Lo spazio dei miei vorrei e dei miei sapeste ora è realtà. Speriamo possa rivelarsi in grado di soddisfare le mie e le vostre curiosità
::Alberto Terrile
::Sheila E
:Alex Baroni - Il muretto
:Claudio Baglioni
:Corrado Rustici
:DolceNera
:Fonopoli
:Giorgia
:Jetlag
:Marina Rei
:Mina
:Niccolò Fabi
:Renato Zero
:Rosa Martirano
:Samuele Bersani
:Zucchero
E fu il Kaos77
Giorgiafans
Giosito - Il tuo sito preferito
Ian Steven Circus
Il blog di Alessandro
Il blog di Giorgia
Il Blog di GraceTS
Il Blog di Mina
Il Cielo capovolto
La platinette
Noir Fansclub
Stelle di stelle
~ scrivimi ~
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
settembre 2004
maggio 2003
1° maggio con alex baroni
2
58° festival
8
a cavallo di maggio
agenti
agosto
aldo
alex baroni
allinfoit
almediastorecom
amare
amore
andale
angelo branduardi
anna oxa
anniversario
bannare
baroni della medicina
battisti
bene
bono
brigate
califano
caricabatterie
casa del cinema
case farmaceutiche
cassetti
concorso
consumismo
copyright
corrado rustici
de angelis
della
di pechino
dolcenera
domenica
donazioni
dottori
dress in dream
dress in dreams
elephant
elisabetta cantone
emanuela
emi
emozione
factor
fan di giorgia
fattore
fausto leali
festivalbar
firenze
fortis
francesco valente
franco fasano
frastuono
fuorilegge
gioeco
giorgia
giorgia live
giosito
giovani cantautori
gran rottura di balle
grigiore
hippo group
il mio pensiero
ingordigia
ippodromo capannelle
irose
isteria collettiva
itunes
jenny b
jovanotti
ledere il rispetto
lenza
leoni si nasce
ligabue
linda valori
live
ll 2008
luca moltoni
mai piu noi due
malcostume
male
mezzanotte
moltoni
moro
morte
music
music farm
musica
non ho più alibi
notifiche
olimpiadi
pago
pallore
paolo borghi
paolo borgi
passione
passione musicale
paura di essere lasciati
paura di lasciare
pechino
piccole tragedie casalinghe
pino strabioli
poesia
progressive
raccomandazioni
rai
razzismo
razzismo di altro genere
renato zero
riccardo de angelis
roma
rosse
safina
sanremo 2008
scorta
silvana pampanini
sogni
sonnolenza
spagna
spam
speranza
stefano ianne
suono
tecnologia
telethon
todrani
toyota corolla 16 valvole motore
tra le mie mani
trane
trash
tv
un mondo perfetto
urla
valente
valentino
vibrazioni
video
violazione
x
youtube
2008
visitato *loading* volte
Oggi, il tam tam della raccolta fondi a favore della ricerca scientifica ha fatto faville.
A guardare avanti le speranze che oggi si sono accese son state davvero tante .....
A guardare indietro, invece, non posso fare a meno di gettare più di un pensiero alla Case farmaceutiche, ai Baroni della medicina, alle strutture private e quelle pubbliche operanti in intramenia ben disposte a dispensare salute ai più bisognosi dietro pagamento di compensi non del tutto irrilevanti.
Quei bisognosi di cure, migliaia ogni giorno, in ciascuna città del mondo pronti a rassegnarsi col detto popolare: "davanti alla salute non c'è cifra che tenga"
Un modo di dire che piace molto alle case farmaceutiche e che, grazie al denaro donato dalla gente comune, sperimentano, brevettano e, poi, armano (con sovvenzioni) le bocche ed il fare di quei Dotti, Medici e Sapienti senza scrupoli ben disposti a domandare soldi alle persone che da quelle sperimentazioni potrebbero veder scaturire la cura definitiva portatrice di salvezza.
Uso il condizionale forse perchè credo che nel mondo esistano tanti malati solo per il volere di chi specula sopra: meglio un malato cronico che una potenziale paziente guarito ?
Che la medicina sia un business è acclarato. Che tanta gente soffra davvero inutilmente, ancor di più.
Se guardo indietro nel tempo ripenso alla malattia di mio fratello ed ai costi sostenuti per curarsi.
Costi sostenuti da tutta la famiglia e che l'hanno portata a mettere nelle tasche dei medici o di strutture "para-opedaliere" la bellezza di 140.000 mila euro, a stretto giro, naturalmente cash.
140.000 mila euro per arrogarsi il diritto di far campare Leo un anno intero e con la certezza nel cuore dell'inesistenza della cura.
Sarebbe bello capire per volere di chi ?
140.000 mila euro per capire che ciò che si sovvenziona con la donazione assai spesso torna utile soltanto ai baroni della medicina.
E' pur vero che esistano strutture pubbliche efficienti.
Peccato che codeste spesso si dimentichino di ricordare a se stesse ed agli operatori che le animano che chi è malato non ha tempo per restare cognome nelle liste di prenotazione.
Cordial-mente
Giovanni