Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità
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2008
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Vista l'impossibilità di lasciare un messaggio sul suo blog, scrivo qui il mio messaggio per Giorgia
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I sogni.
Già i sogni.
Una volta mio fratello, in sogno, mi ha rivelato che lui sbagliava ad essere un pragmatico e che, finalmente aveva avuto la possibilità di sapere, per la prima volta nella sua vita, dopo, la vita reale cosa volesse dire provare l'ebbrezza che solo i sogni son capaci di farti provare.
Dopo di allora, l'ho sognato ancora, questa notte.
Stavo vivendo momenti di rabbia e di sconforto, alle porte di un sogno al quale nella mia vita ho pensato e poi ho scordato tante volte, tante volte, nel primo caso, forte della necessità di una sua evoluzione tante altre, nel secondo, per dare voce alle mie paure.
Mi son trovato così facendo, un giorno, oggi, a credere in me stesso e questo a tal punto da riconoscere la validità di almeno cinque delle sette regole che solo oggi i miei occhi hanno incrociato, qui, su questo blog.
La cosa che fa bene, la cosa che più fa male è quella solitudine intellettuale che , delle volte sta a monte di ciascun sogno. da realizzare.
Una solitudine che in pochi capiscono e trova nel prossimo tanta diffidenza quasi quanto l'autismo.
Quello che mi sento di dire ora, Giorgia un immenso grazie per il tuo promemoria.
Da tempo ho capito che l'ossessionarsi per qualcosa, per qualcuno, per un progetto, per tutto ciò che non è nostro ma vorremmo diventasse tale nasce da un solo presupposto: la paura di interagire, di comprendere che possa anche non essere un sogno reale, fattibile.
E, a questo punto della storia mi domando se mai un giorno riuscirò a provare quella luce che ad un certo punto si accende dentro agli occhi e ti fa sentire tanto grande, quanto immensamente umile.
Di essa posso solo percepire che la si può intuire nel suo lento fluire nel modo di osservare attraverso l'emozione
Quando percepisci od intuisci l'emozione pura è come se all'interno di una stanza dove si alimenta un fuoco vivo si aprisse una porta ed il calore, via via sempre più in eccesso fino al punto di far esplodere, cominciasse a produrre qualcosa di mai sentito prima senza più rischiar dei fatui fuochi d'artificio.
Potenza della vita ?
Simbiosi perfetta con la nostra essenza ?
Chissà.
Cordial-mente
Giovanni
Io, sì, io come tanti, Giovanni, l'uomo che fino ad oggi ha vissuto due volte.
Io, non io come pochi, Giovanni, l'uomo che fino a ieri sognava di fatui fuochi.
Io, soggetto d'altro, Giovanni l'uomo in cerca della sua meta e non diventi mai traguardo.
Gioeco
No, Non so se andrò al raduno di Claudio. Sono incerto.
Non mi va di festeggiare.... E poi ..... E poi......
Sarà che certi giorni ci sono momenti in cui mi va di credermi solo....
Sarà poi che il raduno è per me una emozione grande, a volte anche troppo e credo di non poterla affrontare con serenità.
O perchè no di sentirmi fin troppo vivo, a tal punto da sentirmi in colpa.
Cordial-mente
Giovanni
Al di là di tutto quello che posso fare quel tutto può essere ricondotto ad una pura e semplice caduta di stile
Può capitare di tutto quando ci si imbatte nella rete.
Può capitare che si scelga come sempre una persona per fare di un filo d'erba un fascio.
Youtube da sempre principe delle violazioni sul copyright "che che" decida di far firmare Termini e Condizione ben architettate per sollevarsi da ogni responsabilità sui diritti del materiale fonografico presente sul motore audio/video più diffuso DECIDE su segnalazione EMI MUSIC ITALIA di rimuovere un video che nasce tributo all'arte di un'artista che tanto si vanta di essere l'artista che canta la gente: Vasco Rossi.
Un modo come un'altro per scaricare la responsabilità dei grandi interessi economici sui singoli utenti che per formulare una contro notifica per segnalazione di abuso dei diritti sul copyright devono non solo viaggiare vitualmente verso San Francisco ma, per di più, fisicamente per mano e voce di un avvocato.
PERTANTO a fronte del mio video di antrepima sull'album di Vasco Rossi, il mondo che vorrei,
SCRIVO ED URLO A GRAN FORZA
il mio dissenso certo di essere rimasto fra quei pochi che continuano a credere che la musica non solo debba essere originale ma abbia anche bisogno di aiuto per essere venduta come tale.
