequenza di parole, l'incrocio fra esigenza e desiderio...... in questa Milano di gioia e di malinconia.... dove il frastuono è la colonna sonora nella danza del nulla .... che annulla tutto ciò che nel silenzio di buono nasce semplicemente ascoltando se stesso.
.... mondo che caccia via i pensieri .... che travolge la fede cieca per quei ciechi miti ai quali poi la vita si avvita.....
Sentire poi i tuoi passi dopo aver spento il computer.....
...passo leggero un po' stanco pur sempre vero come la luce del mattino oramai giorno.....
....tante cose da fare .... emozioni da provare... nella combinazione infinita delle oppurtunità del giorno .... parlandosi un po' addosso nel respiro profondo di un doccia che ristora.....
....mondo che ritrova tutti i pensieri andati..... che travolge il credo per quel tempo ancora non vissuto ......
Giovanni
Sera che sera
dolore che si respira d'un fiato come la vita
impolverata nell'angolo della casa più tetro
Sera che sera
sottovento come la vela sotto un cielo
di una strana stagione
che fa della calma il suo credo
Sera che sera
come il prato verde sul quale ti ho lasciato
e si fa discesa ed a volte salita
e dal punto più alto vendetta si grida
Sera che sera
come un vetro che si spacca
sotto la pressione di un dolore che ghiaccia
e congela la speranza che, poi, si fa fiacca
Sera che sera
una strana sera strana come sempre
sulla scia di rotaie che conducono al niente
che ancor meglio di ciò che è tutto
e non hai mai avuto.
Sera che sera
che si riempe di domande
contando i silenzi dello sguardo
davanti ad uno specchio
che si fa orizzonte spaccato
che parla di noi
che racconta della forza che c'è
nell'annaspare, poi annegare
fra delitti e pene,
opere ed omissioni
pensieri cojoni
Sera che sera
sera che si apre ad un cielo rapito
dal buongiorno che racconta
di una nuova canzone
che non fa ancor primavera
Sera che sera
e pensare di volersi bene
senza smettere mai d'immaginar
ed ad ogni scossa
rivedere, ravverdersi
ora o mai più, ancora una volta.
Giòeco
Lo sentivo.
Lo sentivo.
E' naturale,
Lo percepivo.
Tutto quanto.
E' compulsivo.
Io non lo so ...........
In questo stato emozionale.
Descrittivo
Sensazionale
Corroborante, lenitivo.
Lui sempre più forte.
Io più che mai recettivo
Sensa sapere qual è il motivo
Io che muoio.
Io che vivo
mentre la ragione
è ciò che langue
come la forza
che svanita
mi lascia esangue.
le gambe ferme
le mani stanche
mentre sorseggio parole
racconto amore
di lui che vive
e scorro righe
lungo le rive
che diventan dighe
fra me ed il cielo
tra il falso ed il vero
e scendo il nero
sul viso bianco teso
che la morte ha offeso.
Lo sentivo.
Lo percepivo
E' naturale
definitivo
corroborante, esaustivo.
Tutto e niente
è intuitivo
in questa vita romanzata
che ogni giorno
si fa stronzata
morte sempre in vita
vita morta ammazzata
Ritrovata
Contabilizzata
Forfetaria, Riservata
Io che la sconto
Lei che l'ha lasciata
sulla soglia di una porta spaccata
sul filo dell'insofferenza
dalla rabbia armata
Giòeco
Ma nonostante tutto io credo nel costrutto che domani sarà un altro giorno e si vedrà
Domani sarà il sogno che ci ricorderà il tempo di questa grande infelicità.
E non passerà più la notte, con la sua paura confusa da questa tua follia che mi ripete e si ripeterà per poi finalmente andar via.
Salvereremo soltanto ciò che di nuovo accadrà e la fede del presente sarà tutto ciò che oggi rappresenta il niente.
Ti basterà amarmi ' almeno fino a quando non ci consumeremo nelle infinite tenerezze che tu ben sai e mi regalerai.
Giòeco
Le cose che non ho fatto son state tante perchè sono un pazzo.
L'emozione è stata fiume nel mare aperto dell'indecisione
Le cose che farò saranno, ora, il cielo fra le nuvole che aprirò
ed il mondo sarà l'infinito che circumnavigherò in tondo e col pensiero mi basterà un secondo.
Giòeco
Spesso parlo fra me e me , quando il rumore va a dormire , giusto l'attimo prima in cui mi sento morire. E' proprio allora, quando il silenzio è in arrivo che provo ad inseguirlo per capire che il cuore mi parla.
Racconta di me, di una bellezza che confonde, di pensieri che più non si nascondono . Ogni luogo della Terra sembra distante ed al tempo stesso vicino ed il mezzo per esplolarlo è l'altra metà che nel frastuono disperdo.
Qualcuno quell'altra metà è solito chiamarla fantasia, io spesso la chiamo armonia.
Armonia che si crogiola nella lentezza.....
Ed è in quella lentezza che ritrovo mio fratello. Parla con me. Non smette un attimo.
Spesso divento felice, altre volte non posso fare a meno di piangere, altre volte ancora percepisco che è fondamentale provare a reagire e l'agire di un piglio nuovo diventa segno di una forza tangibile che nasce da dentro .............e non potrebbe essere altrimenti.
E in quelle sere in cui la metà di me mancante e che cerco è solo 1/4 i restanti 3/4 provo a riempirli con l'armonia della musica.
Esistono melodie che son la diretta rappresentazione delle parole che non so dire.
Proprio come ora, l'attimo esatto in cui sento di morire di nuovo.
Cordial-mente
Giovanni
Non riesco a scrivere più una poesia che sia anche una sola.
Cordial-mente
Giovanni
Niente paura.
Alla fine dell'anno al totalizzatore han resettato il contatore.
Tutto è da "punto e a capo" e la sensazione che provo è uguale a quella provata da chi è stato punto sul capo da una mazzata, di quelle che stordirebbero anche un toro.
All'una a.m. ho provato a sfasciarmi sopra un letto. Incredibile all'una e trenta del mattino già dormivo.
That's incredible.
Niente paura il tributo all'insonnia la sto pagando adesso.
Forse è anche colpa dell'ultimo video di Ligabue.
MI rendo conto che ci starebbe un bel duetto con Vasco Rossi.
Dopo aver duettato con Elisa, è questa l'unica strada praticabile dal Liga per riuscire a mantenere alto il livello.
Buon Anno.
.... Mentre lo scrivo non so perchè ma mi scappa da ridere ......
.... E' isterica..... Sì è isterica.... la risatina.
Cordial-mente
Giovanni