Capita così che qualche stolto ........
Al di là di tutto....
La cosa che mi fa più incazzare è che se la vengono a prendere con uno dei pochi rimasti sulla faccia della Terra a NON SCARICARE volutamente le canzoni in MP3 da Emule perchè consapevole di ledere alla musica se facesse altrimenti.
In compenso sul sito
www.vascoweloveyou.it
in maniera molto aperta viene data conferma che il disco di VASCO era già in vendita a partire dal 27 anziché dal 28 marzo 2008
Fonte Guestbook
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inserito da : brionya il 27/03/2008 19:11:26
Per ciascun salto che mi costringi a fare mi fondo sempre più con il tuo cielo.
E tutto ciò che prima era ostacolo diventa il tempo che ora non c'è più.
Cordial-mente
Giovanni
Trova Allinfo su MySpace e diventa suo amico!
Tutto quel che so è che mi insegnerai ad essere, adesso oppure mai.
Io mi siederò accanto per osservarti e sfiderò il mondo, adesso oppure mai.
Io ti comprenderò. Spero comprenderai....
Cordial-mente
Giovanni
E fu allora che .....
Gioeco si risveglio Post-moderno !!!!

In teoria tornare indietro, alla modernità intendo, non sarebbe mai possibile.
La post-modernità o ce l'hai nel sangue e ti consente di co-evolverti
oppure sta fuori di te facendoti rischiare al massimo di restare sempre uguale,
comunque al di fuori della possibilità di tornare indietro.
Quello che leggo/osservo intorno è un mondo nuovo, il mondo nuovo, per me.
Nasce come esigenza, ora, vitale per capire che parte abbia il mio essere sociale
in coesione ed al servizio di alri esseri sociali.
Potrei anche scoprire di essere solo un ponte di congiunzione fra due estremità
temporali ma comunque esserlo.
Ovviamente non sarò io a decidere questo.
Non sarà nemmeno il destino.
Tutto sarà il risultato di una navigazione a vista, seppur controllata,
fortemente illuminata tra le soluzioni, il disponibile, le emozioni,
le passioni, la semplicità delle intuizioni.

Cordial-mente
Giovanni
Mia, mia, tutta la colpa mia, reo d'esser artefice di sì tanta ironia nel lento andare della mia agonia.
Mia , mia, tutta l'effervescenza opposta alla innaturale sinfonia che sa ingigantire il senso della mia apatia.
Mia ed anche Vostra mentre conduce alla gogna per mettersi in mostra.
Ho ceduto al dolore per costruire l'amore, per liberarlo in pochi istanti da tutto ciò che sento di amare.
Gioeco
Ne sono certo.
Tutti quelli che non ce l'hanno fatta a vincere la battaglia contro il tumore son tutti Eroi.
E quello che ora posso fare per mio fratello, uno di loro, è di ringraziarlo per ciò che è stato e sta diventando dentro di me, nel profondo, la dove non si deve mai toccare il fondo.... perchè non sarebbe giusto sprecare neanche un attimo.
A Lui dedico questa canzone, la stessa che nel novembre del 2001 mi riprese per i capelli sottraendomi alla morte.
Cordial-mente
Giovanni
Mi son svegliato, ho spento la TV, mi son ripreso il tempo, strappandolo all'ultimo me stesso, dell'umor peggiore, nero pece, caotica mania, di quella senza euforia.
Mi son svegliato ma non ti ho trovato. Avrei giurato che ci saresti stato. Perfezione decaduta nel blu dipinto di blu.
La poesia a che servirà se non potrà esser l'essenza della nostra armonia: Poeti di utopia fra le righe della solitudine.
Mi son svegliato e poi ucciso, per il gusto di far fuoco fra pensieri di sole e d'azzurro sentendomi nullità, per dare ascolto al livore misto a gelosia della mia mania: quella di essere a tutti i costi anche senza un nesso connesso al talento innato comunque Re in questo misero mondo che sta dentro.
Afflitto dal dubbio di sempre..... Già quale ?
Quello sulla mia dubbia qualità.
Signori e Signori .....prego.... un applauso a tutti Voi.
Gioeco
Ciò che accadendo in quel di Lhasa è la solita storia di una dittatura apertasi al Capitalismo per cercare l'appoggio Internazionale.
Nulla di differente dal consenso di tutti quegli Stati che durante la Seconda Guerra Mondiale permisero ai nazisti di Hitler di essere appoggiati, spalleggiati da soggetti "non meglio identificati".
Scambi commerciali, insediamenti industriali lasciano silenziosi i Governi che hanno investito con i Cinesi ben intenti a farsi copiare i marchi pur di lavorare ma ancor più ad incassare con le olimpiadi il vile denaro investito per far sembrare la coesione mondiale economico-commerciale il punto di forza delle nuove culture.
Cordial-mente
Giovanni
Forse un giorno scoprirò che il mio ruolo era solo esser da tramite fra una energia e l'altra.
Il mezzo di comunicazione fra l'irreale ed il possibile. Il bello è che il fatto di saperlo, ossia di esserne cosciente non mi interessa più di tanto.
Pur privo di talento vivo semplicemente la mia vita: od almeno tento. Navigazione a vista, direzione costa.
Cordial-mente
Giovanni
Fra tipologie di visione fra di loro differenti, comunque poste agli antipodi di una nuova coscienza tecnologica e, spesso visionaria, del mondo virtuale contrapposto a quello reale nasce il vero grande problema di riuscire a capire la metodologia per non far diventre il mondo figlio di infiniti tecnocretini
(attenzione il senso di queso termine non vuole offendere nessuno).
Per dirla alla Postman oggi diventa difficile capire la differenza in essere fra un contesto tecnologico che si fa strumento a vantaggio della società e la tecnologia che invece diventa modello di ispirazione fino al punto di spingere la società a modellarsi in funzione di essa.
I problemi nascono a monte ossia quando i Postmodernisti si spingono, giustamente, oltre la decandenza del mondo moderno riuscendo a delineare i contorni di nuovi tessuti sociali non tanto globalizzati quanto globalizzanti secondo regole differenti e capaci di ridisegnare la comunicazione all'interno di visioni, oggi, neotribaliste.
Non più solo la società da una parte e la comunità dall'altra.
Anche a costo di sconfinare in una sorta di visione tecnoutopistica o, perchè no, anche di delirio postumanista.
Ammetto la mia difficoltà nel comprendere quali potranno essere un giorno le conseguenze di una perimetrazione del presente tecnologico sempre in divenire (ossia mai definibile) ma nonostante questo
non perdo la fiducia di trovare, un giorno, la giusta illuminazione.
"...Del resto, quando Gutenberg ha ideato i caratteri mobili, voleva solo stampare una bella Bibbia
e non pensava nè alla pubblicità, nè alle nostre cassette della posta, nè alle riviste pornografiche.
La stessa cosa per il telefono, nato per risolvere i problemi dei deboli d'udito.
Come pure per il cinema nato per studiare i movimenti dei cavalli...."
Cordial-mente
Giovanni
No,
non so ancora dirti addio...
Perchè IO ?
Dio !
In verità,
è la tua assenza
è l'unica emozione che Io senta
La possiedo.
In ogni istante,
mentre mi alzo,
mentre mi siedo.
La scorgo sempre là,
sul filo d'orizzonte;
lungo il corridoio
assieme alle mie ansie;
sulla sedia che non ho più spostato;
fra tutte quelle luci
che non ho mai capito.
Già !! E' vero !!!
Il tuo piccolo angolo di Paradiso.
No,
non ho coraggio
per dirti tante cose,
che son come spine
sui gambi delle rose.
Gioeco
Stanotte ti ho sognato, avrei dato non so cosa per sognarti in questi mesi, sai !? E poi.....
Tu che ritorni. Io che ti chiedo "perchè adesso ?"
E mi siedi accanto come se niente fosse successo mentre mi tieni la mano come se percepissi ogni pensiero. "Lo confesso"....
"Mi sei mancato, avrei urlato non so quanto per averti accanto, dai !!! Lo vedi che non mi stupisco più, oramai".
L'amore è immenso, può bastare anche un secondo, purchè possa trovare il suo senso.
Puoi intuirlo facilmente .... Dopo mesi di distanza ora mi trattengo..... purchè tu mi possa raccontare .... perchè son stato male come mai avresti potuto immaginare.
Se guardi gli occhi ........ ti basterà poco per capire ....
Giòeco
Versione per cantanti sulla scia di X Factor
Canta,
canta forte
fino a sovvertir la sorte
Canta più che puoi
Canta anche se non vuoi.
Rappresenta la tua vita
sottolineala con le dita
Canta
Canta e non mollare
non c'è più spazio per cantare
Canta, prova e fai provare
ti basterà vocalizzare
Trasmetti la tua vita
perchè non è finita.
Canta
canta come se fossi in gabbia
e ricorda è la tua voce
quella che va in onda:
tu non stonare
ci sarà sempre tempo
per quello che non sai fare.
Gioeco
Grida,
grida forte
fino a stordir la morte
Grida più che puoi
Grida anche se non vuoi.
Ritaglia la tua vita
tu puoi,
con le tue dita.
Grida
grida e non pensare
c'è ancora tempo per morire
Grida più che senti
stai pur certo,
ti basteranno pochi istanti
Ascolta la tua vita
sta lì
fra le tue dita
Grida
grida con la rabbia
e ricorda è lei
quella che urla
e del dolore
si fa burla.
Gioeco
Ora che, tra breve, sarà notte alta facile diventerà immaginare l’attimo giusto che si amerà ricordare;
attraverso l’uso dell’immaginazione avrà l’odore di quei fogli sparsi a cui resta, fin da ora, difficile non pensare fra fumi alti di caffè e profumi di inchiostro: il più nero che c’è; sarà il dizionario di tutte le emozioni rinchiuse nel profondo,
semmai, sarà tutte quelle verità che non ci siamo riconosciuti mai;
disarmerà la nostalgia, quella sempre ad un passo dalla innata armonia; cancellerà gli appunti e che, oramai, non ci rappresentano più.
E quando la notte avrà modo di concedersi alle lusinghe del giorno l’emozione vissuta tirerà le somme facile, così, diventerà dedurre la differenza che si amerà distinguere;
attraverso l’uso della ragione avrà la certezza di quelle note che resterà difficile non suonare fra fruscii di corde elettriche bisognose di accordo;
sarà il canzoniere di tutta la creatività di una notte casomai, sarà il punto di inizio di una rilettura che potrebbe anche non finire mai, aumenterà l’attesa, quella sempre ad un passo dalla parola fine disegnerà il presente strappandolo, a poco a poco, al futuro.
Giòeco
N.B: Fogli sparsi come tanti cristalli di realtà piovuti direttamente dal cielo della fantasia: li osservo, li respiro, ne sono parte, mondo a parte.
Ogni incontro non è mai casuale.
Ad ogni incontro trovo una ragione in più che spiega il mio vivere
"Essere poeta non è una mia ambizione. E' il mio modo di stare da solo"
Fernando Pessoa
Ringrazio il commento di Cristina Khay...
Cordial-mente
Giovanni
Sono consapevole,
sono consenziente,
sono davvero tutto,
per davvero niente.
Sono tutto ciò che mi occorre
quel niente che si rincorre
e scorre, corre
soave, leggero
al margine di un dirupo
con un corridoio, lungo e nero.
Sono consapevole,
sono connivente,
a ciò che non mi piace
alla mia anima che, stordita, tace
Mi sento portator di pace
crogiolando nella stessa brace
di chi ha necessità di conoscere
mentre si compiace.
Gioeco
Devo decidere se andare al Raduno di Claudio, a fine mese.
Devo prendere una decesione.
Una parte di me va dicendo in giro che ci andrò. Un'altra sostiene che sia ancora troppo presto.
Ce n'è una terza che, autolesionista,che si nega di andare perchè è più facile punirsi anzichè lodarsi.
Io so per certo che non mi piacerebbe vivere questo raduno da solo.
Mi piacerebbe tanto che ci fossero con me delle persone.
Ma non vi farò i loro nomi.
Cordialmente.
Giovanni
Dolcenera....
I love you....
I love your love for the little angels who live in our world.
You can see one of them in every child
Children who do not know they are angels and do not have the strength to defend themselves because they are able to prove only love.
Dolcenera
I love you....
I love your love for the little angels who live in our world.
I love the angel who lives in you.
Gioeco-Giosito
Si lo spero.
Mi piacerebbe tanto non sentire, non provare, non percepire.
Poi mi rendo conto che, alla fin fine, non sentendo, non provando, non percependo, quello non sarei più io.
Anche se non amo tanto l'abbandono alle mie pulsioni.
Perchè mi allontanano da quella parte che invece percepisce benissimo se stessa e non ha bisogno di tanto.
Ha bisogno di essere presente, di una amicizia che capisca realmente cosa sia la solitudine illuminata.
Tempo fa sostenevo che la mia identità non fosse adatta al tempo in cui è immersa.
Pensavo così che potesse appartenere al passato.
In pochissimo tempo ho diversamente scoperto che la mia vera identità non è di questo mondo presente poichè appartiene al futuro.
Per molti di voi queste potrebbero sembrare vere elucubrazioni mentali.
Sinceramente mi importa poco.
Cordial-mente
Giovanni
Nel post di Alberto Terrile si parla spesso di Inquinamento luminoso.
Inquinamento luminoso, interiore ?
Le possibilità di abbaglio sono molteplici.
Gli abbagli danno euforia.
Fanno credere di essere invincibili.
Di poter costruire l'eternità sconfinando poi nell'immensità.
L'abbaglio si esprime attraverso la titillazione dell'ego. Gli fa così assaporare ciò che tanto vorrebbe ma non potrà mai avere.
L'abbaglio per essere circoscritto ha bisogno di periodi di buio intenso in quanto necessità di meditazione... di crescita .... di valorizzazione della semplicità ed anche un po' di amicizia .... affinchè l'illuminazione vera che sta al di sopra degli abbagli riservati a tutte le entità che non hanno accortezza di se stesse non finisca col diventare la rappresentazione di quella solitudine illuminata, la prigione dorata di chi ha capito, vorrebbe spiegare ma si rende conto che ben pochi capirebbero.
Cordial-mente
Giovanni
Premesso che l'audio non è dei migliori ma ancor più l'intonazione non è proprio perfetta.
Ieri sera spulciando nel mio mediablog ho trovato quanto
E' un brano a me assai caro, tratto dal live che si tenne nel 2006 a Stazione della Birra di Ciampino in memoria di Alex Baroni.
Protagonisti per la Voce della Luna Band, Daniele Vit e Daniele Perrino
Ma che fine avete fatto ?
Vi cerco ma più non vi trovo.
Cordial-mente
Giovanni
No, non si può dire che io sia un tipo espansivo.
Sarà tutta colpa del mio canale uditivo ?
Un poco di riposo e della musica sarò di nuovo sposo.
Nel frattempo ....
SanRemo è passato...... ora resta la crisi della discografia.
Cordial-mente
Giovanni
Con questa mia ringrazio e festeggio per le 15 mila visite sul mio blog.
Pertanto come già ampiamente scritto al tempo dei diecimila passaggi, ringrazio soprattutto me.
Su 15 mila visite 10 mila sono almeno le mie ;+))))
Cordial-mente
Giovanni
Se penso alla mala sorte dei bambini di Gravina di Puglia non posso fare a meno di pensare ad una cosa.
Mentre la TV si interroga sulla questione, se possa essere stata disgrazia o disattenzione, penso che tutta questa faccenda nasca a monte su ispirazione dell'egoismo.
L'egoismo dei grandi, quelli così detti adulti che invece di pensare alle potenzialità del buono che son riusciti a creare, s'abbandonano all'egoismo che semina solo dolore.
Egoismo vestito dal litigio, che sì fa contesa e dà licenza nel gestire i figli come se fossero merce da banco .
Tutto questo dimenticando che i bambimi sono solo dati in prestito al mondo degli adulti,
Giòeco
Adesso che so il valore delle parole, viaggio, viaggio e non mi so più fermare. Viaggio nel bene e nel male, viaggio assai spesso per ricordare e credo che il dolore sia frutto di tutto il mio amore.
Adesso, che comprendo il significato delle parole, viaggio e do colore al grigio perchè il grigio che sta in fondo alla mia testa, spesso si detesta e credo nella gioia che trasforma ogni giorno in una festa.
Adesso che spendo ore ed ore, sogno, e do sogno e non mi so più fermare. Sogno nel bene e nel male. Sogno assai spesso per desiderare e credo che l'illusione vissuta con destrezza sia frutto di tutta la mia incertezza.
Adesso, che so distinguere fra realtà ed incertezza, sogno e continuo a sognare perchè il sogno che sta al centro della mia testa, più non si detesta dentro e dimentico quel pianto che sa trasformare ogni giorno in un inferno.
Adesso che respiro aria fresca e provo ad uscire dal mio mare, indietro non voglio più tornare. Mi do l'occasione che non ho mai saputo afferrare e credo che io sia uno di quei tanti che ce la possono fare ad uscire dal dolore, combattendo l'incertezza, affidandosi all'amore.
Adesso, sì adesso o mai più.
Gioeco
[tutti i diritti riservati]
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E per finire......